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Cara ADUC

Quota sanitaria

24 agosto 2011
Domanda 24 agosto 2011
Ho gia`scritto e avuta una conversazione telefonica ed ho seguito i vs. consigli di interpellare un avvocato:
1) un avvocato mi ha detto che si deve chiedere alla ASL di versare la retta e che chiedera` anche il rimborso, pero` non puo` dirmi il costo (anche approssimativo) e i tempi
2) un altro avvocato mi ha detto che un caso come il mio e` appena stato perso in cassazione. Non mi ha consigliato la denuncia perche` in Piemonte le cause non si vincono mai
3) l`ONUS locale non mi ha dato alcuna speranza (perche` l`anziana aveva dei risparmi, una casa inagibile ed un alloggio - anche se questo viene usato dai familiari in visita - perche` abitanti all`estero
Caso: anziana, 91 anni, allettata, disabile al 100% dal 2003, non autosufficiente, fragile con patologie gravi sorte durante il ricovero in ospedale per coma diabetico e susseguentemente in clinica ospedaliera.
Come il solo familiare il costo delle visite in Italia sono sulle 800 Euro come minimo, sono caregiver di un familiare non autosufficiente, diabetico con varie patologie che necessitano di cure ospedaliere giornaliere, e sono anch`io sotto cura.
Quando obbligatoriamente dimessa dalla casa di cura, ho chiesto informazioni all` assistente sociale di zona, alla ASL, al direttore della clinica e mi hanno detto che mia madre l`avrebbero dimessa e che dovevo venire giu` a firmare la documentazione. Il tutto si e` svolto di fretta,dal mio arrivo all`aeroporto, documenti sotto il naso, al mio commento che non mi sembrava stesse bene, mi si rispondeva che avrebbero provveduto N (il cui proprietario, ora so, era lo stesso delle due RSA) non potendo assentarmi piu` di 3 giorni. Mi e` stato detto che la prassi in Italia era tale e che la responsabilita` era mia di trovare una sistemazione. Essendo assente da 40 anni non potevo oppormi, perche` dovevo fidarmi degli enti.
UVG (prima valutazione: media densita` (aprile 2010) - avevo un posto in una RSA dove avrebbe avuto le visite dei vari nipoti - ma non mi e` stato accordato, perche` non bisognosa) Era gia` allettata e non autosufficiente allora - UVG (seconda valutazione - alta densita` agosto 2010)
Ora io vorrei sapere che cosa devo fare per avere la retta sanitaria pagata dalla ASL. Mi si e` detto che e` la 390ma (ha cominciato al 900mo posto), Punteggio sanitario: 14 - Punteggio sociale 6 (la situazione finanziaria e` pero` di molto cambiata e i risparmi si vanno decimandosi). Ho spiegato il tutto sia alla ASL che alla assistente sociale, ora mi sembra (dal vostro sito) che devo scrivere alla assistente sociale. Pero` c`e` chi mi dice di inviare una copia all`assistente sociale responsabile, c`e` chi mi dice di inviare una lettera al responsabile ASL (ho inviato una email, ma senza risposta), c`e` chi mi dice che devo rivolgermi ad un avvocato, ma ho bisogno di sapere se il risultato sara` positivo e il costo c.ca. Gradirei una vostra risposta.
Ccc, da Leighonsea (UK)

Risposta ADUC
non possiamo darle alcuna certezza né di esito né di costi e tempi. Crediamo che siano valutazioni che dovrà fare con un avvocato di cui si fida e che potrà farle - lo richieda, un preventivo, seppur di massima.
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