Cara ADUC
Pubblicità onerosa e disservizio
Domanda
6 marzo 2008
sono proprietaria di un ristorante nella prov. di Benevento. Mi chiamo Sonia e ho 26 anni. Mi sento offesa perchè sembra che non ci sia più rispetto di niente e di nessuno.
In un momento economico in cui le grandi missioni nazionali ed internazionali sembrano aver dimenticato le esigenze dell'impresa locale e delle micro-attività, sempre più oberate da un sistema fiscale oppressivo e dalla grande distribuzione che sembra aver trovato nel territorio terreno fertile, la pubblicità appare uno strumento importante sotto diversi aspetti. Ma non in questo caso!
Le spiego:
nell'anno 2007 ho programmato un investimento oneroso per la pubblicità aziendale con Seat Pagine Gialle SpA.
Visto che le Pagine Bianche non sono state consegnate per gran parte in tutta la provincia di Benevento, nel mese di gennaio scorso ho chiamato il servizio clienti Seat esponendo il problema. Risposta: che Seat Pagine Gialle non c'entra nulla con il disservizio, e che bisogna rivolgersi a Telecom Italia SpA. Il contratto invece, è stato fatto con Seat Pagine Gialle e non con altri. In più, nonostante tutto, c'è confusione sulla modalità di pagamento! A volte arrivano bolletini postali, altre volte l'importo del RID è più alto, non si capisce nulla! Paghino coloro che creano disservizio agli utenti e ai clienti, ma non possono pagare soltanto clienti i quali non ottengono in cambio il giusto servizio promesso, avendo sottoscritto contratti così importanti! L'investimento è pari a ¤ 11'000.00 + IVA!
Cosa posso fare?
In attesa Le porgo i miei più cordiali saluti.
Sonia Iris, da Pesco Sannita (BN)
In un momento economico in cui le grandi missioni nazionali ed internazionali sembrano aver dimenticato le esigenze dell'impresa locale e delle micro-attività, sempre più oberate da un sistema fiscale oppressivo e dalla grande distribuzione che sembra aver trovato nel territorio terreno fertile, la pubblicità appare uno strumento importante sotto diversi aspetti. Ma non in questo caso!
Le spiego:
nell'anno 2007 ho programmato un investimento oneroso per la pubblicità aziendale con Seat Pagine Gialle SpA.
Visto che le Pagine Bianche non sono state consegnate per gran parte in tutta la provincia di Benevento, nel mese di gennaio scorso ho chiamato il servizio clienti Seat esponendo il problema. Risposta: che Seat Pagine Gialle non c'entra nulla con il disservizio, e che bisogna rivolgersi a Telecom Italia SpA. Il contratto invece, è stato fatto con Seat Pagine Gialle e non con altri. In più, nonostante tutto, c'è confusione sulla modalità di pagamento! A volte arrivano bolletini postali, altre volte l'importo del RID è più alto, non si capisce nulla! Paghino coloro che creano disservizio agli utenti e ai clienti, ma non possono pagare soltanto clienti i quali non ottengono in cambio il giusto servizio promesso, avendo sottoscritto contratti così importanti! L'investimento è pari a ¤ 11'000.00 + IVA!
Cosa posso fare?
In attesa Le porgo i miei più cordiali saluti.
Sonia Iris, da Pesco Sannita (BN)
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