Cara ADUC
Problemi sul doppino Telecom "Ultimo Miglio"
Domanda
14 maggio 2008
Gentili signori,
vi scrivo per chiedere il vostro sostegno e consiglio in merito ad una questione che mi vede coinvolto.
Da circa 4 mesi riscontro problemi sulla linea telefonica.
Risultavo abbonato a Tiscali con abbonamento ADSL + voce ma, a seguito di ricorrenti problemi sulla linea (connessione che cadeva continuamente, estrema lentezza del collegamento) mi hanno "abbassato" a 4 Mb il livello di connessione previsto dal contratto a 10 Mb. Alla fine decido di chiudere il contratto con Tiscali e di passare a Fastweb.
Nuovo abbonamento con Fastweb, a nome della mia compagna; "Naviga senza limiti" fino a 20Mb. Dopo le opportune verifiche tecniche effettuate da un loro incaricato all'interno della mia abitazione (nessun problema rilevato) il contratto è attivo dallo scorso 2 aprile. In seguito alla qualifica della linea (della durata di 3 giorni) mi comunicano che a causa di problemi riscontrati sul doppino Telecom a loro assegnato per il mio collegamento (e quindi ESTERNO alla mia abitazione) non è possibile garantirmi il livello di segnale previsto nel contratto e mi passano a 1.5 Mb, informandomi inoltre che non potrò nemmeno decidere di ampliare il mio abbonamento con ulteriori servizi (ad es. la tv) proprio a causa dei problemi tecnici rilevati.
Contattati più volte mi confermano il deterioramento della linea e l'impossibilità da parte loro di intervenire garantendomi di aver sottoposto la segnalazione a Telecom senza nessun tipo di risposta da parte loro e mi inviano infine l'email, che per loro sembra chiudere qui la questione, con riferimento all'"Ultimo Miglio" di competenza esclusivamente Telecom.
A questo punto ho deciso di agire direttamente con Telecom, ma non essendo ufficialmente un loro cliente non so quale sia l'azione corretta da compiere.
Mi trovo tra Fastweb (mio fornitore di servizio che pago regolarmente) e Telecom (con cui non ho rapporti ma che fornisce - evidentemente - un servizio scadente al mio fornitore e che non risponde allo stesso in merito al problema). Poiché il danno in questo caso è solo il mio e pare che a nessuno interessi risolvere il problema, chiedo a voi come sia possibile intervenire, eventualmente anche per le vie legali, non per risarcimenti od altro, ma solo per risolvere il problema tecnico.
Il mio obiettivo è quello di far sì che il doppino telefonico a disposizione della mia abitazione venga sistemato perché sia correttamente funzionante.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che potrete fornirmi
Cordiali Saluti
Roberto, da Roma (RM)
vi scrivo per chiedere il vostro sostegno e consiglio in merito ad una questione che mi vede coinvolto.
Da circa 4 mesi riscontro problemi sulla linea telefonica.
Risultavo abbonato a Tiscali con abbonamento ADSL + voce ma, a seguito di ricorrenti problemi sulla linea (connessione che cadeva continuamente, estrema lentezza del collegamento) mi hanno "abbassato" a 4 Mb il livello di connessione previsto dal contratto a 10 Mb. Alla fine decido di chiudere il contratto con Tiscali e di passare a Fastweb.
Nuovo abbonamento con Fastweb, a nome della mia compagna; "Naviga senza limiti" fino a 20Mb. Dopo le opportune verifiche tecniche effettuate da un loro incaricato all'interno della mia abitazione (nessun problema rilevato) il contratto è attivo dallo scorso 2 aprile. In seguito alla qualifica della linea (della durata di 3 giorni) mi comunicano che a causa di problemi riscontrati sul doppino Telecom a loro assegnato per il mio collegamento (e quindi ESTERNO alla mia abitazione) non è possibile garantirmi il livello di segnale previsto nel contratto e mi passano a 1.5 Mb, informandomi inoltre che non potrò nemmeno decidere di ampliare il mio abbonamento con ulteriori servizi (ad es. la tv) proprio a causa dei problemi tecnici rilevati.
Contattati più volte mi confermano il deterioramento della linea e l'impossibilità da parte loro di intervenire garantendomi di aver sottoposto la segnalazione a Telecom senza nessun tipo di risposta da parte loro e mi inviano infine l'email, che per loro sembra chiudere qui la questione, con riferimento all'"Ultimo Miglio" di competenza esclusivamente Telecom.
A questo punto ho deciso di agire direttamente con Telecom, ma non essendo ufficialmente un loro cliente non so quale sia l'azione corretta da compiere.
Mi trovo tra Fastweb (mio fornitore di servizio che pago regolarmente) e Telecom (con cui non ho rapporti ma che fornisce - evidentemente - un servizio scadente al mio fornitore e che non risponde allo stesso in merito al problema). Poiché il danno in questo caso è solo il mio e pare che a nessuno interessi risolvere il problema, chiedo a voi come sia possibile intervenire, eventualmente anche per le vie legali, non per risarcimenti od altro, ma solo per risolvere il problema tecnico.
Il mio obiettivo è quello di far sì che il doppino telefonico a disposizione della mia abitazione venga sistemato perché sia correttamente funzionante.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che potrete fornirmi
Cordiali Saluti
Roberto, da Roma (RM)
Risposta ADUC
riteniamo che non spetti a lei sollecitare a Telecom la risoluzione del problema. E' il gestore con il quale lei ha stipulato il contratto che deve farsi carico di eliminare il problema. Anzi, questo avrebbe dovuto effettuare verifiche piu' approfondite prima di proporre l'attivazione di un servizio che non e' in grado di fornire (anche se per motivi che attengono ad altro gestore, questione - questa - che doveva essere valutata preventivamente). Le consigliamo, quindi, di intimare Fastweb ad eliminare ogni ostacolo alla fruizione del servizio, pena la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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