Cara ADUC
Quale fondo pensione
Domanda
18 settembre 2008
Salve,
trovo interessantissimo tutto il sito e le risposte che date alle domande dei lettori.
Leggendo le email sono rimasto confuso dall'offerta che sembra infinita di polizze di accantonamento. Vorrei chiedere un consiglio.
La mia possibilità di risparmio si aggira sui 100,00e mensili ed ho 33 anni. Volendo creare un fondo pensione integrativo cosa posso effettivamente fare?
Vi ringrazio anticipatamente, sperando che capiate l'importanza del mio dubbio.
Arnaldo, da Fiuggi (FR)
trovo interessantissimo tutto il sito e le risposte che date alle domande dei lettori.
Leggendo le email sono rimasto confuso dall'offerta che sembra infinita di polizze di accantonamento. Vorrei chiedere un consiglio.
La mia possibilità di risparmio si aggira sui 100,00e mensili ed ho 33 anni. Volendo creare un fondo pensione integrativo cosa posso effettivamente fare?
Vi ringrazio anticipatamente, sperando che capiate l'importanza del mio dubbio.
Arnaldo, da Fiuggi (FR)
Risposta ADUC
in primo luogo scarti a prescindere tutte le polizze.
Non si confonda neppure a confrontarle, mediamente sono molto piu' costose dei fondi pensione aperti.
L'alternativa da valutare e' se fare da lei o affidarsi ad un prodotto come un fondo pensione aperto. La seconda alternativa, allo stato attuale, puo' darle qualche vantaggio fiscale (non sappiamo per quanto tempo) e puo' darle un vantaggio "psicologico" legato al destinare (finalizzare) un suo risparmio per la pensione. Per i fondi pensione aperti, la scelta deve essere fatta in primo luogo analizzando i costi. La grande maggioranza dei fondi proposti dalle banche ha costi esagerati. Sono due o tre i prodotti sul mercato che, a nostro avviso, valgono la pena di essere presi in considerazione.
Una buona alternativa, a nostro avviso, e' quella di acquistare da soli una volta all'anno dei titoli distato legati all'inflazione e continuare ad accumulare reinvestendo le cedole.
Il primo dato da considerare, pero', e' l'importo da accantonare. Qui deve farsi quattro conti corretti. Con 100 euro al mese, sappia avra' a scadenza una integrazione ridicola che probabilmente non coprira' neppure il 10% del suo fabbisogno. Prima del prodotto, quindi, rifletta bene sul progetto pensionistico.
Non si confonda neppure a confrontarle, mediamente sono molto piu' costose dei fondi pensione aperti.
L'alternativa da valutare e' se fare da lei o affidarsi ad un prodotto come un fondo pensione aperto. La seconda alternativa, allo stato attuale, puo' darle qualche vantaggio fiscale (non sappiamo per quanto tempo) e puo' darle un vantaggio "psicologico" legato al destinare (finalizzare) un suo risparmio per la pensione. Per i fondi pensione aperti, la scelta deve essere fatta in primo luogo analizzando i costi. La grande maggioranza dei fondi proposti dalle banche ha costi esagerati. Sono due o tre i prodotti sul mercato che, a nostro avviso, valgono la pena di essere presi in considerazione.
Una buona alternativa, a nostro avviso, e' quella di acquistare da soli una volta all'anno dei titoli distato legati all'inflazione e continuare ad accumulare reinvestendo le cedole.
Il primo dato da considerare, pero', e' l'importo da accantonare. Qui deve farsi quattro conti corretti. Con 100 euro al mese, sappia avra' a scadenza una integrazione ridicola che probabilmente non coprira' neppure il 10% del suo fabbisogno. Prima del prodotto, quindi, rifletta bene sul progetto pensionistico.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti