Cara ADUC
Profilo di rischio, Argentina e patti chiari
Domanda
25 gennaio 2004
sono un vostro affezionato lettore ed iscritto, per cui mi permetto di porvi una domanda alla quale personalmente non riesco a dare una risposta, e, cioe': premesso che ero gia' in possesso di quote di un fondo monetario, nel 1998 Banca Intesa, a mezzo di un addetto finanziario operante internamente alla propria agenzia, mi propose e vendette dal proprio portafoglio titoli, $ 60.000 di bond del Banco Hipotecario. In quell'occasione non firmai alcun profilo di rischio.
Successivamente il 28/1/2000 mi furono ancora proposti e venduti, sempre dal portafoglio titoli della banca, euro 50.000 di bond argentini al 7.125% scadenza giugno 2002. Di questi investimenti non ho mai ricevuto alcuna comunicazione o avviso della banca circa il degrado e quindi la pericolosita' dell'economia argentina, ne', all'epoca fui messo in guardia circa eventuali pericoli di mancati pagamenti da parte dell'emittente.
Chiesto spiegazioni alla banca, mi fu risposto che la stessa non era tenuta ad informare il cliente di quanto accadeva, in quanto essa svolgeva esclusivamente compiti di intermediazione. A quel punto chiesi tutta la documentazione relativa a quegli investimenti ed e' uscita fuori una stranezza, vale a dire: in fotocopia mi e' stato consegnato un profilo di rischio da me firmato il 14/1/2000, mentre l'acquisto, come gia' detto, e' del 28/1/2000. Poiche', mi sembrava strano, essendo gia' cliente della banca ed avendo un deposito titoli per il quale pagavo fior di quattrini aver firmato quel documento precedentemente e non contestualmente all'acquisto dei bond, quindi senza alcun specifico riferimento, chiesi alla banca di vedere in originale il documento firmato.
Il documento mostratomi, porta questa anomalia, la parte riguardante le varie spuntature del rischio e della firma, sono a penna nera, mentre la data e l'indirizzo sono a penna blue, quindi, secondo il mio parere esso il documento fu compilato in due momenti differenti.
Con i nuovi scandali Cirio e Parmalat, le banche hanno deciso per contenere la sfiducia dei risparmiatori di rendere chiari alcuni rapporti per cui, ne esce fuori che hanno deciso di pubblicare un elenco di titoli obbligazionari a basso rischio ed ad elevata tranquillita' (ma la SWISSAIR ed un'altra che non ricordo recentemente fallite, non avevano dalle agenzie di rating la tripla A?) Sul sito pattichiari. it, alla voce Elenco delle obbligazioni a basso rischio/rendimenti al punto 20 recitano: se l'aumento del rischio che causa l'uscita dall'elenco e' modesto, sarai informato al primo estratto conto successivo o comunicazione periodica della banca (quale?, non ne ho mai ricevuto). Se invece, l'aumento del rischio e' rilevante, cioe' il titolo passa direttamente dall'area di basso rischio ad un livello di rischio significativo, verrai informato entro 2 giorni.
Perche' oggi si ed ieri no?
Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione e la risposta che vorra' dare a questa mia, distintamente Antonio, da Roma
Successivamente il 28/1/2000 mi furono ancora proposti e venduti, sempre dal portafoglio titoli della banca, euro 50.000 di bond argentini al 7.125% scadenza giugno 2002. Di questi investimenti non ho mai ricevuto alcuna comunicazione o avviso della banca circa il degrado e quindi la pericolosita' dell'economia argentina, ne', all'epoca fui messo in guardia circa eventuali pericoli di mancati pagamenti da parte dell'emittente.
Chiesto spiegazioni alla banca, mi fu risposto che la stessa non era tenuta ad informare il cliente di quanto accadeva, in quanto essa svolgeva esclusivamente compiti di intermediazione. A quel punto chiesi tutta la documentazione relativa a quegli investimenti ed e' uscita fuori una stranezza, vale a dire: in fotocopia mi e' stato consegnato un profilo di rischio da me firmato il 14/1/2000, mentre l'acquisto, come gia' detto, e' del 28/1/2000. Poiche', mi sembrava strano, essendo gia' cliente della banca ed avendo un deposito titoli per il quale pagavo fior di quattrini aver firmato quel documento precedentemente e non contestualmente all'acquisto dei bond, quindi senza alcun specifico riferimento, chiesi alla banca di vedere in originale il documento firmato.
Il documento mostratomi, porta questa anomalia, la parte riguardante le varie spuntature del rischio e della firma, sono a penna nera, mentre la data e l'indirizzo sono a penna blue, quindi, secondo il mio parere esso il documento fu compilato in due momenti differenti.
Con i nuovi scandali Cirio e Parmalat, le banche hanno deciso per contenere la sfiducia dei risparmiatori di rendere chiari alcuni rapporti per cui, ne esce fuori che hanno deciso di pubblicare un elenco di titoli obbligazionari a basso rischio ed ad elevata tranquillita' (ma la SWISSAIR ed un'altra che non ricordo recentemente fallite, non avevano dalle agenzie di rating la tripla A?) Sul sito pattichiari. it, alla voce Elenco delle obbligazioni a basso rischio/rendimenti al punto 20 recitano: se l'aumento del rischio che causa l'uscita dall'elenco e' modesto, sarai informato al primo estratto conto successivo o comunicazione periodica della banca (quale?, non ne ho mai ricevuto). Se invece, l'aumento del rischio e' rilevante, cioe' il titolo passa direttamente dall'area di basso rischio ad un livello di rischio significativo, verrai informato entro 2 giorni.
Perche' oggi si ed ieri no?
Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione e la risposta che vorra' dare a questa mia, distintamente Antonio, da Roma
Risposta ADUC
Il documento sul profilo di rischio dovrebbe, in teoria, essere redatto all'apertura del rapporto e non per ogni specifico investimento. Avrebbe lo scopo di permettere alla banca di verificare l'adeguatezza delle operazioni che si andranno ad eseguire in rapporto al profilo del cliente.
La cosa importante, a mio avviso, piu' che inoltrarsi nella dimostrazione che sia stato firmato prima o dopo, e' capire cosa c'e' scritto nel documento stesso.
Ad ogni buon conto, le consigliamo di leggere le informazioni generiche su quando e' possibile far causa alla banca che trova a questo indirizzo: clicca qui
Per quanto riguarda le obbligazioni argentine, le consigliamo di leggere l'iniziativa dell'Aduc a questo indirizzo: clicca qui
Infine, per quanto riguarda "Patti chiari" puo' leggere la nostra opinione nell'articolo del prof. Beppe Scienza a questo indirizzo: clicca qui
La cosa importante, a mio avviso, piu' che inoltrarsi nella dimostrazione che sia stato firmato prima o dopo, e' capire cosa c'e' scritto nel documento stesso.
Ad ogni buon conto, le consigliamo di leggere le informazioni generiche su quando e' possibile far causa alla banca che trova a questo indirizzo: clicca qui
Per quanto riguarda le obbligazioni argentine, le consigliamo di leggere l'iniziativa dell'Aduc a questo indirizzo: clicca qui
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