Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Proroga tardiva contratto cedolare secca

12 giugno 2015
Domanda 12 giugno 2015
Buongiorno, in merito al mio precedente quesito del 25/05, ho ricevuto come risposta il link alla guida delle Locazione dell'Agenzia delle Entrate ed il riferimento ad una circolare. Io ho analizzato i testi, ma non si fa alcun riferimento al caso di proroga tardiva di un contratto con cedolare secca, ma solo al caso di prima registrazione o annualità successive. Ora la proroga non può essere assimilata ad una prima registrazione, ma neppure ad una annullo successivo. Per quest'ultimo caso si applica la remissione in bonis, ma partendo dal presupposto che non è stata mai scelta l'opzione della cedolare secca ed infatti bisogna pagarla entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi per regolarizzare la scelta del regime fiscale di cedolare,mentre il mio contratto è stato per i primi 3 anni già in cedolare e quindi voglio solamente prorogare per altri 2 anni il contratto sempre con cedolare secca. Dal punto di vista fiscale io ho già versato acconti e saldi negli anni precedenti. Ma i primi 3 anni del contratto sono scaduti il 30/07/2014 e quindi ora non so se devo applicare il ravvedimento operoso (che se effettuato entro il primo anno di ritardo rispetto alla scadenza prevede una sanzione ridotta pari al 3,75%), oppure la remissione in bonis, molto più onerosa, € 258,00. Dato che a livello di uffici provinciali c'è molta confusione sull'argomento, in pratica ognuno opera a propria discrezione, mi chiedevo se voi non aveste gli strumenti per interpellare direttamente la sede regionale per una risposta definitiva. Dato che sono già molto in ritardo pregherei una risposta rapida se possibile. Ringrazio molto anticipatamente. Cordiali saluti.
Marta, da Vicenza (VI)

Risposta ADUC
abbiamo compreso meglio il suo quesito e per quello che possiamo interpretare crediamo che nel suo caso non si applichi la remissione in bonis ma il ravvedimento, perchè l'opzione e' già stata esercitata. Vogliamo però precisarle che in quanto associazione di consumatori non siamo esperti fiscali nè purtroppo abbiamo sempre la capacità (ed anche l'autorevolezza, considerando l'importanza di questo settore) di "sbrogliare" le situazioni dubbie. Il nostro, quindi, e' solo un parere basato sulle informazioni che possediamo e che lei trova esposte sul nostro sito. Per quanto riguarda l'interpello (buona idea) potrà farlo lei stessa (e' riservato al privato cittadino/contribuente). Per noi non solo non fa parte delle nostre attività di assistenza ma si renderebbe difficile a causa della distanza.
Qui informazioni sull'interpello:
http://sosonline.aduc.it/scheda/interpello+all+amministrazione+finanziaria_16772.php
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