Cara ADUC
Promotore manda in rovina una coppia di pensionati
Domanda
1 marzo 2005
Spett. le Associazione, sono circa dieci anni che i miei genitori (75 e 79 anni) hanno affidato la gestione dei loro risparmi ad un Promotore Finanziario di Banca Fideuram.
Sono entrambi pensionati; mio padre ha una pensione minima di circa ¤. 520,00 mensili e mia madre quella da casalinga di circa ¤. 280,00 mensili.
Un reddito talmente basso che per arrivare a fine mese dovevano attingere dai loro risparmi o da quanto questi gli rendevano.
Il loro capitale costituito in pratica dai risparmi di una vita, era di circa ¤. 200.000,00 e quindi senza nulla voler rischiare era stato investito da detto P. F. in fondi comuni obbligazionari ed un 10% in fondi azionari, per avere un qualche cosa in piu' dei soliti BOT.
Erano e sono tuttora contrari a qualsiasi tipo di investimento anche al minimo rischio (cosa che il P. F. ben sapeva), vista anche la loro eta' ed i sacrifici fatti.
Il tutto e' cosi' andato avanti fino a fine marzo 2001 quando il P. F. gli ha fatto cambiare strategia, contro la loro volonta' ed anche a loro insaputa. Questi infatti ha investito tutto il capitale disponibile in Bond Argentini ¤ .130.000,00 ed i rimanenti ¤. 70.000,00 in Fondi Azionari puri.
Dico contro la loro volonta' ed a loro insaputa vista anche la loro inesperienza in tale settore ed il fatto che detto promotore gli ha assicurato che non vi era alcun rischio, al massimo un rendimento migliore.
Loro che di costui avevano fiducia e ritenevano essere persona seria hanno acconsentito inconsapevoli sia della diversita' che del tipo di gestione.
In pratica tutto il loro capitale, come voi ben sapete, e' andato ad essere investito in una forma ad altissimo rischio.
Oggi si trovano in una tragica situazione, in quanto i ¤ .130.000,00 di Bond Argentini sembrano praticamente persi e gli altri ¤. 70.000,00 investiti in Fondi Azionari, ora sono rimasti poco piu' di ¤. 40.000,00.
A fronte di tutto cio', vi chiedo se il P. F. ha agito correttamente. Se no, come penso io, vorrei gentilmente da voi sapere come comportarsi e cosa fare nei confronti del P. F. o della Banca.
Se il Promotore Finanziario ha sbagliato, ne risponde lui personalmente o la Banca?
Ringraziandovi e sperando di avere giuste e valide indicazioni per poter recuperare i risparmi di una vita, vi saluto cordialmente.
Mauro, da Bastia Umbra
Sono entrambi pensionati; mio padre ha una pensione minima di circa ¤. 520,00 mensili e mia madre quella da casalinga di circa ¤. 280,00 mensili.
Un reddito talmente basso che per arrivare a fine mese dovevano attingere dai loro risparmi o da quanto questi gli rendevano.
Il loro capitale costituito in pratica dai risparmi di una vita, era di circa ¤. 200.000,00 e quindi senza nulla voler rischiare era stato investito da detto P. F. in fondi comuni obbligazionari ed un 10% in fondi azionari, per avere un qualche cosa in piu' dei soliti BOT.
Erano e sono tuttora contrari a qualsiasi tipo di investimento anche al minimo rischio (cosa che il P. F. ben sapeva), vista anche la loro eta' ed i sacrifici fatti.
Il tutto e' cosi' andato avanti fino a fine marzo 2001 quando il P. F. gli ha fatto cambiare strategia, contro la loro volonta' ed anche a loro insaputa. Questi infatti ha investito tutto il capitale disponibile in Bond Argentini ¤ .130.000,00 ed i rimanenti ¤. 70.000,00 in Fondi Azionari puri.
Dico contro la loro volonta' ed a loro insaputa vista anche la loro inesperienza in tale settore ed il fatto che detto promotore gli ha assicurato che non vi era alcun rischio, al massimo un rendimento migliore.
Loro che di costui avevano fiducia e ritenevano essere persona seria hanno acconsentito inconsapevoli sia della diversita' che del tipo di gestione.
In pratica tutto il loro capitale, come voi ben sapete, e' andato ad essere investito in una forma ad altissimo rischio.
Oggi si trovano in una tragica situazione, in quanto i ¤ .130.000,00 di Bond Argentini sembrano praticamente persi e gli altri ¤. 70.000,00 investiti in Fondi Azionari, ora sono rimasti poco piu' di ¤. 40.000,00.
A fronte di tutto cio', vi chiedo se il P. F. ha agito correttamente. Se no, come penso io, vorrei gentilmente da voi sapere come comportarsi e cosa fare nei confronti del P. F. o della Banca.
Se il Promotore Finanziario ha sbagliato, ne risponde lui personalmente o la Banca?
Ringraziandovi e sperando di avere giuste e valide indicazioni per poter recuperare i risparmi di una vita, vi saluto cordialmente.
Mauro, da Bastia Umbra
Risposta ADUC
Se la documentazione confermera' la sua descrizione dei fatti ci sono tutte le condizioni per avviare un'azione legale contro il promotore e l'intermediario (responsabile in solido per espressa previsione del'art.31 c.3 del D.Lgs 58/98).
E' fondamentale, pero', verificare con accuratezza la documentazione.
A questo scopo la invitiamo a leggere con attenzione le informazioni pubblicate a questo indirizzo: clicca qui e ad inviarci tutte i documenti ivi indicati RICHIEDENDOLI ALLA BANCA attraverso la lettera allegata.
E' fondamentale, pero', verificare con accuratezza la documentazione.
A questo scopo la invitiamo a leggere con attenzione le informazioni pubblicate a questo indirizzo: clicca qui e ad inviarci tutte i documenti ivi indicati RICHIEDENDOLI ALLA BANCA attraverso la lettera allegata.
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