Cara ADUC
Proposta di Locazione
Domanda
18 gennaio 2018
Buongiorno, nel Settembre scorso ho firmato una Proposta di Locazione abitativa per un immobile del quale mancavano informazioni circa la classe energetica. Tale proposta aveva validità/scadenza entro Ottobre 2017. Il canone mensile richiesto era di € 1300 mentre io avevo offerto €1100, e questa cifra era inserita nella proposta, oltre ad un assegno di € 1100 che è stato
regolarmente tratto dai proprietari. Prima domanda: alla firma della Proposta, l’agente immobiliare ci ha richiesto le sue 2 mensilità del valore del canone richiesto (e non quello offerto), ovvero € 2600, è corretta questa richiesta?. Non abbiamo pagato l’importo attendendo di avere le informazioni energetiche.
L’entrata nell’immobile era stata pattuita per fine Gennaio 2018 e quindi lo scorso Novembre abbiamo ricevuto il Contratto e la classe energetica indicata a livello G. Durante un ulteriore visita ai locali, abbiamo rilevato, oltre a dispersioni di calore dal locale caldaia e garage (trattasi di casa singola), anche altri vizi occulti che ci hanno fatto desistere dal perfezionare il Contratto di Locazione. Seconda domanda: naturalmente l’assegno di € 1100 versato non è esigibile da parte nostra, mentre l’agente ci ha inviato una “proposta di fattura” per le sue commissioni pari appunto all’importo originale di € 2600; indicando poi verbalmente la possibilità di incontrarci per meglio definire…. Vorremmo sapere se e quanto sia il dovuto secondo la legge, dato che la Proposta di Locazione aveva ovviamente una cadenza/validità e che nessun Contratto è stato poi firmato.
Molte grazie.
Massimo, da Moncalieri (TO)
L’entrata nell’immobile era stata pattuita per fine Gennaio 2018 e quindi lo scorso Novembre abbiamo ricevuto il Contratto e la classe energetica indicata a livello G. Durante un ulteriore visita ai locali, abbiamo rilevato, oltre a dispersioni di calore dal locale caldaia e garage (trattasi di casa singola), anche altri vizi occulti che ci hanno fatto desistere dal perfezionare il Contratto di Locazione. Seconda domanda: naturalmente l’assegno di € 1100 versato non è esigibile da parte nostra, mentre l’agente ci ha inviato una “proposta di fattura” per le sue commissioni pari appunto all’importo originale di € 2600; indicando poi verbalmente la possibilità di incontrarci per meglio definire…. Vorremmo sapere se e quanto sia il dovuto secondo la legge, dato che la Proposta di Locazione aveva ovviamente una cadenza/validità e che nessun Contratto è stato poi firmato.
Molte grazie.
Massimo, da Moncalieri (TO)
Risposta ADUC
se la proposta di locazione non è stata accettata non c'è decorrenza delle condizioni contrattuali.
Se il contratto non è stato firmato dalle parti non c'è alcun obbligo sia di consegna del locale che di riscossione del canone; pertanto anche l'assegno versato dovrebbe essere restituito essendo il 1° canone di una locazione non conclusa.
Di conseguenza anche la provvigione dell'agente immobiliare non matura se non alla conclusione del contratto.
Se il contratto non è stato firmato dalle parti non c'è alcun obbligo sia di consegna del locale che di riscossione del canone; pertanto anche l'assegno versato dovrebbe essere restituito essendo il 1° canone di una locazione non conclusa.
Di conseguenza anche la provvigione dell'agente immobiliare non matura se non alla conclusione del contratto.
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