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Cara ADUC

Raddoppio costi fissi riscaldamento

1 settembre 2013
Domanda 1 settembre 2013
Buongiorno, chiedo il vostro aiuto in quanto ho ricevuto un verbale dell'assemblea ordinaria (alla quale non ho potuto partecipare)dove, con delibera dell'assemblea, mi viene raddoppiato il costo fisso del riscaldamento per l'anno 2012/2013(trattasi di impianto con misuratori di calore per ogni termosifone con calcolo della "chiave fissa" da pagare a prescindere dai consumi individuali). La ragione del raddoppio consta nel fatto che i misuratori dei miei termosifoni segnano Zero da quando sono stati installati 4 anni fa, l'alloggio in questione e' al mare e non e' abitato da anni. L'amministratore sostiene che i miei termosifoni sono chiusi ed invece dovevo tenere le manopole termostatiche su "1" in modo da garantire i 12 gradi all'interno dell'appartamento.Preciso che non ho mai ricevuto comunicazione a tale proposito dall'amministratore ne scritta ne telefonica, sia sul fatto che "non stavo consumando" sia sul fatto di tenere le manopole su 1. Non ricevo inoltre piu' da anni il dettaglio dei consumi fatto dalla ditta incaricata a leggere i misuratori di calore che veniva inviato dall'amministratore. Pago regolarmente ogni anno quanto richiesto. Ho domandato via mail all'amministratore se quanto contestato e' scritto da qualche parte visto che in nessun verbale o comunicazione in mio possesso viene segnalato questo problema, mi e' stata inviata via mail una copia di una lettera del 2012, che io non ho mai ricevuto, dove e' scritto che "per evitare sprechi" si chiedeva di tenere le manopole su 1. A questo punto vi chiedo: puo' l'assemblea raddoppiare solo nel mio caso i costi fissi di riscaldamento senza neanche avvertirmi prima? E' legale imporre una temperatura minima senza neanche un verbale tecnico che giustifichi tale richiesta? Una cosa del genere non dovrebbe essere citata nel regolamento di condominio? Posso fare qualcosa per contrastare questa azione? Grazie ancora per l'attenzione e l'aiuto.
Sergio, da Borgaro Torinese (TO)

Risposta ADUC
a nostro avviso tale delibera è illegittima a meno che tale possibilità non sia prevista nel regolamento condominiale oppure da altra delibera condominiale debitamente notificatale. In altri termini, non possono "punirla" a meno che la regola del mantenere i termosifoni su "1" non sia prevista in una precedente deliberazione di cui lei era stato portato a debita conoscenza. La lettera del 2012, se non raccomandata, non ha alcun valore: sia perché non vi è la certezza che le sia arrivata, sia perché in ogni caso tale lettera deve fare riferimento ad una decisione presa dall'Assemblea condominiale (l'unica che ha il potere di modificare i criteri per la ripartizione delle spese).
Purtroppo, però, per farsi valere dovrà impugnare la delibera condominiale dove le imputano il raddoppio dei costi fissi entro 30 giorni dalla notifica. Dovrà farlo avvalendosi di un legale, previa mediazione obbligatoria.
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