Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Protesto per assegno rubato

29 agosto 2017
Domanda 29 agosto 2017
Nel 2013 ricevo una telefonata da poste italiane dicendo che non hanno potuto pagare un assegno per mancanza di fondi sul conto. Corretto, l'assegno di euro 3500 non lo avevo emesso io, infatti dal successivo protesto levato si legge "firma non conforme allo specimen". faccio regolare denuncia per l'assegno rubato, viene aperta un'indagine che porta all'individuazione dei colpevoli della truffa (assegno utilizzato per acquisto presso terzi) e quindi inizio di un processo penale. Con questo protesto illegittimo, non posso ovviamente accedere alla richiesta di un mutuo, ho chiesto la cancellazione alla camera di commercio di roma, ovviamente inviando tutta la documentazione del caso, e mi è stato risposto che non si può cancellare in quanto non hanno autorità giuridica. Stesso rifiuto da parte della banca d'italia. L'unica soluzione che mi hanno prospettato al momento per poter accedere alla richiesta di mutuo è di ingaggiare un avvocato per far procedere alla cancellazione. pagare un avvocato è davvero l'unica soluzione? Se facessi trascorrere i 5 anni previsti per la cancellazione d'ufficio, sarebbe cancellato e verrebbe evidenziato eventualmente dallo storico che non era avvenuto a causa mia?

Risposta ADUC
Il protesto è legittimo, avviene con appositi codici che funzionano come causali "assegno denunciato smarrito o rubato" e "firma non conforme allo specimen".
La cancellazione del protesto per le vie ordinarie non è possibile perché la legge prevede solo la cancellazione dopo il pagamento.
Ha pertanto a disposizione due strade:
- Attendere lo scadere dei cinque anni.
- Rivolgersi ad un giudice per ottenere un'ordinanza che preveda, in via cautelare, tramite accoglimento di ricorso ex art. 700 cpc, la sospensione della pubblicazione del protesto e, al termine del relativo giudizio di merito, la definitiva cancellazione. Dipende pertanto dalle sue necessità.
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