Cara ADUC
Provvedimento AGCM - quali conseguenze per i consumatori?
Domanda
30 marzo 2010
In data 07.12.2007 presso la fiera dell’artigianato di Milano mi è stato distribuito un volantino dove in prima pagina leggo “Navighi fino a 20 Mega tutto il tempo che vuoi senza fili” e sullo sfondo vi è disegnato un parco giochi.
Alla mia richiesta di maggiori informazioni presso lo stand di Fastweb mi spiegano che si tratta di una promozione che consente di pagare € 9,90 al mese (IVA INCLUSA) fino al 31.03.2008.
Noto che l’importo € 9,90 al mese fino al 31.03.2008 compare, bene in evidenza, almeno 13 volte all’interno del volantino di cui conservo una copia e che ho trasmesso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
I venditori mi hanno assicurato che la promozione mi avrebbe dato diritto a pagare solo € 9,90 al mese (IVA INCLUSA) senza extra-costi, per la navigazione illimitata via internet fino al 31.03.2008. Da quello che mi era stato detto, solo dal 01.04.2008 avrebbe avuto inizio la tariffazione a consumo per la navigazione su internet. Tutto ciò non si è verificato: ho scoperto successivamente, mio malgrado, che la tariffazione a consumo è partita sin da subito con aggravio della mia spesa prevista. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma con lettera inviatami in data 09.04.2009 mi conferma che si tratta di pratica commerciale scorretta per cui FASTWEB è stata già multata per 80.000 euro (provvedimento istruttorio PS751 che può essere visionato sul sito Internet dell'Autorita, all'indirizzo web www.agcm.it. nella sezione "Pratiche commerciali e pubblicita' / Decisioni".).
Nonostante abbia comunicato tutto ciò via raccomandata A/R sia a Fastweb che alla società di recupero crediti non ho ricevuto mai alcuna risposta scritta motivata e competente, ma continuo a ricevere solo richieste di pagamento per crediti che considero appunto inesigibili perchè nati da pratica abusiva (e ne ho richiesto la disattivazione tempestivamente).
Un tale comportamento secondo Voi non potrebbe essere contrario alla legge 231/2001 in tema di corporate governance, che prevede sanzioni per le società che non predispongono misure idonee per evitare reati da parte dei propri dipendenti o agenti da cui traggano vantaggio, nonostante pronunciamenti AGCM?
A questo punto cosa mi conviene fare per provare a ottenere un minimo di giustizia?
Grazie
Salvatore, da Milano (MI)
Alla mia richiesta di maggiori informazioni presso lo stand di Fastweb mi spiegano che si tratta di una promozione che consente di pagare € 9,90 al mese (IVA INCLUSA) fino al 31.03.2008.
Noto che l’importo € 9,90 al mese fino al 31.03.2008 compare, bene in evidenza, almeno 13 volte all’interno del volantino di cui conservo una copia e che ho trasmesso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
I venditori mi hanno assicurato che la promozione mi avrebbe dato diritto a pagare solo € 9,90 al mese (IVA INCLUSA) senza extra-costi, per la navigazione illimitata via internet fino al 31.03.2008. Da quello che mi era stato detto, solo dal 01.04.2008 avrebbe avuto inizio la tariffazione a consumo per la navigazione su internet. Tutto ciò non si è verificato: ho scoperto successivamente, mio malgrado, che la tariffazione a consumo è partita sin da subito con aggravio della mia spesa prevista. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di Roma con lettera inviatami in data 09.04.2009 mi conferma che si tratta di pratica commerciale scorretta per cui FASTWEB è stata già multata per 80.000 euro (provvedimento istruttorio PS751 che può essere visionato sul sito Internet dell'Autorita, all'indirizzo web www.agcm.it. nella sezione "Pratiche commerciali e pubblicita' / Decisioni".).
Nonostante abbia comunicato tutto ciò via raccomandata A/R sia a Fastweb che alla società di recupero crediti non ho ricevuto mai alcuna risposta scritta motivata e competente, ma continuo a ricevere solo richieste di pagamento per crediti che considero appunto inesigibili perchè nati da pratica abusiva (e ne ho richiesto la disattivazione tempestivamente).
Un tale comportamento secondo Voi non potrebbe essere contrario alla legge 231/2001 in tema di corporate governance, che prevede sanzioni per le società che non predispongono misure idonee per evitare reati da parte dei propri dipendenti o agenti da cui traggano vantaggio, nonostante pronunciamenti AGCM?
A questo punto cosa mi conviene fare per provare a ottenere un minimo di giustizia?
Grazie
Salvatore, da Milano (MI)
Risposta ADUC
crediamo che in teoria possa aspettare che abbiano loro il coraggio di farle causa e poi difendersi nel caso e contro attaccare. Se invece ha energie e voglia di procedere sin d'ora legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
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