Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Problemi gravi con l'appartamento acquistato

11 gennaio 2008
Domanda 11 gennaio 2008
Salve, innanzitutto vi ringrazio per la disponibilità.
Avrei alcune domande per poter gestire al meglio la situazione che si trascina ormai da oltre un anno con l'impresa costruttrice dell'appartamento di mio possesso e con l'agenzia da cui abbiamo comprato l'appartamento.
Premetto che abbiamo avuto fin dal giorno della consegna dell'appartamento un infinità di problemi, che a distanza di 13 mesi non sono stati completamente risolti.
Il problema più grave e che ci ha causato più disagi è quello al parquet che è stato "sistemato" almeno 4 volte per vari motivi (rigonfiamenti in primis e verniaciatura pessima in seguito), altri problemi meno gravi sono stati l'incompleta predisposizione dell'impianto di allarme che ho dovuto provvedere a sistemare autonomamente, la rottura quasi immediata dell'avvolgitore della tapparella in 2 locali, uno si è rotto nuovamente, un gorsso problema alla canna fumaria che ancora non è completamente risolto, l'elenco è molto lungo e potrei andare avanti ma non basterebbero i caratteri quindi mi limito a aggiornarvi sulla situazione attuale.
Al momento abbiamo un grosso problema di umidità nella cameretta che affaccia sul giardino che rimane sopra la corsia del box, al momento della consegna dell'appartamento abbiamo subito fatto notare le macchie di umidità sul muro, ma ci fu garantito che il problema era stato risolto in fase di costruzione, chiaramente così non è stato, il problema a detta del costruttore era nella guaina di rivestimento, nel coso dell'anno dato che il problema non è stato risolto, la guaina è stata risaldata per ben 3 volte in 3 periodi diversi ma cioò non ha dato esito positivo, ogni volta che piove escono fuori macchie di umidità nella stanza che adesso hano ricoperto addirittura la parte bassa dell'intera parete che da sul giardino. Il tentativo successivo al rifacimento della guaina è stato quello di creare una spaccatura tra il muretto del terrazzino/giardino e il muro esterno della casa, i muretto a detta del costruttore, con gli assestamenti della casa, spingeva nella "camera d'aria" del muro della casa, creando una crepa da cui filtrava l'acqua. Anche questo interveto non ha dato alcun esito positivo, abbiamo ancora umidità e la cosa peggiore è che il parquet si sta gonfiando a vista d'occhio. L'umidità della camera rilevata nei giorni di pioggia (e anche con l'ultima nevicata) supera il 70% cosa insopportabile soprattutto pensando che la cameretta dovrebbe ospitare in futuro in neonato.
Dopo continue telefonate e numerosi altri inutili interventi, l'impresa costruttrice non sapendo più cosa inventarsi ci ha letteralmente abbandonati a noi stessi, n questo momento oltre ad avere ormai i muri scrostati e pieni di muffa, abbiamo anche il rigonfiamento del parquet sul quale sarà necessario intervenire per il 5/6 volta. Le ultime parole del costruttore sono state che il problema è vecchio, che probabilmente c'è dell'acqua residua chissà dove e che ci avrebbe dotato di deumidificatore per diminuire l'umidità, fermo restando che non è assolutamente un risolvere il problema rimanente il fatto che da oltre un mese attendiamo una risposta che ancora non è avvenuta e considerano i problemi passati e altri problemi non risolti, siamo all'esasperazione, abbiamo già dovuto traslocare una volta dal nostro nuovo appartamento con tutte le conseguenze del caso, per la riverniciatura dle parquet, insomma siamo già stati "bastonati" moralmente molte volte e questa volta abbiamo deciso che le lettere e le telefonate (e raccomandate A/R) non sono più sufficienti, e vorremmo passare ad azione legale. Vorremmo quindi sapere come poter procedere, se è necessaria la perizia del tribunale o di altro soggetto e dato che le infiltrazioni sono anche nella corsia dei box se interagire di pari passo con l'amministratore o se procedere autonomamente.
Mi scuso se mi sono dilungato molto ma ho cercato di essere il più stringato possibile.
Saluti e grazie
Andrea, da Lainate (MI)

Risposta ADUC
dovra' necessariamente rivolgersi ad un legale, e valutare insieme a lui se procedere subito con una azione legale, oppure se chiedere prima una perizia ad un tecnico di vostra fiducia, o ancora se procedere in prima battuta con un accertamento tecnico preventivo.
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