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Cara ADUC

Quando il datore di lavoro deve versare il contributo aggiuntivo?

18 giugno 2007
Domanda 18 giugno 2007
Salve, il 30 giugno prossimo scadrà il termine per effettuare la scelta di come destinare il TFR e a tal proposito io ed alcuni miei colleghi abbiamo un quesito da porVi. Lavoriamo per un'azienda che ha più di cento dipendenti e che ha stipulato un accordo negoziale con il sindacato affinchè chi aderisce al fondo gestito da quest'ultimo potrà godere del contributo dell'1,1% che l'azienda verserà per il dipendente. Ebbene, dato che il suddetto fondo non risponde alle esigenze di tutti (offre solo due profili di investimento) e dato che alcuni di noi vorrebbero aderire ad altri fondi, vorremmo sapere se l'azienda può versare il contributo di cui sopra anche per altri tipi di fondi senza però perdere la possibilità di dedurre il costo. Da parte del sindacato l'unico intento è quello di preservare i diritti di coloro che sono iscritti e di far si che si possano iscrivere ancora più persone, mentre da parte dei RSU non c'è alcuna intenzione di rappresentare tutti i dipendenti ma solo quelli iscritti al sindacato. Ne io ne i miei colleghi abbiamo intenzione di piegarci a questi "soprusi" e vorremmo sapere se ci sono i termini per poter difendere i propri diritti di semplici lavoratori che non vogliono far parte di alcun sindacato. Grazie.
Marco

Risposta ADUC
Il datore di lavoro e' obbligato a versare il proprio contributo, aggiuntivo a quello volontario del dipendente, solo per i fondi di categoria. Puo' versarlo anche in altri in caso di accordo aziendale o anche in caso di accordo con un gruppo di lavoratori. I fondi pensione, comunque, aumenteranno i comparti via via che gli iscritti aumenteranno. Alcuni lo hanno gia' fatto.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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