Cara ADUC
Prodotto difettoso e entita' del rimborso
Domanda
28 ottobre 2008
Ho letto la scheda pratica sui consigli riguardo la messa in mora e voglio mandare la raccomandata di messa in mora mettendovi in copia. Volevo sapere se ho ragione e posso vincere la "causa".
Segue la controversia tra me e il venditore riguardo la sostituzione in garanzia di una scheda video per pc, spedita al venditore (Compuline) il 06/09/2008. Dopo quasi 2 mesi di attesa il venditore scrive:
Compuline - 24/10/2008:
il fornitore ci ha concesso nota di credito e noi la concediamo a lei, le riconosciamo quindi il buono del valore del bene acquistato (Euro 94 iva compresa) per l'acquisto di ciò che desidera. Le facciamo presente che vista la presenza di un credito dovrà eseguire l'ordine on-line selezionando (e pagando la differenza) contrassegno o bonifico bancario.
***
Io. 24/10/2008:
Come mai questa nota di credito? Non si può avere la sostituzione della scheda?
Compuline - 24/10/2008:
se non esiste piu' a catalogo produttore, fornitore e rivenditore tale scheda non può averla quindi l'alternativa fornita dalla legge è la nota di credito.
Io - 25/10/2008:
Non intendo usufruire della nota di credito in quanto non ci sono articoli di mio interesse presso il vostro negozio. Pertanto chiedo la risoluzione (annullamento) del contratto d'acquisto con la restituzione (monetaria) della cifra da me sostenuta al momento dell'acquisto (94,00 euro), in quanto viene a mancare il mio diritto alla sostituzione del bene con uno identico come riportato dal Codice del Consumo 2008, (cito articolo 130 commi 2, 7)
Compuline - 26/10/2008:
lo stesso codice del consumo dice: "8. Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene." quindi visto che ha utilizzato il prodotto 8 mesi e la garanzia/vita media commerciale del prodotto è di 24 mesi (o molto meno visto che il prodotto da lei acquistato non è dopo 9 mesi piu' in produzione perchè obsoleto) il valore del bene viene diminuito di 1/3 quindi le proponiamo un bonifico di euro 63 sul suo conto bancario di cui attendiamo l'IBAN.
In attesa
Io - 27/10/2008:
Faccio chiarezza, codice del consumo e "date" alla mano:
-Sulla fattura c'è la data del 22/01/2008, quindi la garanzia parte dal 22 Gennaio 2008.
-Comma 3 articolo 132: Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità.
-Avendo scoperto il difetto prima del 22 Luglio (entro i sei mesi) l'ho comunicato entro i successivi 2 mesi stabiliti dal comma 2 articolo 132.
-Comma 2 articolo 132: Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non
denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.
-L'RMA è stato accettato a inizio Settembre, quindi prima del 22 Settembre (ho spedito il pacco il 6 Settembre, timbro postale) cioè entro i suddetti 2 mesi (che ricordo sono aggiuntivi, leggasi comma 4 articolo 132, infatti la garanzia è in realtà di 26 mesi).
-Si presume quindi che il prodotto fosse già difettoso al momento dell'acquisto e di conseguenza non si può tenere conto dell'uso del bene di un prodotto già difettoso, per cui decade il comma 8 articolo 130 che lei mi scrive. Chiedo pertanto il rimborso dell'intera somma (94 euro) come è stato accordato a voi dal fornitore. In attesa
Compuline - 27/10/2008:
siamo spiacenti la somma propostale non è negoziabile, se lo desidera ci fornisca intestazione conto e IBAN e in pochi giorni avrà l'accredito, contrariamente, qualora lo ritenga opportuno, si rivolga senza altre comunicazioni, al suo legale, gli forniremo i nostri riferimenti legali.
Alessandro, da Torino (TO)
Segue la controversia tra me e il venditore riguardo la sostituzione in garanzia di una scheda video per pc, spedita al venditore (Compuline) il 06/09/2008. Dopo quasi 2 mesi di attesa il venditore scrive:
Compuline - 24/10/2008:
il fornitore ci ha concesso nota di credito e noi la concediamo a lei, le riconosciamo quindi il buono del valore del bene acquistato (Euro 94 iva compresa) per l'acquisto di ciò che desidera. Le facciamo presente che vista la presenza di un credito dovrà eseguire l'ordine on-line selezionando (e pagando la differenza) contrassegno o bonifico bancario.
***
Io. 24/10/2008:
Come mai questa nota di credito? Non si può avere la sostituzione della scheda?
Compuline - 24/10/2008:
se non esiste piu' a catalogo produttore, fornitore e rivenditore tale scheda non può averla quindi l'alternativa fornita dalla legge è la nota di credito.
Io - 25/10/2008:
Non intendo usufruire della nota di credito in quanto non ci sono articoli di mio interesse presso il vostro negozio. Pertanto chiedo la risoluzione (annullamento) del contratto d'acquisto con la restituzione (monetaria) della cifra da me sostenuta al momento dell'acquisto (94,00 euro), in quanto viene a mancare il mio diritto alla sostituzione del bene con uno identico come riportato dal Codice del Consumo 2008, (cito articolo 130 commi 2, 7)
Compuline - 26/10/2008:
lo stesso codice del consumo dice: "8. Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene." quindi visto che ha utilizzato il prodotto 8 mesi e la garanzia/vita media commerciale del prodotto è di 24 mesi (o molto meno visto che il prodotto da lei acquistato non è dopo 9 mesi piu' in produzione perchè obsoleto) il valore del bene viene diminuito di 1/3 quindi le proponiamo un bonifico di euro 63 sul suo conto bancario di cui attendiamo l'IBAN.
In attesa
Io - 27/10/2008:
Faccio chiarezza, codice del consumo e "date" alla mano:
-Sulla fattura c'è la data del 22/01/2008, quindi la garanzia parte dal 22 Gennaio 2008.
-Comma 3 articolo 132: Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità.
-Avendo scoperto il difetto prima del 22 Luglio (entro i sei mesi) l'ho comunicato entro i successivi 2 mesi stabiliti dal comma 2 articolo 132.
-Comma 2 articolo 132: Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non
denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.
-L'RMA è stato accettato a inizio Settembre, quindi prima del 22 Settembre (ho spedito il pacco il 6 Settembre, timbro postale) cioè entro i suddetti 2 mesi (che ricordo sono aggiuntivi, leggasi comma 4 articolo 132, infatti la garanzia è in realtà di 26 mesi).
-Si presume quindi che il prodotto fosse già difettoso al momento dell'acquisto e di conseguenza non si può tenere conto dell'uso del bene di un prodotto già difettoso, per cui decade il comma 8 articolo 130 che lei mi scrive. Chiedo pertanto il rimborso dell'intera somma (94 euro) come è stato accordato a voi dal fornitore. In attesa
Compuline - 27/10/2008:
siamo spiacenti la somma propostale non è negoziabile, se lo desidera ci fornisca intestazione conto e IBAN e in pochi giorni avrà l'accredito, contrariamente, qualora lo ritenga opportuno, si rivolga senza altre comunicazioni, al suo legale, gli forniremo i nostri riferimenti legali.
Alessandro, da Torino (TO)
Risposta ADUC
la questione rimane ambigua, il comma citato dalla societa' ha una sua valenza. Occorre quindi valutare l'entita' della riduzione del rimborso, commisurandola all'utilita' che lei ha tratto dall'uso del bene. Sono evidentemente strumentali le argomentazioni sulla durata presunta della scheda.
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