Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Quesito esenzione prestaz. san. in gravidanza

15 giugno 2011
Domanda 15 giugno 2011
Vi scrivo, sperando mi possiate dare una chiarificazione definitiva di una spiacevole situazione in cui ci siamo trovati:
Tutto è cominciato frequentando il Corso PreParto, dove l'ostetrica ci aveva invitato a prendersi con qualche giorno di anticipo per programmare i 5 CTG + 1 AFI, una volta arrivati a conclusione della gravidanza. Mia moglie era passata dal ginecologo che le aveva fatto su carta bianca con l'intestazione della struttura presso cui lavora la prescrizione che riportava:
"La Sig.XXX necessita di impegnativa per 5 tracciati CTG per monitoraggio di Gravidanza a Termine"
Con questa prescrizione si è recata dal Medico di Base per farsi fare l'impegnativa. In occasione degli esami di cui sopra le è stato detto che doveva passare dalla cassa per registrare gli esami, facendole pagare € 36,15
Nei giorni successivi dopo che mia moglie ha fatto il primo tracciato, non essendo IO convinto del pagamento effettuato, perchè, mi sono
informato e a tutti gli effetti, erano esami ESENTI, mia moglie è tornata presso l'ambulatorio e il sostituto del medico di base le ha fatto l'impegnativa CORRETTA, con il codice di ESENZIONE. Abbiamo presentato richiesta di rimborso all'Azienda Ospedaliera che però ci è stato negato, ho pertanto chiesto le motivazioni e riporto sotto riassunto della risposta da parte dell'Amministrazione dell'Azienda stessa che conferma che tali esami avrebbero dovuto essere esenti per mia moglie, come per qualsiasi altra donna nella sua situazione, ma che NON può procedere al rimborso (anche se ha ricevuto un indebito pagamento)
[...]
- relativamente al punto n. 1 l'errore di mancata indicazione del codice di esenzione per patologia è imputabile non allo specialista, il quale aveva prescritto la prestazione su "carta bianca", ma al Medico di Medicina Generale che ha prescritto la prestazione su impegnativa del S.S.N. con l'onere conseguente di compilare in ogni suo campo tale impegnativa. Non è ipotizzabile il caso in cui un M.M.G. prescriva in modo "meccanico" (e quindi in modo pedissequo senza avvalersi delle competenze medico-cliniche-professionali che gli devono essere proprie) le indicazioni di altri medici, ancorché specialisti nella disciplina oggetto della prestazione, a pena di responsabilità professionale colposa a carico del M.M.G. medesimo.
...
Spiace pertanto confermare l'impossibilità da parte di questa Azienda di procedere al rimborso dei tickets pagati dalla sig.ra XXX, in quanto la responsabilità dell'errore di mancata apposizione del codice di esenzione per patologia non è ascrivibile a questa Azienda nemmeno in modo indiretto, tenuto conto che i Medici di Medicina Generale non sono dipendenti dell'Azienda; non c'è possibilità di sanare a posteriori l'errore in argomento stante che la prescrizione di impegnativa su ricettario del S.S.N. è atto unico a carico del medico prescrittore ed immodificabile a posteriori da altri.
Non viene altresì suggerito alcun modo per poter riuscire ad avere rimborso
Stefano, da Sandrigo

Risposta ADUC
si faccia valere nei confronti di entrambi (medico di base e asl) chiedendo il rimborso di quanto pagato e allegando la risposta ricevuta. Il tutto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
ADUC Salute - http://salute.aduc.it/
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