Cara ADUC
RAI, l'avventura infinita....
Domanda
29 maggio 2008
Buongiorno, e grazie in anticipo per i vostri servizi.
Espongo il mio problema:
Sono originario di Prato, ma dal 1990 al 2007 ho abitato a Bolzano, qui ho ricevuto almeno 2 lettere l'anno dalla RAi di solleciti di pagamento del canone RAi, ad alcune ho risposto di non avere un televisore, poi mi ero stancato di perdere tempo per nulla e non ho piu risposto ai loro solleciti.
Circa 2 anni fa vengo ricontattato con una strana lettera dalla RAI, dichiarano che in base a delle ricerche da loro effettuate io pagherei un canone per una linea ADSL, in base a questo "deducono" che io ho un personal computer, quindi " essendo uno strumento atto o modificabile in futuro per la ricezione dei segnali televisivi", sarei stato obbligato a pagare il canone RAI.
Stufo di questa situazione decido di pagare il canone, cosi se avessi preso un televisore sarei stato in regola.
Ma nel 2007 decido di ritornare a vivere a Prato, dai miei genitori, i quali pagano gia un canone RAi.
Quindi mando una raccomandata alla RAi dove comunico il mio cambiamento di residenza e motivandolo comunico la mia disdetta al canone RAI, essendo un canone gia pagato in famiglia.
Risultato: la RAi prende subito nota della mia variazione di indirizzo, ma non la disdetta continuando a mandarmi solleciti di pagamenti, adesso mi è appena arrivato un sollecito con 10 giorni di tempo per pagare canone e relativi interessi di mora.
Ho provato a contattare telefonicamente la RAi innumerevoli volte, e dopo 5 minuti di voci registrate mi mettevano in attesa per parlare con un operatore, buttandomi giu la linea dopo circa 10 minuti dicendo che gli operatori erano occupati.....ricordo che il numero RAi è a pagamento, Scusate ma adesso sono stufo, ho speso soldi di raccomandate, telefonate ( e qui non so quanto ho speso, ma ho telefonato almeno 20 volte, ad una media di 7 minuti a telefonata credo di aver speso abbastanza), adesso vorrei sapere come devo comportarmi per uscire da questa assurda situazione, una volta pagato il canone bisogna pagarlo a vita? anche se ne paghiamo gia' 1 in famiglia? anche se continuo a non avere una televisione mia? anche se non ho piu' un canone internet mio? non ho piu niente registrato a me e devo ancora pagare? quanti soldi devo ancora spendere ( sono senza lavoro) per far valere i miei diritti?
Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro lavoro e servizo, confido in un vostro aiuto.
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti
Stefano, da Prato (PO)
Espongo il mio problema:
Sono originario di Prato, ma dal 1990 al 2007 ho abitato a Bolzano, qui ho ricevuto almeno 2 lettere l'anno dalla RAi di solleciti di pagamento del canone RAi, ad alcune ho risposto di non avere un televisore, poi mi ero stancato di perdere tempo per nulla e non ho piu risposto ai loro solleciti.
Circa 2 anni fa vengo ricontattato con una strana lettera dalla RAI, dichiarano che in base a delle ricerche da loro effettuate io pagherei un canone per una linea ADSL, in base a questo "deducono" che io ho un personal computer, quindi " essendo uno strumento atto o modificabile in futuro per la ricezione dei segnali televisivi", sarei stato obbligato a pagare il canone RAI.
Stufo di questa situazione decido di pagare il canone, cosi se avessi preso un televisore sarei stato in regola.
Ma nel 2007 decido di ritornare a vivere a Prato, dai miei genitori, i quali pagano gia un canone RAi.
Quindi mando una raccomandata alla RAi dove comunico il mio cambiamento di residenza e motivandolo comunico la mia disdetta al canone RAI, essendo un canone gia pagato in famiglia.
Risultato: la RAi prende subito nota della mia variazione di indirizzo, ma non la disdetta continuando a mandarmi solleciti di pagamenti, adesso mi è appena arrivato un sollecito con 10 giorni di tempo per pagare canone e relativi interessi di mora.
Ho provato a contattare telefonicamente la RAi innumerevoli volte, e dopo 5 minuti di voci registrate mi mettevano in attesa per parlare con un operatore, buttandomi giu la linea dopo circa 10 minuti dicendo che gli operatori erano occupati.....ricordo che il numero RAi è a pagamento, Scusate ma adesso sono stufo, ho speso soldi di raccomandate, telefonate ( e qui non so quanto ho speso, ma ho telefonato almeno 20 volte, ad una media di 7 minuti a telefonata credo di aver speso abbastanza), adesso vorrei sapere come devo comportarmi per uscire da questa assurda situazione, una volta pagato il canone bisogna pagarlo a vita? anche se ne paghiamo gia' 1 in famiglia? anche se continuo a non avere una televisione mia? anche se non ho piu' un canone internet mio? non ho piu niente registrato a me e devo ancora pagare? quanti soldi devo ancora spendere ( sono senza lavoro) per far valere i miei diritti?
Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro lavoro e servizo, confido in un vostro aiuto.
Colgo l'occasione per porgere distinti saluti
Stefano, da Prato (PO)
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se fa parte del nucleo familiare anagrafico non deve pagare il canone. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
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