Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Proposta di contratto di soppiatto

9 novembre 2018
Domanda 9 novembre 2018
Buongiorno, sono Mauro e scrivo da Roma. Nelle ultime settimane ho ricevuto a casa la visita di due agenti Eni (non essendosi identificate ed essendo quella della vendita porta a porta una pratica ormai notoriamente svantaggiosa per il cliente, spesso inconsapevole, ho chiesto e ricevuto conferma della loro identità presso una chat con operatore Eni) che mi hanno proposto un aggiornamento delle tariffe con applicazione della fascia monoraria, che ho accettato, e qui non ho questioni da sollevare.
Durante tutto l'incontro tuttavia entrambe le agenti Eni sono state parecchio insistenti sul farmi effettuare un passaggio da Acea a Eni per la luce elettrica, e ho detto di non essere interessato.
Oggi è passato un altro agente Eni che ha chiesto una bolletta per controllare l'esito della richiesta, anche se in realtà è stato estremamente vago e confusionario per tutto il tempo.
Stringi stringi, mi chiede un documento e una bolletta Acea, e io gli consegno il bollettino della voltura. Il fatto che chiedesse insistentemente una bolletta (dalla quale, sospetto, ricavare il codice POD) mi ha molto insospettito, come la sua storia su Acea che sarebbe adesso distinta dal servizio elettrico di Roma e che quindi mi sarei trovato dal 2019 con un altro gestore (e la soluzione che proponeva era passare ad un altro gestore?)
Salta fuori alla fine che mi stava facendo una proposta di contratto (che, gli ho spiegato, diventa contratto pienamente vincolante nel momento in cui viene sottoscritto), e sinceramente considerata la sua evasività, il fatto che non si fosse identificato e il fatto che abbia agito pari pari come quelle centinaia di persone "poco chiare" che ogni giorno affollano i nostri pianerottoli gli ho ribadito che non sono interessato a sottoscrivere un ulteriore contratto. L'agente non dovrebbe avere il mio codice POD né ha la mia firma sul tablet (usata l'ultima volta per l'aggiornamento).
Avrei qualche quesito in proposito:
1) Questa storia di Acea separata da Servizio elettrico Roma è, come sospetto, un labirinto di specchietti per le allodole?
2) È in qualche modo possibile che io mi ritrovi con un cambio gestore comunque?
3) Sospettoso, ho fatto un video all'agente in cui dichiaro espressamente di non essere interessato a sottoscrivere ulteriori contratti. Il video è girato all'insaputa dell'agente mentre lui era sul pianerottolo del condominio dove ho domicilio. Questo video è in qualche modo illecito? Il viso dell'agente è perfettamente riconoscibile in alcuni momenti.
Vi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e per il servizio che prestate.
Cordialmente,
Mauro, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
consigliamo a lei e ai ns lettori di evitare di interloquire con i "presunti" agenti dipendenti delle società fornitrici - generalmente promoter invece di società private di servizi - che si presentano a domicilio; non che la pratica di promozione commerciale casa per casa sia di per sè illegittima, ma per la poca trasparenza con la quale si presentano e si identificano, oltre il rischio di incorrere in un cambio gestione per lo più estorto con l'inganno dialettico.
Nello specifico dei suoi quesiti:
1) non ci risultano notizie ufficiali in merito
2) si', se ha fornito dati sensibili dell'utenza: in questo caso potrà richiedere il rientro nel precedente contratto.
3) il video: più che "illecito", lo troviamo inutile ai fini di un eventuale contenzioso commerciale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →