Cara ADUC
Problemi telefonia fissa - Fastweb
Domanda
2 dicembre 2008
Buongiorno,
vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi con il gestore di telefonia fissa a cui recentemente mi sono abbonato.
Per la precisione, questa estate, circa a fine giugno, ho cercato di sottoscrivere un contratto con fastweb per l'attivazione di una nuova linea telefonica a nome di mia moglie.
Questo contratto prevedeva una linea telefonica flat per telefonate urbane ed interurbane e la connessione ad internet tramite adsl per 30 ore al mese. Il tutto per un importo di ~24 euro al mese. Era inoltre previsto un contributo di attivazione di ~59 euro (una tantum per l'attivazione della linea) ed inoltre, 2 mesi di canone gratuiti.
Successivamente vengo contattato telefonicamente al mio cellulare (che avevo lasciato sul form del sito di fastweb) per confermare il tutto, quindi il 9/07/2008 mi mandano un sms di benvenuto sul cellulare, ma ancora non avevo ne linea telefonica ne firmato nulla, perchè a casa non mi avevano mandato nulla.
Dopo diverse telefonate di sollecito da parte mia, finalmente a fine settembre viene l'operatore telecom per collegarmi la linea alla centrale, quindi, dopo qualche giorno, l'operatore fastweb a portarmi il modem ed attivare il numero telefonico.
Fin qui, nonostante i quasi tre mesi di attesa, tutto ok. Finalmente la linea funziona!
Pero`, circa a fine ottobre, telefono al call center fastweb per chiedere alcune informazioni e nel frattempo ho chiesto notizie sul contratto, ad oggi ancora non pervenuto e quindi non firmato da mia moglie (intestataria della linea telefonica), anche per avere la conferma di cio` che avevo pattuito, visto che con il trascorrere del tempo le offerte fastweb cambiavano. In questa occasione, mi e` stato confermato il piano telefonico, mi hanno detto che il contratto arrivera`, ma mi hanno detto che il costo di attivazione non era di ~59 euro, bensi` di 119, dicendomi che quando mi hanno contattato telefonicamente ho scelto la forma di pagamento con il bollettino postale al posto di rid o carta di credito e che questo comportava una maggiore spesa di attivazione (solo che questa differenza al contatto telefonico non mi e` stata prospettata). Inoltre, per lo stesso motivo, mi e` stato detto che nella prima bolletta avrei trovato anche un addebito di 100 euro come deposito cauzionale, ma anche questa per me risultava una novita` in quanto non ero stato mai informato. Per finire, mi e` stato detto che, avendo stipulato un contratto telefonico, i due mesi omaggio non erano previsti! Quando invece, io (a nome di mia moglie) ho aderito ad un offerta fatta da fastweb su internet, dando il mio numero di cellulare, quindi, successivamente, sono stati loro ad avermi contattato.
Ad oggi, non mi e` arrivata nessuna bolletta, ne' il contratto, ne' mia moglie (intestataria) ha mai parlato con fastweb, ne' firmato nulla (ho firmato io, a mio nome, la ricevuta del modem all'operatore fastweb). Chiedo quindi un consiglio su come posso (o meglio mia moglie) comportarmi nel momento in cui mi arriva la bolletta con gli importi sopra citati, non dovuti. Mia moglie puo` rifiutarsi di pagarli, chiedendo che vengano rispettati gli accordi che avevo preso io?
Puo`, eventualmente, recedere dal contratto (ripeto, da lei mai firmato)?
Loro prevedono una penale di 47 euro in caso di recesso, ma per la legge Bersani e` legale?
Posso chiedere la portabilita` ad altro gestore, senza pagare nulla a fastweb (se mi impongono le condizioni economiche non pattuite sopra descritte)?
Vi ringrazio in anticipo e resto in attesa di una vostra risposta.
Saluti.
Lucio, da Messina (ME)
vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi con il gestore di telefonia fissa a cui recentemente mi sono abbonato.
Per la precisione, questa estate, circa a fine giugno, ho cercato di sottoscrivere un contratto con fastweb per l'attivazione di una nuova linea telefonica a nome di mia moglie.
Questo contratto prevedeva una linea telefonica flat per telefonate urbane ed interurbane e la connessione ad internet tramite adsl per 30 ore al mese. Il tutto per un importo di ~24 euro al mese. Era inoltre previsto un contributo di attivazione di ~59 euro (una tantum per l'attivazione della linea) ed inoltre, 2 mesi di canone gratuiti.
