Cara ADUC
Problemi di spedizione in garanzia
Domanda
6 aprile 2009
Buon giorno,
avrei bisogno di suggerimenti sul come comportarmi a causa di uno spiacevolissimo problema legato alla riparazione in garanzia di una reflex digitale.
Al termine del secondo anno di vita ha cominciato ad avere problemi, ancora in garanzia (quella ufficiale italia) decido di portarla nel negozio in cui l'ho acquistata affinchè venisse spedita all'assistenza.
Dopo un mese di silenzio chiamo il negozio per sapere se ci fossero novità e mi sento rispondere che ci sono stati problemi e di passare in negozio per parlarne.
Recatomi in negozio il titolare mi comunica che la mia reflex è arrivata al centro di assistenza "DISTRUTTA" e che si è salvato solamente l'obbiettivo.
A questo punto mi vengono prospettate due proposte:
1 - Mi verrebbe fornito il modello nuovo con un esborso da parte mia di 350 ¤, dovuti al fatto che la mia attualmente avrebbe un valore sul mercato di xxx, il prezzo del modello nuovo sarebbe di yyy per cui yyy-xxx=350¤;
2 - Vista la difficile reperibilità (dicono) del mio modello nuovo, mi cercherebbero sul circuito un "USATO" da darmi senza ulteriori esborsi al posto della mia.
Attualmente non ho e non intendo spendere 350¤ ma non voglio nemmeno una reflex USATA da chissà chi e chissà come.
Sono rimasto con il negoziante che avrei valutato la cosa ma che al 99% l'esborso di 350¤ non l'avrei nemmeno preso in considerazione come pure la sostituzione della mia con un usato, e che ci saremmo sentiti tra una settimana durante la quale il negoziante dovrebbe vedere se riesce a trovarmi un modello identico al mio ma nuovo.
Inoltre ora mi ritrovo pure con un'estensione di garanzia a 5 anni, pagata non poco, di cui non me ne farei nulla ne con il modello nuovo e benchè meno con l'usato.
Come comportarsi?
Quali sono i diritti del consumatore in questo caso?
Grazie.
Michele, da Ferrara (FE)
avrei bisogno di suggerimenti sul come comportarmi a causa di uno spiacevolissimo problema legato alla riparazione in garanzia di una reflex digitale.
Al termine del secondo anno di vita ha cominciato ad avere problemi, ancora in garanzia (quella ufficiale italia) decido di portarla nel negozio in cui l'ho acquistata affinchè venisse spedita all'assistenza.
Dopo un mese di silenzio chiamo il negozio per sapere se ci fossero novità e mi sento rispondere che ci sono stati problemi e di passare in negozio per parlarne.
Recatomi in negozio il titolare mi comunica che la mia reflex è arrivata al centro di assistenza "DISTRUTTA" e che si è salvato solamente l'obbiettivo.
A questo punto mi vengono prospettate due proposte:
1 - Mi verrebbe fornito il modello nuovo con un esborso da parte mia di 350 ¤, dovuti al fatto che la mia attualmente avrebbe un valore sul mercato di xxx, il prezzo del modello nuovo sarebbe di yyy per cui yyy-xxx=350¤;
2 - Vista la difficile reperibilità (dicono) del mio modello nuovo, mi cercherebbero sul circuito un "USATO" da darmi senza ulteriori esborsi al posto della mia.
Attualmente non ho e non intendo spendere 350¤ ma non voglio nemmeno una reflex USATA da chissà chi e chissà come.
Sono rimasto con il negoziante che avrei valutato la cosa ma che al 99% l'esborso di 350¤ non l'avrei nemmeno preso in considerazione come pure la sostituzione della mia con un usato, e che ci saremmo sentiti tra una settimana durante la quale il negoziante dovrebbe vedere se riesce a trovarmi un modello identico al mio ma nuovo.
Inoltre ora mi ritrovo pure con un'estensione di garanzia a 5 anni, pagata non poco, di cui non me ne farei nulla ne con il modello nuovo e benchè meno con l'usato.
Come comportarsi?
Quali sono i diritti del consumatore in questo caso?
Grazie.
Michele, da Ferrara (FE)
Risposta ADUC
lei ha diritto alla sostituzione con modello identico a titolo gratuito. Se questo non e' possibile o e' troppo oneroso per il venditore, lei ha diritto a riavere cio' che ha pagato per quella fotocamera. Eventualmente, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti