Cara ADUC
quesito condominiale
Domanda
16 gennaio 2020
Buonasera se possibile avrei bisogno di qualche informazione, alcuni condomini vorrebbero proporre alla prossima assemblea condominiale,di portare dei cavi ai piani interrati che andrebbero ad alimentare i singoli box privati per chi, in futuro, volesse acquistare un auto elettrica, faccio presente che i box sono alimentati da corrente elettrica condominiale:
- quanti millesimi e teste occorrerebbero per deliberare tale lavoro?
- potrebbe essere un lavoro di utilizzo separato quindi partecipare alla spesa solo chi è interessato?
- se non si possiede il box si è costretti a partecipare alla spesa?
- chi non ha interesse all'acquisto di un auto elettrica é obbligato a partecipare alla spesa?
- chi ha già provveduto per conto proprio al passaggio dei cavi dovrà comunque partecipare alla spesa?
In condominio alcuni condomini sono proprietari soltanto di box quindi provvisti di contatore.
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Marco, dalla provincia di MI
- quanti millesimi e teste occorrerebbero per deliberare tale lavoro?
- potrebbe essere un lavoro di utilizzo separato quindi partecipare alla spesa solo chi è interessato?
- se non si possiede il box si è costretti a partecipare alla spesa?
- chi non ha interesse all'acquisto di un auto elettrica é obbligato a partecipare alla spesa?
- chi ha già provveduto per conto proprio al passaggio dei cavi dovrà comunque partecipare alla spesa?
In condominio alcuni condomini sono proprietari soltanto di box quindi provvisti di contatore.
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Marco, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
l'innovazione proposta è regolata dall'art. 1120 c.c. Le ns risposte, nell'ordine di presentazione dei quesiti:
1) maggoranza dell'assemblea che rappresenti 2/3 del valore dell'intera proprietà dei box (art. 1136 cc)
2) la delibera è vincolante in ordine:
a) alla cancellazione del l'eventuale contratto dedicato a quel'utenza elettrica comune b) alle spese di costruzione del cavidotto o canale di distribuzione comune dei singoli cavi
3) no
4) si, limitatamente al punto 2 b (l'alimentazione elettrica del box dovrà essere individuale, indipendentemente dalla sua destinazione)
5) no, se il proprio impianto di adduzione esistente non confligge con quello da costruire o costituisce un pericolo per la sicurezza dei condomini.
1) maggoranza dell'assemblea che rappresenti 2/3 del valore dell'intera proprietà dei box (art. 1136 cc)
2) la delibera è vincolante in ordine:
a) alla cancellazione del l'eventuale contratto dedicato a quel'utenza elettrica comune b) alle spese di costruzione del cavidotto o canale di distribuzione comune dei singoli cavi
3) no
4) si, limitatamente al punto 2 b (l'alimentazione elettrica del box dovrà essere individuale, indipendentemente dalla sua destinazione)
5) no, se il proprio impianto di adduzione esistente non confligge con quello da costruire o costituisce un pericolo per la sicurezza dei condomini.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti