Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Proposta di locazione

13 ottobre 2008
Domanda 13 ottobre 2008
Buongiorno, ho una storia e anche un problema da raccontarvi.
Sono una lavoratrice precaria delle Poste, e il 3 di settembre presso una agenzia immobiliare ho firmato una proposta di locazione irrevocabile per 10 giorni, di un appartamento sito a Bologna. Per motivi molto ragionevoli, il pomeriggio del giorno stesso mettevo al corrente l'agenzia che era mia intenzione ritirarmi dall'affare (l'appartamento presentava un problema: una seconda camera era senza porta e finestra, mi ero resa disponibile e a mie spese a porre un rimedio...l'appartamento era molto bello, ma poi sentendo un esperto mi avverte degli eventuali disagi che poteva presentare una camera chiusa senza finestra...e prendo cosi' atto della mia avventatezza). Il mediatore immobiliare, una signorina molto maleducata e poco professionale con la quale avevo fatto la trattativa, mi mette al corrente di aver sentito la proprietaria la quale si era dimostrata molto favorevole ad accettare la proposta. Esorto l' agente immobiliare a spiegare la situazione alla proprietaria a convincerla a non accettare la proposta, cosi' io potevo riottenere la caparra, ho chiesto anche di poter parlare con la stessa, la signorina si è rifiutata: non aveva alcuna voglia di perdere una vecchia cliente. Non c'è stato niente da fare.
A quel punto vado da un avvocato, mi spiega la prassi, sottolineandomi che per una questione di trasparenza dovevo vedere l'accettazione scritta.
Sono passati i dieci giorni dell'irrevocabilità della proposta mi presento in agenzia e chiedo di vedere l'accettazione, loro mi dicono che al momento non è in loro possesso. E mi sbattono fuori minacciandomi di chiedermi a sua volta il pagamento della provvigione per la mediazione avuta, visto la mia cattiva fede nei loro confronti.
Per venire al dunque, ho fatto la revoca della proposta e sempre tramite un legale ho chiesto mediante lettera scritta di riavere la mia caparra visto che non era pervenuta alcuna accettazione. E' passato un mese, ho speso 100 euro di avvocato, l 'accettazione non l' ho ancora vista, ma loro si sono fatti vivi dicendomi che avevo un debito da saldare: 900 euro di provvigione come mi avevano minacciato. Sento che è un modo per convincermi a gettare la spugna. Mi sento truffata, e la situazione non si sblocca in nessun modo, loro sono fermi nella loro posizione e a torto. Vorrei chiudere la faccenda, ma non mi va neanche di dargliela vinta, una causa mi costerebbe troppo.Cosa mi consigliate di fare?
Rosella, da Bologna (BO)

Risposta ADUC
crediamo che se e' stato superato il termine previsto per l'accettazione e questa non le e' stata formalmente comunicata lei non debba alcunche' e possa pretendere indietro la caparra. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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