Cara ADUC
Raccolta differenziata nell'androne del palazzo
Domanda
24 gennaio 2018
In questi ultimi giorni, dopo oltre 10 anni di raccolta presso il nostro punto di raccolta differenziata condominiale, la responsabile di zona dell'AMA ci ha intimato di deporre i nostri rifiuti domestici nell'androne del palazzo appena superato il gradino di ingresso. A questo punto mi domando:
1.Perchè il condominio si deve far carico delle deficienze dell'AMA? La responsabile di zona ci ha comunicato che gli addetti alla raccolta non sono coperti da assicurazione aziendale per cui l'AMA non li autorizza a raccogliere i sacchi dei rifiuti oltre la soglia d'ingresso del portone.
2.Il condominio per oltre 10 anni ha sacrificato una propria area, a pian terreno e dietro la griglia dell'ascensore, per far collocare dall'AMA nr. 3 cestelli in metallo per la raccolta dei rifiuti domestici, della carta, della plastica. Il vetro no. Tale posizionamento è posto a non più di 8 metri dall'ingresso su strada e si deve superare un primo gradino per entrare nell'androne del portone e dopo 3 metri altri tre gradini per accedere al vano scale, all'ascensore e quindi ai cestelli di raccolta.
3.Mi chiedo: quali poteri ha l'AMA per disporre della proprietà privata altrui?
4.Da oltre 2 anni l'AMA ha deliberato la disposizione di nr. 5 cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti. Ad oggi tutto ciò non è avvenuto.
5.Essendo il nostro condominio nei pressi della Tesoreria della Banca d'Italia è voce comune di quartiere che sia la Banca d'Italia ad opporsi, a loro dire per motivi di sicurezza, al posizionamento di detti cassonetti. Motivi di sicurezza inesistenti perchè chiunque, compresi gli addetti della Banca d'Italia, ai quali aggiungo i ristoratori e l'AMA stessa lasciano sacchi incustoditi lungo le strade. E se un malintenzionato ponesse un qualsiasi oggetto esplosivo in uno di questi sacchi non sarebbe parimenti pericoloso come i cassonetti?
6.Un'ultima considerazione. Ad oggi è la nostra portiera, che effettua un servizio dalle 9 alle 13, a spostare i sacchi dei rifiuti dai cestelli alla strada, e questo servizio della portiera, non essendo previsto contrattualmente, chi lo paga? Ed in assenza della portiera devono essere i condomini a portare i loro rifiuti in strada? In considerazione di quanto pagato (non poco) da noi utenti all'AMA mi chiedo cosa possiamo fare per obbligare l'AMA stessa a proseguire nella raccolta nel posto a noi più comodo (dietro l'ascensore) o meglio nei cassonetti che verranno posti in strada? ed infine mi domando e come faranno gli addetti dell'AMA ad effettuare la raccolta porta a porta visto che manca una assicurazione che li copre nella raccolta di un edificio di 8 piani?
Brigida, da Roma (RM)
1.Perchè il condominio si deve far carico delle deficienze dell'AMA? La responsabile di zona ci ha comunicato che gli addetti alla raccolta non sono coperti da assicurazione aziendale per cui l'AMA non li autorizza a raccogliere i sacchi dei rifiuti oltre la soglia d'ingresso del portone.
2.Il condominio per oltre 10 anni ha sacrificato una propria area, a pian terreno e dietro la griglia dell'ascensore, per far collocare dall'AMA nr. 3 cestelli in metallo per la raccolta dei rifiuti domestici, della carta, della plastica. Il vetro no. Tale posizionamento è posto a non più di 8 metri dall'ingresso su strada e si deve superare un primo gradino per entrare nell'androne del portone e dopo 3 metri altri tre gradini per accedere al vano scale, all'ascensore e quindi ai cestelli di raccolta.
3.Mi chiedo: quali poteri ha l'AMA per disporre della proprietà privata altrui?
4.Da oltre 2 anni l'AMA ha deliberato la disposizione di nr. 5 cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti. Ad oggi tutto ciò non è avvenuto.
5.Essendo il nostro condominio nei pressi della Tesoreria della Banca d'Italia è voce comune di quartiere che sia la Banca d'Italia ad opporsi, a loro dire per motivi di sicurezza, al posizionamento di detti cassonetti. Motivi di sicurezza inesistenti perchè chiunque, compresi gli addetti della Banca d'Italia, ai quali aggiungo i ristoratori e l'AMA stessa lasciano sacchi incustoditi lungo le strade. E se un malintenzionato ponesse un qualsiasi oggetto esplosivo in uno di questi sacchi non sarebbe parimenti pericoloso come i cassonetti?
6.Un'ultima considerazione. Ad oggi è la nostra portiera, che effettua un servizio dalle 9 alle 13, a spostare i sacchi dei rifiuti dai cestelli alla strada, e questo servizio della portiera, non essendo previsto contrattualmente, chi lo paga? Ed in assenza della portiera devono essere i condomini a portare i loro rifiuti in strada? In considerazione di quanto pagato (non poco) da noi utenti all'AMA mi chiedo cosa possiamo fare per obbligare l'AMA stessa a proseguire nella raccolta nel posto a noi più comodo (dietro l'ascensore) o meglio nei cassonetti che verranno posti in strada? ed infine mi domando e come faranno gli addetti dell'AMA ad effettuare la raccolta porta a porta visto che manca una assicurazione che li copre nella raccolta di un edificio di 8 piani?
Brigida, da Roma (RM)
Risposta ADUC
l'AMA ha il compito di raccogliere i rifiuti domestici rilasciati dai cittadini in strada o in appositi cassonetti; non è tenuta a ritirare i rifiuti in luogo privato, come può essere l'androne condominiale. La motivazione non è dovuta, ma è plausibile che vi sia la mancanza di assicurazione per gli addetti in luogo privato. In tal caso l'AMA non ha minimamente influito sulla proprietà altrui.
Se da oltre due anni, nonostante la delibera, l'AMA non provvede a posizionare i cassonetti, potreste fare una diffida all'Ente, minacciando il risarcimento dei danni.
Il servizio di spostamento dei sacchi della portiera, se rientra nell'orario 9-13 non è un surplus; se invece va oltre l'orario, tale servizio deve essere remunerato dal condominio; in assenza della portiera dovranno provvedere i condomini.
Se da oltre due anni, nonostante la delibera, l'AMA non provvede a posizionare i cassonetti, potreste fare una diffida all'Ente, minacciando il risarcimento dei danni.
Il servizio di spostamento dei sacchi della portiera, se rientra nell'orario 9-13 non è un surplus; se invece va oltre l'orario, tale servizio deve essere remunerato dal condominio; in assenza della portiera dovranno provvedere i condomini.
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