Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Proprietario di casa problematico

7 ottobre 2008
Domanda 7 ottobre 2008
Salve,
cercherò di essere breve:
1° Novembre 07: Parte l'affitto di un appartamento con box per la somma di 425¤ in una palazzina appena costruita (siamo i primi ad abitarvi). L'appartamento viene scelto tra tanti perchè apparentemente ricco di comodità: ascensore, montacarichi per auto etc, visto che all'epoca ero incinta ci è sembrata la scelta migliore.
Dicembre 07 - 12 Settembre 08: In questi 9 mesi e piu' ne abbiamo viste tante...ascensore non funzionante anche se la manutenzione veniva effettuata mensilmente poichè il contratto era già stato stipulato, box auto non ancora consegnato, montaggio di un'antenna satellitare centralizzata dopo 5 mesi (non hanno voluto che utilizzassimo la nostra perchè "rovinava l'estetica del fabbricato"...), raccomandata in cui ci vengono chiesti circa 400¤ per spese varie di condominio (luce, pulizia, quota manutenzione ascensore e montauto, quando poi non abbiamo mai fruito nè di ascensore nè di box), mancanza di un numero civico e chiave della cassetta della posta consegnata dopo mesi (immaginate i nostri disagi con la posta) e vari altri problemi. Tutto cio' perchè il nostro proprietario è super-impegnato essendo il presidente della ditta costruttrice della palazzina...In pratica ogni volta che sottoponevamo all'attenzione un problema questo veniva o ignorato, puntualmente rimandato oppure ci si rispondeva che non dovevamo pretendere in quanto abitavamo in una palazzina nuova (e allora perchè mi fitti casa mi chiedo io....??!!) e che dovevamo avere pazienza. Tutto questo calvario però è provato solo da alcune e-mail di disappunto, telefonate o lamentele con gli altri condomini (anche loro vittime dei problemi), cioè nulla di scritto o messa in mora.
1° Agosto 08: Scriviamo al proprietario una mail in cui gli intimiamo di porre rimedio ai problemi dell'ascensore e della luce per le scale che risulta non funzionante poichè manca il contatore dell'elettricità dedicato (e io mi vedo agganciare nel frattempo i fili della luce condominiale sotto al contatore del MIO appartamento, senza neppure esserne avvisata!!!) e che nell'attesa sospendiamo il pagamento del fitto (che da 425¤ è stato ridotto a 350¤, per iniziativa concordata con persona di fiducia del proprietario (che ci è stato indicato come riferimento per qualsiasi problema) e che lavora con lui, il quale ci ha anche scritto e firmato 2 righe in cui spiega che il canone è stato ridotto in attesa della consegna del box).
12 sett. 08: vado in ufficio dal proprietario ed espongo i miei problemi, ma mi viene detto ancora di pazientare e non pretendere...
15 Sett. 08: l'ascensore è messo in funzione (finalmente!)
1 Ottobre: ci vediamo recapitare una mail in cui ci viene proposto un fitto di 395¤, comprensivo di casa + cantina, ma la cifra ci sembra spropositata.
Noi ora saremmo disposti anche ad andarcene, ma nè vogliamo rimetterci nè, se restiamo, siamo disposti a pagare tanto per la casa + cantina, vista la poca differenza di prezzo di casa + box.
Insomma, avendo solo le mail come prova scritta, possiamo avere qualche diritto per tutti i disagi subiti in questi 10 mesi? Il fatto che il box ad oggi non ci sia stato consegnato, come da contratto, e che non vi sia nulla di scritto circa la nostra volontà di non volerlo piu', puo' essere un punto a nostro favore? Il fatto che da agosto non stiamo pagando il fitto, anche se vi è una mail in cui l'avvertiamo della cosa, ci si puo' ritorcere contro? Cosi' come l'aver pagato sin'ora solo 350¤ e non i 425¤ come da contratto, visto che anche qui non vi è nulla di scritto?
Infine non so' se puo' essere d'aiuto, ma sul contratto l'appartamento è indicato ad un civico errato rispetto a quello reale.
Mi trovo in questa brutta situazione e vorrei tanto uscirne senza doverci rimettere, anche se ho imparato che esiste un'arma a favore dei consumatori: la MESSA IN MORA!
Grazie mille per l'attenzione
Stefania, da Monteforte Irpino (AV)

Risposta ADUC
riteniamo che abbiate diritto al risarcimento del danno per inadempimento (art. 1578 del codice civile), e al rimborso di quanto pagato fin'ora per il box auto di cui non avete usufruito. Le mail possono costituire una prova di quanto sostenete. Richiedete il tutto con lettera raccomandata A/R di messa in mora, e fate presente l'errore relativo al numero civico (l'eventuale correzione riteniamo debba essere comunicata anche all'Agenzia delle Entrate):
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Non pagare alcun importo a titolo di affitto prima di una formale messa in mora puo' essere rischioso.
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