Cara ADUC
Problemi Mondo Convenienza
Domanda
2 febbraio 2009
Spett.le ADUC
le scrivo per segnalarle un abuso o comunque, a mio modesto parere, un'ingiustizia ricevuta stamane dalla ditta "Mondo Convenienza". Mi spiego meglio, ho acquistato n.2 camerette per ragazzi che mi sono state consegnate il 12.12.08 (tutto ok) comprensive di n. 11 mensole con relativi supporti errati. Specifico che il materiale contestato non è esposto nel punto vendita e tantomeno sui depliant pubblicitari, al momento dell'ordine ci siamo attenuti al materiale in esposizione. Nello stesso istante il trasportatore compila un foglio cosiddetto di assistenza per certificare lo sbaglio di mensole, ma fino al 02.01.09 giorno in cui mio marito si è recato al punto vendita non risultava nulla. In tale data viene compilata presso il punto vendita di S.S. Aurelia Km.13 di Roma una nuova richiesta di cambio articolo con la descrizione della consegna effettuata errata, specificando sempre per iscritto che è stato un errore del venditore.
In data odierna, previo app.to, mi sono state consegnate le suddette mensole alcune delle quali di misura errata fra l'altro, anzichè essere lunghe 150 cm come da ordine, sono arrivate lunghe 180 cm., ma la cosa allucinante che si è verificata che i sigg.ri trasportatori presentano un conto di euro 244.00 circa se non ricordo male e di tale "differenza" non eravamo stati redarguiti, premetto che il giorno della consegna delle camere abbiamo saldato tutto con assegno bancario come accordi e che è stato regolarmente incassato dalla ditta 'Mondo Convenienza'.
Le descrivo il seguito: i trasportatori non se ne andavano senza i soldi o la merce e per telefono dal negozio non ne volevano sapere. Allora mio marito fa ricaricare il materiale ai trasportatori i quali finalmente se ne vanno e lui si reca di nuovo al punto vendita di via Aurelia dove abbiamo effettuato l'acquisto. Nel frattempo ricevo una telefonata dal servizio clienti di un certo sig.Luca il quale, dopo aver sentito la mia versione dei fatti e accertatosi che sulla mia richiesta di cambio articolo non vi è nessuna nota in cui dice che noi avremmo dovuto pagare la differenza e tantomeno di tale entità, ripeto circa 250 euro, anche a suo dire veramente esosa e comunque arbitraria poichè ne dovevamo essere informati al momento della richiesta di cambio e cioè il 02.01 u.s. ed accettarla o eventualmente tenerci le mensole che invece erano arrivate. Il sig. Luca mi saluta confortandomi in un lieto fine e porgendomi le sue scuse.
Invece, nel frattempo, gli eventi a mio marito nel punto vendita non si evolvono per niente bene. Dopo aver parlato e riparlato con vari operatori è tornato a casa afflitto e impotente non sapendo più cosa fare. Vi chiedo a Voi se è giusto questo che la ditta dice e cioè pagare la differenza, oppure tenermi le mensole sbagliate oppure ancora insistere ad avere le giuste mensole come ordinate e al prezzo già pagato come da loro richiesto e se è così come dobbiamo muoverci?
In fede
Maria Grazia, da Roma (RM)
le scrivo per segnalarle un abuso o comunque, a mio modesto parere, un'ingiustizia ricevuta stamane dalla ditta "Mondo Convenienza". Mi spiego meglio, ho acquistato n.2 camerette per ragazzi che mi sono state consegnate il 12.12.08 (tutto ok) comprensive di n. 11 mensole con relativi supporti errati. Specifico che il materiale contestato non è esposto nel punto vendita e tantomeno sui depliant pubblicitari, al momento dell'ordine ci siamo attenuti al materiale in esposizione. Nello stesso istante il trasportatore compila un foglio cosiddetto di assistenza per certificare lo sbaglio di mensole, ma fino al 02.01.09 giorno in cui mio marito si è recato al punto vendita non risultava nulla. In tale data viene compilata presso il punto vendita di S.S. Aurelia Km.13 di Roma una nuova richiesta di cambio articolo con la descrizione della consegna effettuata errata, specificando sempre per iscritto che è stato un errore del venditore.
In data odierna, previo app.to, mi sono state consegnate le suddette mensole alcune delle quali di misura errata fra l'altro, anzichè essere lunghe 150 cm come da ordine, sono arrivate lunghe 180 cm., ma la cosa allucinante che si è verificata che i sigg.ri trasportatori presentano un conto di euro 244.00 circa se non ricordo male e di tale "differenza" non eravamo stati redarguiti, premetto che il giorno della consegna delle camere abbiamo saldato tutto con assegno bancario come accordi e che è stato regolarmente incassato dalla ditta 'Mondo Convenienza'.
Le descrivo il seguito: i trasportatori non se ne andavano senza i soldi o la merce e per telefono dal negozio non ne volevano sapere. Allora mio marito fa ricaricare il materiale ai trasportatori i quali finalmente se ne vanno e lui si reca di nuovo al punto vendita di via Aurelia dove abbiamo effettuato l'acquisto. Nel frattempo ricevo una telefonata dal servizio clienti di un certo sig.Luca il quale, dopo aver sentito la mia versione dei fatti e accertatosi che sulla mia richiesta di cambio articolo non vi è nessuna nota in cui dice che noi avremmo dovuto pagare la differenza e tantomeno di tale entità, ripeto circa 250 euro, anche a suo dire veramente esosa e comunque arbitraria poichè ne dovevamo essere informati al momento della richiesta di cambio e cioè il 02.01 u.s. ed accettarla o eventualmente tenerci le mensole che invece erano arrivate. Il sig. Luca mi saluta confortandomi in un lieto fine e porgendomi le sue scuse.
Invece, nel frattempo, gli eventi a mio marito nel punto vendita non si evolvono per niente bene. Dopo aver parlato e riparlato con vari operatori è tornato a casa afflitto e impotente non sapendo più cosa fare. Vi chiedo a Voi se è giusto questo che la ditta dice e cioè pagare la differenza, oppure tenermi le mensole sbagliate oppure ancora insistere ad avere le giuste mensole come ordinate e al prezzo già pagato come da loro richiesto e se è così come dobbiamo muoverci?
In fede
Maria Grazia, da Roma (RM)
Risposta ADUC
lei ha diritto ad avere le mensole che ha ordinato o in cambio:
- altre mensole anche piu' costose (se vogliono la differenza, previo suo consenso);
- usare quell'importo per fare altri acquisti;
- avere i soldi indietro.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
clicca qui
Valuti se chiedere anche i danni che le hanno arrecato col loro comportamento. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
- altre mensole anche piu' costose (se vogliono la differenza, previo suo consenso);
- usare quell'importo per fare altri acquisti;
- avere i soldi indietro.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
clicca qui
Valuti se chiedere anche i danni che le hanno arrecato col loro comportamento. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti