Cara ADUC
Promotore finanziario, richiesta chiarimento
Domanda
16 ottobre 2009
Egr. Sigg.ri, la presente per richiedervi un chiarimento in merito alla figura del promotore finanziario.
Mi è capitato di essere stato invitato alla presentazione / promozione di una opportunità di investimento presso la sala convegni di un hotel. Nel corso della serata è stata illustrata la forma di investimento proposta che consiste nell’apertura di un conto corrente presso una banca tedesca unitamente al conferimento di un mandato ad una società di intermediazione mobiliare tedesca
per l’ investimento dei fondi versati nel mercato dei derivati (contratti CFD).
A fine serata era possibile procedere direttamente nella stipula del contratto.
Alla mia specifica domanda rivolta alla persona che proponeva l’ investimento
se fosse iscritta all’Albo dei Promotori Finanziari questa persona ha ammesso di non esserlo, aggiungendo però che in base alla direttiva europea MIFID ciò non era necessario, in quanto era sufficiente che la SIM tedesca proponente l‘investimento comunicasse alla Consob di avvalersi in Italia di “tied agents”.
La cosa mi sembra molto poco credibile e sono quindi a chiedervi un Vostro parere in merito alla veridicità di quanto affermato da tale persona.
Inoltre la stessa persona proponeva unitamente all’investimento diretto
anche la possibilità di ottenere ulteriori remunerazioni, fornite da una società terza, attraverso il reclutamento di altre persone disponibili sia ad effettuare l’investimento che promuoverlo a loro volta, attraverso un sistema di multilevel marketing.
Vorrei sapere se anche questa procedura è legalmente corretta o meno.
Ringraziando anticipatamente per la Vostra cortese risposta porgo Distinti Saluti
Marco, da Valdobbiadene (TV)
Mi è capitato di essere stato invitato alla presentazione / promozione di una opportunità di investimento presso la sala convegni di un hotel. Nel corso della serata è stata illustrata la forma di investimento proposta che consiste nell’apertura di un conto corrente presso una banca tedesca unitamente al conferimento di un mandato ad una società di intermediazione mobiliare tedesca
per l’ investimento dei fondi versati nel mercato dei derivati (contratti CFD).
A fine serata era possibile procedere direttamente nella stipula del contratto.
Alla mia specifica domanda rivolta alla persona che proponeva l’ investimento
se fosse iscritta all’Albo dei Promotori Finanziari questa persona ha ammesso di non esserlo, aggiungendo però che in base alla direttiva europea MIFID ciò non era necessario, in quanto era sufficiente che la SIM tedesca proponente l‘investimento comunicasse alla Consob di avvalersi in Italia di “tied agents”.
La cosa mi sembra molto poco credibile e sono quindi a chiedervi un Vostro parere in merito alla veridicità di quanto affermato da tale persona.
Inoltre la stessa persona proponeva unitamente all’investimento diretto
anche la possibilità di ottenere ulteriori remunerazioni, fornite da una società terza, attraverso il reclutamento di altre persone disponibili sia ad effettuare l’investimento che promuoverlo a loro volta, attraverso un sistema di multilevel marketing.
Vorrei sapere se anche questa procedura è legalmente corretta o meno.
Ringraziando anticipatamente per la Vostra cortese risposta porgo Distinti Saluti
Marco, da Valdobbiadene (TV)
Risposta ADUC
è la classica catena di Sant'Antonio in cui i rendimenti ai primi investitori vengono pagati coi denari apportati dai nuovi aderenti finchè qualcuno resta col cerino in mano e dei formidabili trader non resta traccia: lasci perdere!
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Ha risposto Matteo Piergiovanni
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Ha risposto Matteo Piergiovanni
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