Cara ADUC
Proposta di acquisto immobile
Domanda
23 gennaio 2016
Salve,
abbiamo visionato con nostro figlio un appartamento che ci piaceva. Il
figlio sottoscritto una proposta di acquisto il giorno 9-01-2016. La
proposta è stata accettata il 14-01-16. Non abbiamo subordinato la
proposta all'accettazione del mutuo perchè l'agenzia diceva che
avrebbe allungato o inficiato la nostra proposta. Purtroppo l'agenzia
diceva di non avere in loco alcuna planimetria, visura o altro
dell'appartamento (?) ma ci diceva che l'avrebbe procurata al più
presto. Oggi, il 21 -01 -16 non abbiamo ancora niente in mano.
L'appartamento presentava evidenti varianti interne. Abbiamo paura che
l'appartamento possa avere dei vizi catastali e urbanistici per i
quali magari la vendita si può fare ma che lo gravino di richieste di
sanatoria.
Visto il comportamento dell'agenzia, siamo timorosi a questo punto che
un perito inviato dalla banca possa considerare l'appartamento non
mutuabile e soggetto a vizi. Possiamo inviare una formale richiesta di
documentazione urbanistico- catastale, più documentazione di
provenienza ma soprattutto aggiungere delle clausole di sospensiva
e magari anche di recessione nel caso in cui il venditore non possa
garantire l'assenza di vizi? Possiamo anche richiedere una penale
perchè così se l'agenzia richiede il suo compenso ( come da contratto
all'accettazione) non dobbiamo rimetterci noi? Ed in più chiaramente
la restituzione dell'assegno di 5000,00 euro lasciato a caparra.
Abbiamo timore, da un lato di non riuscire a chiedere il mutuo in
tempo e da un un'altro lato che l'immobile sia forse vendibile ma
gravato da vizio, al peggio, che non abbia tutte le certificazioni in
regola tali da consentire l'apertura di un mutuo ma magari siamo
costretti ad onorare il contratto che ha delle scadenze chiare. Ci
sembra strano il comportamento dell'agenzia.
Alleghiamo atto di proposta
Gianfranco, da Venezia (VE)
Gianfranco, da Venezia (VE)
Risposta ADUC
il venditore ha già garantito, nella proposta accettata, che l'immobile in questione è "conforme alla normativa edilizia e urbanistica vigente" (art. 1, lettera h).
Pertanto, se l'immobile risultasse difforme dalla normativa (abusi edilizi ecc.), lei potrebbe chiedere il risarcimento del danno al venditore fino anche all'annullamento del contratto. A maggior ragione, se la banca rifiutasse il mutuo per una difformità del genere, lei potrà pretendere l'annullamento del contratto e la restituzione di quanto versato, oltre al risarcimento del danno.
Per il resto, quindi, non si potrà ora pretendere variazioni del contratto (si possono chiedere, ma non pretendere legalmente).
In ogni caso, il suo timore su eventuali difformità e conseguente rifiuto del mutuo ci pare infondato, alla luce di quanto riportato nel contratto stesso.
Pertanto, se l'immobile risultasse difforme dalla normativa (abusi edilizi ecc.), lei potrebbe chiedere il risarcimento del danno al venditore fino anche all'annullamento del contratto. A maggior ragione, se la banca rifiutasse il mutuo per una difformità del genere, lei potrà pretendere l'annullamento del contratto e la restituzione di quanto versato, oltre al risarcimento del danno.
Per il resto, quindi, non si potrà ora pretendere variazioni del contratto (si possono chiedere, ma non pretendere legalmente).
In ogni caso, il suo timore su eventuali difformità e conseguente rifiuto del mutuo ci pare infondato, alla luce di quanto riportato nel contratto stesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti