Cara ADUC
Procedura immobiliare
Domanda
30 gennaio 2008
Egregi signori, con la presente a chiedervi delle informazioni in merito ad una esecuzione immobiliare.
Premetto che possedevo un appartamento in una palazzina, e sull'appartamento gravavano delle ipoteche a favore di banche.
Prima che l'appartamento subisse pignoramenti e andasse all'asta, avevo messo in vendita la proprietà e il proprietario dell'appartamento del piano sottostante non solo aveva preteso legalmente il diritto di prelazione firmando il compromesso senza mai acquistare, farmi perdere tanto tempo, mi faceva scappare tutte le persone interessate all'appartamento.
Nel frattempo la banca con privilegio iniziava la procedura esecutiva e le altre banche e creditori vi si inserivano.
Purtroppo nella procedura esecutiva, fra le banche e creditori si era inserito senza nessun credito anche il proprietario del piano sottostante al mio.
Chiedo in tribunale informazioni in merito a quell'inserimento senza credito, ma purtroppo per legge era possibile inserirsi in una procedura esecutiva senza un preciso credito e successivamente presentare la documentazione nella fase finale della precisazione del credito.
Non ritenendo giusta questa legge, mi sono recato presso la stazione dei carabinieri per denunciare questa a mio avviso ingiustizia.
Il comandate dei carabinieri mi consigliava di aspettare la fine della procedura, poteva essere una manovra da parte del proprietario dell'appartamento sottostante al mio, che per poter acquistare l'immobile ad un prezzo inferiore aspettava il giorno d'asta.
Premetto, che quella persona è comproprietario delle parti comuni dell'immobile e come creditore anche senza credito veniva informata sull'avanzamento della procedura, e qualora avessi trovato da vendere dovevo chiedere una liberatoria a tutti i creditori e di conseguenza anche la sua.
Ci sono state 2 aste deserte, alla terza asta si è presentato solo un agente immobiliare che ha potuto acquistare l'appartamento ad un prezzo veramente basso e alla terza parte del prezzo pattuito e segnato sul compromesso stipulato con il proprietario dell'appartamento sottostante al mio.
Con la vendita dell'appartamento la procedura è terminata, il presunto credito non è stato dal giudice liquidato in quanto mancante di precisazione del credito.
Visto che quel "signore" non presentandosi alle aste, inserendosi ad una procedura esecutiva pur essendo informato, ha confermato di non essere mai stato interessato all'acquisto dell'appartamento ma ha voluto solamente crearmi un danno, e visto che l'appartamento era stato venduto ad altri tramite agenzia immobiliare e i promissori acquirenti hanno dovuto rinunciare all'acquisto in quanto spaventati.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Posso ancora querelare la persona anche se dovendo aspettare la conclusione della procedura sono trascorsi quasi tre anni
2) Secondo Voi con che accusa.
3) Posso chiedere il risarcimento in quanto si era inserito in una procedura esecutiva senza credito.
4) Posso chiedere un risarcimento per la differenza di quanto era stato venduto l'appartamento a terzi a quanto venduto all'asta.
Nel ringraziare porgo distinti saluti.
Elio, da Oggiono (LC)
Premetto che possedevo un appartamento in una palazzina, e sull'appartamento gravavano delle ipoteche a favore di banche.
Prima che l'appartamento subisse pignoramenti e andasse all'asta, avevo messo in vendita la proprietà e il proprietario dell'appartamento del piano sottostante non solo aveva preteso legalmente il diritto di prelazione firmando il compromesso senza mai acquistare, farmi perdere tanto tempo, mi faceva scappare tutte le persone interessate all'appartamento.
Nel frattempo la banca con privilegio iniziava la procedura esecutiva e le altre banche e creditori vi si inserivano.
Purtroppo nella procedura esecutiva, fra le banche e creditori si era inserito senza nessun credito anche il proprietario del piano sottostante al mio.
Chiedo in tribunale informazioni in merito a quell'inserimento senza credito, ma purtroppo per legge era possibile inserirsi in una procedura esecutiva senza un preciso credito e successivamente presentare la documentazione nella fase finale della precisazione del credito.
Non ritenendo giusta questa legge, mi sono recato presso la stazione dei carabinieri per denunciare questa a mio avviso ingiustizia.
Il comandate dei carabinieri mi consigliava di aspettare la fine della procedura, poteva essere una manovra da parte del proprietario dell'appartamento sottostante al mio, che per poter acquistare l'immobile ad un prezzo inferiore aspettava il giorno d'asta.
Premetto, che quella persona è comproprietario delle parti comuni dell'immobile e come creditore anche senza credito veniva informata sull'avanzamento della procedura, e qualora avessi trovato da vendere dovevo chiedere una liberatoria a tutti i creditori e di conseguenza anche la sua.
Ci sono state 2 aste deserte, alla terza asta si è presentato solo un agente immobiliare che ha potuto acquistare l'appartamento ad un prezzo veramente basso e alla terza parte del prezzo pattuito e segnato sul compromesso stipulato con il proprietario dell'appartamento sottostante al mio.
Con la vendita dell'appartamento la procedura è terminata, il presunto credito non è stato dal giudice liquidato in quanto mancante di precisazione del credito.
Visto che quel "signore" non presentandosi alle aste, inserendosi ad una procedura esecutiva pur essendo informato, ha confermato di non essere mai stato interessato all'acquisto dell'appartamento ma ha voluto solamente crearmi un danno, e visto che l'appartamento era stato venduto ad altri tramite agenzia immobiliare e i promissori acquirenti hanno dovuto rinunciare all'acquisto in quanto spaventati.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Posso ancora querelare la persona anche se dovendo aspettare la conclusione della procedura sono trascorsi quasi tre anni
2) Secondo Voi con che accusa.
3) Posso chiedere il risarcimento in quanto si era inserito in una procedura esecutiva senza credito.
4) Posso chiedere un risarcimento per la differenza di quanto era stato venduto l'appartamento a terzi a quanto venduto all'asta.
Nel ringraziare porgo distinti saluti.
Elio, da Oggiono (LC)
Risposta ADUC
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