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Proposta Irrevocabile

5 novembre 2008
Domanda 5 novembre 2008
Buongiorno, vi scrivo perché alcuni giorno or sono ho sottoscritto una proposta irrevocabile di acquisto di un immobile. Premetto che non era assolutamente mia intenzione vincolarmi all'acquisto ma l'Agente Immobiliare mi ha fatto passare l'atto come una semplice proposta, rassicurandomi che la caparra di 3000 ero era solo un modo per far vedere al Venditore il mio effettivo interesse all'immobile e che non ero uno dei soliti perditempo. Purtroppo, e me ne faccio una colpa, visto come sono andate poi le cose, ho sottoscritto l'atto senza leggere attentamente. Solo la sera, mettendomi comodo sul divano e rileggendo le carte, ho realizzato che di fatto avevo sottoscritto una proposta irrevocabile.
La mattina seguente ho contatto immediatamente l'agenzia immobiliare, circostanza in cui il responsabile mi comunicava telefonicamente che il venditore aveva già dato il suo consenso alla vendita. Nel pomeriggio sono riuscito a contattare il venditore che, sbalordito di quanto stavo raccontando, non era al corrente di nulla, ne tanto meno aveva sottoscritto la proposta irrevocabile o dato il suo consenso orale. Ho informato l'agenzia di non essere più intenzionato all'acquisto, ma mi hanno chiesto, in virtù del consenso orale (nel frattempo mi hanno anche telefonato invitandomi a non chiamare più il venditore), una mia revoca scritta e pretendono l'intera provvigione di 5000 euro. Nonostante il venditore a distanza di 15 giorni non abbia ancora sottoscritto la proposta irrevocabile, l'agenzia mi ha inviato una raccomandata in cui mi fissa un appuntamento per la stesura del preliminare. Ho il sospetto che l'agenzia, chiedendomi la recessione scritta, mi voglia far passare la proposta come se fosse già stata accettata dal venditore, assicurandosi in tal modo la provvigione. Ho saputo, ecco le ragioni per cui vi scrivo, che chi materialmente mi ha compilato la proposta irrevocabile, ricevendo anche l'assegno, non è titolare del patentino rilasciato agli Agenti Immobiliari regolarmente iscritti all'Albo, ovvero l'atto è stato compilato da un dipendente che ha sottoscritto la proposta per conto della titolare (ha messo il timbro con i dati della titolare, siglando il tutto). Chiedo cortesemente di essere informato, visto che l'agenzia sta facendo di tutto per rassicurarsi la provvigione nonostante la proposta irrevocabile non sia stata di fatto accettata dal venditore, se l'aver compilato l'atto per conto di un'altra persona (chi ha compilato è privo di patentino), può essere motivo di annullamento o se si ravvisa un illecito penale.
Sono dispoto, a questo punto, a rivolgermi alle Autorità competenti.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro nell'esporre i fatti, Vi ringrazio e spero in una vostra risposta.
Fabio, da Miane (TV)

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