Cara ADUC
Raffronto costi rendimenti tra strumenti finanziari
Domanda
9 giugno 2010
Cari/e Amici/e
l'altra volta vi ho scritto per un Vostro Pregiato parere, ma non vi ho fornito elementi per una valutazione, dunque: la mia fidanzata ha una somma che non le servirà per i prossimi 5 anni, tale somma è depositata alla Carige di Genova, ed è suddivisa tra il fondo Carige liquidità, che ha un TER del 1,16% annuo, molto caro, ed una obbligazione tasso variabile che attualmente le rende lo 0,80% annuo.
Avendo la mia fidanzata un profilo di rischio basso, secondo me, sarebbe più efficiente un portafoglio costituito da BTP a 3anni, che ritengo costerebbero meno come spese e renderebbero di più, voi che ne pensate?
Grazie per una Vostra Pregiata risposta
Franco, da Genova (GE)
l'altra volta vi ho scritto per un Vostro Pregiato parere, ma non vi ho fornito elementi per una valutazione, dunque: la mia fidanzata ha una somma che non le servirà per i prossimi 5 anni, tale somma è depositata alla Carige di Genova, ed è suddivisa tra il fondo Carige liquidità, che ha un TER del 1,16% annuo, molto caro, ed una obbligazione tasso variabile che attualmente le rende lo 0,80% annuo.
Avendo la mia fidanzata un profilo di rischio basso, secondo me, sarebbe più efficiente un portafoglio costituito da BTP a 3anni, che ritengo costerebbero meno come spese e renderebbero di più, voi che ne pensate?
Grazie per una Vostra Pregiata risposta
Franco, da Genova (GE)
Risposta ADUC
In linea di massima possiamo risponderle che i BTP, a maggior ragione se a breve scadenza, sono strumenti che effettivamente si adattano ad investitori con profili di rischio bassi: sono emessi dallo Stato Italiano e quindi pressoché privi di rischio emittente e la breve durata protegge dalle oscillazioni di prezzo. Il rendimento annuo lordo di un BTP scadente nel 2013 si aggira intorno al 2,5%, quindi, anche considerando i costi di negoziazione, sicuramente maggiore rispetto a quelli degli attuali strumenti detenuti.
Senza conoscere la situazione complessiva dell’investitore, tuttavia, non siamo in grado di dare consigli circa una specifica scelta di investimento. Non necessariamente il BTP a tre anni (di per sé efficiente) rappresenta lo strumento maggiormente rispondente alle sue particolari esigenze finanziarie. Detto questo, poiché nell’incertezza il nostro consiglio è sempre quello di orientarsi verso strumenti il più possibile semplici e trasparenti, un BTP a breve scadenza rientra sicuramente in questa categoria. Il “rischio” maggiore cui può andare incontro è di creare una situazione sub-ottimale, ma non corre certo il rischio di far dei danni.
Cordiali saluti
---------------------------------
Ha risposto Giulia Coppolaro
Senza conoscere la situazione complessiva dell’investitore, tuttavia, non siamo in grado di dare consigli circa una specifica scelta di investimento. Non necessariamente il BTP a tre anni (di per sé efficiente) rappresenta lo strumento maggiormente rispondente alle sue particolari esigenze finanziarie. Detto questo, poiché nell’incertezza il nostro consiglio è sempre quello di orientarsi verso strumenti il più possibile semplici e trasparenti, un BTP a breve scadenza rientra sicuramente in questa categoria. Il “rischio” maggiore cui può andare incontro è di creare una situazione sub-ottimale, ma non corre certo il rischio di far dei danni.
Cordiali saluti
---------------------------------
Ha risposto Giulia Coppolaro
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti