Cara ADUC
Radiotaxi la partenope napoliu - 20 giugno 2008
Domanda
12 luglio 2008
Spett.le
RADIOTAXI LA PARTENOPE NAPOLI
E p.c. ADUC associazione per i diritti degli utenti e consumatori
E p.c. [email protected]
E p.c. [email protected]
Ci tengo a segnalare questo caso anche alle associazioni dei consumatori a cui inoltro per conoscenza.
Vorrei esporre la mia esperienza nel "sistema taxi" di Napoli:
Il giorno 20 giugno 2008 alle ore 15.45 ho telefonato al numero 081/5606666 radiotaxi la partenope di Napoli, dopo cinque minuti è arrivato il taxi "Marocco 1" con alla guida una persona di mezza età alla quale ho riferito di voler essere portata alla stazione centrale, ero con i miei due figli di cui l'ultimo di quattro anni.
Nonostante il caldo afoso il taxi era privo di aria climatizzata; il tassista accende la radio a volume "alquanto moderato".
Il tassista ha volutamente allungare il percorso infatti anziché proseguire diritto per via Arenaccia dove alla fine della stessa avremmo avuto di fronte la stazione ( il flusso auto era scorrevole ) ha girato per via Pier delle Vigne, per dentro piazza Ottocalli per proseguire via Tanucci, dove incontriamo i primi blocchi dei pullman, non contento del ritardo che stava accumulando (ma a lui poco importa, più tempo passa più soldi incassa), prosegue per corso Garibaldi (ricordo che è una strada senza corsia preferenziale ed a quella ora erano in apertura i negozi (immaginate il traffico!) e gira per porta Nolana e fra giri e rigiri arriviamo finalmente alla stazione..
Gli contesto questa sua scorrettezza e gli dico che se avessi voluto fare un giro turistico gli avrei detto di andare per Mergellina.
Ma non finisce qua: il tassista anziché farci scendere alla fermata regolare dei taxi ci lascia in mezzo alla strada nel traffico con le macchine che bussavano, quindi in una situazione di grave pericolo,vi ricordo che con me c'era anche un bambino piccolo.
Al momento del saldo : il tassametro faceva euro 8,50 (vi rammento che ero in possesso di due valigie ed una busta che ho tenuto sulle gambe, e se da tariffario bisogna aggiungere 0,50 ¤ a collo., mah!!!la matematica non è un opinione e a casa mia il totale è euro 9,50! ) lui ne voleva euro 12,00: VERGOGNA!
Ce n'era abbastanza per piantare un litigio, ma non volendomi abbassare al suo livello e dovendo prendere un treno.., mi limito a segnalare quanto sopra aspettandomi un richiamo disciplinare alla persona in questione e doverose scuse alla sottoscritta.
Infine, vorrei ricordare a tutti che quando si è vittime di disservizi, anche piccoli, vale sempre la pena di dimostrare alle aziende (che hanno dei doveri) che i propri clienti non sono solo meri consumatori passivi dei loro prodotti/servizi, ma persone con diritti che vanno rispettati
Alessandra, da Satriano (CZ)
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Ci tengo a segnalare questo caso anche alle associazioni dei consumatori a cui inoltro per conoscenza.
Vorrei esporre la mia esperienza nel "sistema taxi" di Napoli:
Il giorno 20 giugno 2008 alle ore 15.45 ho telefonato al numero 081/5606666 radiotaxi la partenope di Napoli, dopo cinque minuti è arrivato il taxi "Marocco 1" con alla guida una persona di mezza età alla quale ho riferito di voler essere portata alla stazione centrale, ero con i miei due figli di cui l'ultimo di quattro anni.
Nonostante il caldo afoso il taxi era privo di aria climatizzata; il tassista accende la radio a volume "alquanto moderato".
Il tassista ha volutamente allungare il percorso infatti anziché proseguire diritto per via Arenaccia dove alla fine della stessa avremmo avuto di fronte la stazione ( il flusso auto era scorrevole ) ha girato per via Pier delle Vigne, per dentro piazza Ottocalli per proseguire via Tanucci, dove incontriamo i primi blocchi dei pullman, non contento del ritardo che stava accumulando (ma a lui poco importa, più tempo passa più soldi incassa), prosegue per corso Garibaldi (ricordo che è una strada senza corsia preferenziale ed a quella ora erano in apertura i negozi (immaginate il traffico!) e gira per porta Nolana e fra giri e rigiri arriviamo finalmente alla stazione..
Gli contesto questa sua scorrettezza e gli dico che se avessi voluto fare un giro turistico gli avrei detto di andare per Mergellina.
Ma non finisce qua: il tassista anziché farci scendere alla fermata regolare dei taxi ci lascia in mezzo alla strada nel traffico con le macchine che bussavano, quindi in una situazione di grave pericolo,vi ricordo che con me c'era anche un bambino piccolo.
Al momento del saldo : il tassametro faceva euro 8,50 (vi rammento che ero in possesso di due valigie ed una busta che ho tenuto sulle gambe, e se da tariffario bisogna aggiungere 0,50 ¤ a collo., mah!!!la matematica non è un opinione e a casa mia il totale è euro 9,50! ) lui ne voleva euro 12,00: VERGOGNA!
Ce n'era abbastanza per piantare un litigio, ma non volendomi abbassare al suo livello e dovendo prendere un treno.., mi limito a segnalare quanto sopra aspettandomi un richiamo disciplinare alla persona in questione e doverose scuse alla sottoscritta.
Infine, vorrei ricordare a tutti che quando si è vittime di disservizi, anche piccoli, vale sempre la pena di dimostrare alle aziende (che hanno dei doveri) che i propri clienti non sono solo meri consumatori passivi dei loro prodotti/servizi, ma persone con diritti che vanno rispettati
Alessandra, da Satriano (CZ)
Risposta ADUC
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