Successivamente vengo contattato telefonicamente al mio cellulare (che avevo lasciato sul form del sito di fastweb) per confermare il tutto, quindi il 9/07/2008 mi mandano un sms di benvenuto sul cellulare, ma ancora non avevo ne linea telefonica ne firmato nulla, perchè a casa non mi avevano mandato nulla.
Dopo diverse telefonate di sollecito da parte mia, finalmente a fine settembre viene l'operatore telecom per collegarmi la linea alla centrale, quindi, dopo qualche giorno, l'operatore fastweb a portarmi il modem ed attivare il numero telefonico.
Fin qui, nonostante i quasi tre mesi di attesa, tutto ok. Finalmente la linea funziona!
Pero`, circa a fine ottobre, telefono al call center fastweb per chiedere alcune informazioni e nel frattempo ho chiesto notizie sul contratto, ad oggi ancora non pervenuto e quindi non firmato da mia moglie (intestataria della linea telefonica), anche per avere la conferma di cio` che avevo pattuito, visto che con il trascorrere del tempo le offerte fastweb cambiavano. In questa occasione, mi e` stato confermato il piano telefonico, mi hanno detto che il contratto arrivera`, ma mi hanno detto che il costo di attivazione non era di ~59 euro, bensi` di 119, dicendomi che quando mi hanno contattato telefonicamente ho scelto la forma di pagamento con il bollettino postale al posto di rid o carta di credito e che questo comportava una maggiore spesa di attivazione (solo che questa differenza al contatto telefonico non mi e` stata prospettata). Inoltre, per lo stesso motivo, mi e` stato detto che nella prima bolletta avrei trovato anche un addebito di 100 euro come deposito cauzionale, ma anche questa per me risultava una novita` in quanto non ero stato mai informato. Per finire, mi e` stato detto che, avendo stipulato un contratto telefonico, i due mesi omaggio non erano previsti! Quando invece, io (a nome di mia moglie) ho aderito ad un offerta fatta da fastweb su internet, dando il mio numero di cellulare, quindi, successivamente, sono stati loro ad avermi contattato.
Ad oggi, non mi e` arrivata nessuna bolletta, ne' il contratto, ne' mia moglie (intestataria) ha mai parlato con fastweb, ne' firmato nulla (ho firmato io, a mio nome, la ricevuta del modem all'operatore fastweb). Chiedo quindi un consiglio su come posso (o meglio mia moglie) comportarmi nel momento in cui mi arriva la bolletta con gli importi sopra citati, non dovuti. Mia moglie puo` rifiutarsi di pagarli, chiedendo che vengano rispettati gli accordi che avevo preso io?
Puo`, eventualmente, recedere dal contratto (ripeto, da lei mai firmato)?
Loro prevedono una penale di 47 euro in caso di recesso, ma per la legge Bersani e` legale?
Posso chiedere la portabilita` ad altro gestore, senza pagare nulla a fastweb (se mi impongono le condizioni economiche non pattuite sopra descritte)?
Vi ringrazio in anticipo e resto in attesa di una vostra risposta.
Saluti.
Lucio, da Messina (ME)
Risposta ADUC
in ordine:
1) il gestore avrebbe dovuto inviare il contratto prima di attivare il servizio. Riteniamo che gli importi che le verranno addebitati in bolletta, diversi da quelli indicati sul sito al momento della richiesta di sottoscrizione, possano essere contestati, e nel caso lo faccia con lettera raccomandata a/r di messa in mora chiedendo la rettifica della bolletta:
clicca qui
Nel frattempo puo' pagare gli importi non contestai decurtandoli dal totale della bolletta (e alleghi copia della ricevuta di pagamento alla lettera di contestazione di cui sopra):
2) e' possibile recedere in ogni momento dando un preavviso di 30 giorni. Qui una scheda di approfondimento:
clicca qui
Se le arrivano richieste di pagamento di penali, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui
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1) il gestore avrebbe dovuto inviare il contratto prima di attivare il servizio. Riteniamo che gli importi che le verranno addebitati in bolletta, diversi da quelli indicati sul sito al momento della richiesta di sottoscrizione, possano essere contestati, e nel caso lo faccia con lettera raccomandata a/r di messa in mora chiedendo la rettifica della bolletta:
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Nel frattempo puo' pagare gli importi non contestai decurtandoli dal totale della bolletta (e alleghi copia della ricevuta di pagamento alla lettera di contestazione di cui sopra):
2) e' possibile recedere in ogni momento dando un preavviso di 30 giorni. Qui una scheda di approfondimento:
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