Cara ADUC
Raccomandata di messa in mora Telecom
Domanda
25 febbraio 2008
Vi invio per conoscenza come da voi consigliato, la raccomandata a.r. di messa in mora, inviata alla Telecom S.P.A.
Grazie della disponibilità e dell'aiuto fornitomi.
Telecom Italia S.p.A.
Casella Postale 211
14100 Asti (AT)
p.c. Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori,
Via Cavour 68, 50129 Firenze
Raccomandata a.r.
Oggetto: Messa in Mora.
Spett. Le Telecom Italia, il sottoscritto, titolare del contratto Telecom attivo, in data 05/02/2008 ha aderito attraverso operatore telefonico 187 all'offerta "Alice Tutto Incluso", che a detta dell'operatore, avrebbe avuto le stesse specifiche dell'offerta presentata tramite il sito www.alice.it. In data 08/02/2008 ho ricevuto il pacco contenente un telefono "Sirio By Alice" ed un modem "Adsl 2+ Basic", a differenza di un "Aladino voIP senza fili" ed un modem "ADSL Wi-Fi 2 Plus" come mi era stato riferito.
Richiamando il 187 mi è stato dapprima comunicato che il cordless Aladino erano terminati e che per il cambio modem avrei dovuto attendere il completamento delle operazioni di attivazione, concludibili nell'arco di una settimana (perdendo così il diritto di recesso); in seguito, in data 11/02/2008, un altro operatore telefonico mi ha detto che dava inizio alla procedura di interruzione dell'attivazione, e mi ha suggerito di rispedire il pacco presso la casella postale 211 di Asti, con spese a carico del destinatario (porto assegnato).
In data 12/02/08 ho inviato il pacco tramite corriere TNT.
Ad oggi (22/02/2008) ricevo una lettera raccomandata a.r. da parte del corriere espresso che mi informa che il pacco è stato respinto ed è in giacenza presso la loro filiale di Asti. Inoltre, sempre attraverso il servizio 187, sono venuto a conoscenza che l'operazione di interruzione non ha mai avuto luogo, ma è stata semplicemente aperta una procedura di cambio apparecchi.
A seguito di quanto descritto, poiché le cause di tali problemi, sono da addebitarsi esclusivamente ad errori ed informazioni inesatte fornitemi dagli operatori 187, e/o da un'erronea presentazione dell'offerta presente sul sito www.alice.it, ai sensi degli artt. 1218 e 1219 c.c., ho deciso di costituirVi in mora, e di richiedere il risarcimento dei danni come segue:
chiedo la cessazione delle operazioni di attivazione, o in ogni caso, la conclusione della suddetta con l'invio degli apparecchi realmente descritti nell'offerta ("Aladino voIP senza fili" ed un modem "ADSL Wi-Fi 2 Plus"), ed il rimborso delle spese di spedizione, comprensive delle spese di giacenza, quantificabili in euro 70,00 (settanta/00), delle quali Vi riporto i singoli valori:
Spese di spedizione primo pacco 20,00¤
Spese di istruzione pratica per pacco respinto 10,00¤
Spese di giacenza 5,00¤
Spese di rispedizione pacco al mittente 20,00¤
Spese di rispedizione pacco a Telecom Italia tramite Poste italiane 10,00¤
Spese raccomandata per Messa in mora 5,00¤
Per quanto precede Vi rendo noto che, in difetto di ricezione, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della presente, del complessivo importo di ¤ 70,00, agirò legalmente nei Vostri confronti, con conseguente aggravio del rimborso, imputabile alle spese legali.
Allego alla presente, copie della prima bolla di accompagnamento, della ricevuta di spedizione e della Raccomandata a.r. ricevuta dal corriere TNT.
Rimango in attesa di un Vostro riscontro in merito - nel termine di cui sopra - e distintamente Vi saluto.
Grazie della disponibilità e dell'aiuto fornitomi.
Telecom Italia S.p.A.
Casella Postale 211
14100 Asti (AT)
p.c. Aduc, Associazione Diritti Utenti e Consumatori,
Via Cavour 68, 50129 Firenze
Raccomandata a.r.
Oggetto: Messa in Mora.
Spett. Le Telecom Italia, il sottoscritto, titolare del contratto Telecom attivo, in data 05/02/2008 ha aderito attraverso operatore telefonico 187 all'offerta "Alice Tutto Incluso", che a detta dell'operatore, avrebbe avuto le stesse specifiche dell'offerta presentata tramite il sito www.alice.it. In data 08/02/2008 ho ricevuto il pacco contenente un telefono "Sirio By Alice" ed un modem "Adsl 2+ Basic", a differenza di un "Aladino voIP senza fili" ed un modem "ADSL Wi-Fi 2 Plus" come mi era stato riferito.
Richiamando il 187 mi è stato dapprima comunicato che il cordless Aladino erano terminati e che per il cambio modem avrei dovuto attendere il completamento delle operazioni di attivazione, concludibili nell'arco di una settimana (perdendo così il diritto di recesso); in seguito, in data 11/02/2008, un altro operatore telefonico mi ha detto che dava inizio alla procedura di interruzione dell'attivazione, e mi ha suggerito di rispedire il pacco presso la casella postale 211 di Asti, con spese a carico del destinatario (porto assegnato).
In data 12/02/08 ho inviato il pacco tramite corriere TNT.
Ad oggi (22/02/2008) ricevo una lettera raccomandata a.r. da parte del corriere espresso che mi informa che il pacco è stato respinto ed è in giacenza presso la loro filiale di Asti. Inoltre, sempre attraverso il servizio 187, sono venuto a conoscenza che l'operazione di interruzione non ha mai avuto luogo, ma è stata semplicemente aperta una procedura di cambio apparecchi.
A seguito di quanto descritto, poiché le cause di tali problemi, sono da addebitarsi esclusivamente ad errori ed informazioni inesatte fornitemi dagli operatori 187, e/o da un'erronea presentazione dell'offerta presente sul sito www.alice.it, ai sensi degli artt. 1218 e 1219 c.c., ho deciso di costituirVi in mora, e di richiedere il risarcimento dei danni come segue:
chiedo la cessazione delle operazioni di attivazione, o in ogni caso, la conclusione della suddetta con l'invio degli apparecchi realmente descritti nell'offerta ("Aladino voIP senza fili" ed un modem "ADSL Wi-Fi 2 Plus"), ed il rimborso delle spese di spedizione, comprensive delle spese di giacenza, quantificabili in euro 70,00 (settanta/00), delle quali Vi riporto i singoli valori:
Spese di spedizione primo pacco 20,00¤
Spese di istruzione pratica per pacco respinto 10,00¤
Spese di giacenza 5,00¤
Spese di rispedizione pacco al mittente 20,00¤
Spese di rispedizione pacco a Telecom Italia tramite Poste italiane 10,00¤
Spese raccomandata per Messa in mora 5,00¤
Per quanto precede Vi rendo noto che, in difetto di ricezione, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della presente, del complessivo importo di ¤ 70,00, agirò legalmente nei Vostri confronti, con conseguente aggravio del rimborso, imputabile alle spese legali.
Allego alla presente, copie della prima bolla di accompagnamento, della ricevuta di spedizione e della Raccomandata a.r. ricevuta dal corriere TNT.
Rimango in attesa di un Vostro riscontro in merito - nel termine di cui sopra - e distintamente Vi saluto.
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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