Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Problemi sull'acquisto di una casa

6 luglio 2011
Domanda 6 luglio 2011
Spett.le ADUC,
Nel settembre 2010 finalmente una agenzia (studio casa di Verbania) mi propone
una occasione molto interessante, ovvero una casetta in centro (vicino
all'ospedale, cosa che andava bene per mia madre che ha diversi problemi di
salute). La casa era comunque da sistemare visto che risale agli anni '60, ma,
dopo un po' di contrattazione sul prezzo tra me e l'impiegato dell'agenzia (in
quanto il proprietario si rifiutava di parlare di prezzo) troviamo un accordo uguale alla somma di 335 000 €.
A questo punto, sempre e solo con l'agenzia, veniva messo nero su bianco un
compromesso che legava le due parti in causa: questo prevedeva di devolvere subito all'agenzia la percentuale della sua commissione pari a 12 000 € e una caparra al proprietario della casa pari a 50 000 €. Da notare che questo documento è stato firmato da me, dal proprietario ma non dall'agenzia. La firma del compromesso è venuta comunque dopo la verifica sia fatta personalmente da me che fatta anche dall'agenzia dello stato ipotecario della casa presso un notaio. La casa risultava assolutamente libera da
ipoteche.
Ora io ho parlato di questo proprietario e della libertà della casa da pendenze
ipotecarie, ma a questo punto c'è un problema (e purtroppo non avevo la
corretta esperienza per rilevarlo subito): la casa non era di proprietà di quello che mi era stato indicato come proprietario, ma di sua madre adottiva che era venuta a mancare da pochi mesi. Doveroso far notare che la successione era stata fatta al 2 di settembre, mentre il compromesso è stato firmato il 22
settembre. Dal notaio era tutto regolare, ribadisco, tuttavia l'agenzia mi ha dato un tempo di attesa di sei mesi per firmare in rogito ed entrare effettivamente in possesso di questa casa.
I mesi passavano e una ulteriore visita dal notaio mi ha messo il cuore in pace: tutto a posto, anche l'agenzia mi ripete che tutto è a posto e che non sono certo lì a fregare la gente.
Tre giorni prima del rogito, fissato per il 16 marzo, mi chiama il notaio per dirmi che doveva annullare tutto in quanto al nome del proprietario stavano arrivando di continuo molte pendenze e la casa veniva ipotecata per più di un milione di euro.
L'agenzia non vuole saperne nulla, visto che dice di aver fatto il suo lavoro e non è disposta a ridarmi un centesimo anche se la trattativa non è andata in porto (tenendosi quindi 12 000 euro), e il proprietario non si trova più. Oltretutto, da varie fonti, ho saputo che lui si è comprato alcuni immobili in quanto ha una attività (posa di pavimenti in legno) non a suo nome ma si è comunque dichiarato nulla tenente.
Ho già chiesto aiuto a due avvocati della mia città, ma entrambi mi hanno
risposto che i soldi sono persi e non c'è più nulla da fare, perdendo in totale più di 70 000 euro.
Sono disperato.
Andrea, da Verbania (VB)

Risposta ADUC
purtroppo difficilmente vedremmo per lei la possibilità di recuperare i soldi dall'agenzia, che non li ha ovviamente intascati nè, ci pare abbia responsabilità per l'affare che ha contribuito a concludere. Piuttosto, ci sembra discutibile il lavoro del notaio che ha fatto concludere un preliminare pur in presenza di una successione appena aperta...valuti se chiedere un parere all'ordine dei notai di appartenenza.
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