Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Proposta di locazione

7 novembre 2014
Domanda 7 novembre 2014
Venerdì scorso ho sottoscritto, purtroppo in modo affrettato, una proposta di locazione consegnando al proprietario dell'appartamento, a titolo di cauzione, un assegno di € 300,00. Poche ore dopo, rendendomi conto di avere commesso un errore, mi sono recato presso l'agenzia immobiliare informando che non intendevo più affittare l'appartamento, che non avevo quindi intenzione di ritirare il contratto che l’agente immobiliare aveva probabilmente nel frattempo predisposto e di relazionare il proprietario in merito. Ho successivamente inviato una mail all'agenzia immobiliare in cui spiegavo le mie ragioni ed il motivo della disdetta pregando di dire al proprietario di non incassare l'assegno. Il proprietario, a fronte di un impegno sottoscritto dalle due parti interessate, ovviamente ritiene di non dover restituire la somma versata. In effetti il modulo comprende la clausola che rinunciando alla locazione si perdono le somme versate. La copia della proposta di locazione mi è stata inviata via e-mail ieri ed ho notato che è incompleta mancando sia la residenza del proprietario che il codice fiscale. Inoltre in nessuna occasione si è parlato, né sono mai stato informato in merito alla prestazione energetica del bene immobile oggetto della locazione, né mi è stato messo a disposizione alcun certificato APE. Queste omissioni potrebbero rendere nulla la proposta di affitto? Potrei in caso di nullità pretendere il rimborso della somma versata? Vi allego copia della proposta di locazione per Vs. conoscenza.
Grazie per la risposta vorrete darmi.
Florise, da Mestrino (PD)

Risposta ADUC
da quanto ci dice e ci invia, non rileviamo nessun motivo per considerare nulla la proposta da lei sottoscritta. Quello che lei rileva (codice fiscale assente, assenza Ape etc.) non costituiscono motivi di nullità di una proposta. L'assenza dell'Ape potrebbe invece incidere se non menzionata nel contratto di affitto, ma questa è solo una proposta irrevocabile. Avrebbe dovuto lei chiedere questa documentazione prima di firmare la proposta.
Ci pare quindi che il locatore possa legittimamente trattenersi la cauzione (che è caparra confirmatoria). In teoria, potrebbe anche chiederle il risarcimento del danno (sempre che dimostri che il suo ripensamento gli ha fatto perdere altre possibilità di affittare l'immobile).
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