Cara ADUC
Provvigioni agenzia immobiliare per acquisto appartamento
Domanda
10 febbraio 2009
Buongiorno, nel mese di luglio mi sono rivolta presso un'agenzia: un mio famigliare aveva la necessita' di acquistare un appartamento. Abbiamo sottoscritto il 3/7/08 la proposta di acquisto immobile e tale proposta riportava come data del rogito notarile la data entro e non oltre il 30/9/2008.
Preciso che ci era stata indicato che trattandosi di un ex portineria il rogito non poteva essere fatto entro il 31/8/08 causa "vacanze estive" quindi x essere tranquilli si stabiliva come data del rogito il 30/9/08. Alla sottoscrizione della proposta d'acquisto in data 3/7/08 abbiamo firmato una dichiarazione
di pagamento provvigioni che riportava quanto segue:
In riferimento alla proposta d'acquisto sottoscritta in data odierna 3/7/08 per l'appartamento sito in Milano dichiaro di corrispondere all'agenzia immobiliare x l'attivita' di mediazione svolta l'importo di euro 2100,00.= + iva che verra' corrisposto all'avvenuta accettazione della proposta. La proposta e' stata accettata in data 18/9/08 dal condomino rappresentato dall'amministratore
delegato alla vendita del locale ex portineria. Purtroppo per mancanza dei documenti (visure catastali certificati di stato civile dei vari
condomini cancellazione di ipoteche) non e' stato rispettato il termine del 30/9/08. L'agenzia ha provveduto a farci firmare proroghe di 15 gg in 15 gg. Sta di fatto che al meta' novembre non vedendo ancora fissata la data del rogito ci siamo recati direttamente dal notaio x avere ragguagli sulla pratica e richiedere l'ammontare della loro parcella. Il prezzo dell'immobile e' di euro 70.000,00 la parcella ammontava ad euro 7.323,18 (prima casa rendita catastale euro 16.105,32). Abbiamo deciso visto l'importo particolarmente gravoso della parcella del notaio in accordo con l'agenzia immobiliare di rivolgerci presso un altro notaio la cui parcella e' di euro 4.900,00. Dopo innumerevoli nostri solleciti via fax-raccomandata a/r e solleciti telefonici siamo arrivati che con molta probabilita' giovedi' 12/2/09 si dovrebbe andare al rogito. Siamo ancora in attesa della comunicazione ufficiale in quanto deve pervenire ancora
in questi giorni un certificato di stato civile di un condomino + una delega oppure una conferma di chi presenziera' all'atto x conto di un condomino (finanziaria) che risiede fuori Milano. Detto questo vorrei sapere se e' un mio diritto poter chiedere all'agenzia immobiliare una riduzione della provvigioni senza ricorre ad avvocati in quanto l'agenzia non mi ha per nulla seguito avevo evidenziato la mia urgenza. C'e' stato da parte ns un tentativo di trovare un accordo ma mi e' stato fatto firmare in buona fede una dichiarazione che riporta quanto segue: in riferimento alla proposta di acquisto stipulata in data 3/7/08 e accettata in data 18/9/08 dichiaro di corrispondere euro 1.875.00.+ iva x l'attivita' di mediazione svolta che verra' corrisposta entro e non oltre il rogito, resto in attesa.
Anna, da Milano (MI)
Preciso che ci era stata indicato che trattandosi di un ex portineria il rogito non poteva essere fatto entro il 31/8/08 causa "vacanze estive" quindi x essere tranquilli si stabiliva come data del rogito il 30/9/08. Alla sottoscrizione della proposta d'acquisto in data 3/7/08 abbiamo firmato una dichiarazione
di pagamento provvigioni che riportava quanto segue:
In riferimento alla proposta d'acquisto sottoscritta in data odierna 3/7/08 per l'appartamento sito in Milano dichiaro di corrispondere all'agenzia immobiliare x l'attivita' di mediazione svolta l'importo di euro 2100,00.= + iva che verra' corrisposto all'avvenuta accettazione della proposta. La proposta e' stata accettata in data 18/9/08 dal condomino rappresentato dall'amministratore
delegato alla vendita del locale ex portineria. Purtroppo per mancanza dei documenti (visure catastali certificati di stato civile dei vari
condomini cancellazione di ipoteche) non e' stato rispettato il termine del 30/9/08. L'agenzia ha provveduto a farci firmare proroghe di 15 gg in 15 gg. Sta di fatto che al meta' novembre non vedendo ancora fissata la data del rogito ci siamo recati direttamente dal notaio x avere ragguagli sulla pratica e richiedere l'ammontare della loro parcella. Il prezzo dell'immobile e' di euro 70.000,00 la parcella ammontava ad euro 7.323,18 (prima casa rendita catastale euro 16.105,32). Abbiamo deciso visto l'importo particolarmente gravoso della parcella del notaio in accordo con l'agenzia immobiliare di rivolgerci presso un altro notaio la cui parcella e' di euro 4.900,00. Dopo innumerevoli nostri solleciti via fax-raccomandata a/r e solleciti telefonici siamo arrivati che con molta probabilita' giovedi' 12/2/09 si dovrebbe andare al rogito. Siamo ancora in attesa della comunicazione ufficiale in quanto deve pervenire ancora
in questi giorni un certificato di stato civile di un condomino + una delega oppure una conferma di chi presenziera' all'atto x conto di un condomino (finanziaria) che risiede fuori Milano. Detto questo vorrei sapere se e' un mio diritto poter chiedere all'agenzia immobiliare una riduzione della provvigioni senza ricorre ad avvocati in quanto l'agenzia non mi ha per nulla seguito avevo evidenziato la mia urgenza. C'e' stato da parte ns un tentativo di trovare un accordo ma mi e' stato fatto firmare in buona fede una dichiarazione che riporta quanto segue: in riferimento alla proposta di acquisto stipulata in data 3/7/08 e accettata in data 18/9/08 dichiaro di corrispondere euro 1.875.00.+ iva x l'attivita' di mediazione svolta che verra' corrisposta entro e non oltre il rogito, resto in attesa.
Anna, da Milano (MI)
Risposta ADUC
da quanto ci dice riteniamo che il compenso all'agenzia sia dovuto, poiche' ha svolto il suo lavoro, a meno che sul contratto stesso non fossero previste penali per il ritardo.
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