Cara ADUC
Problemi contratto Tim top medium
Domanda
10 gennaio 2009
In data 15.09.2006 ho aderito ad una offerta per l'acquisto di un telefonino pagabile a rate con carta di credito, denominata Tim Top Medium. Nel mese di Marzo 2007 poiche' ero a conoscenza del fatto che stava scadendomi la carta di credito ho telefonato al 119 per chiedere come fare a comunicarvi gli estremi di quella nuova e venivo invitato a recarmi presso un centro Tim per compilare un apposito modulo da spedire via fax con gli estremi della nuova carta di credito.
In data 04/04/2007 inviavo via fax a Tim la comunicazione del cambio carta, con gli estremi della nuova carta di credito, tutti i miei documenti tra cui anche la fotocopia della carta di credito ed il modulo per l'autorizzazione all'addebito su Carta di Credito per richieste di incasso utenze. In data 10/05/2007 ricevevo una lettera a casa da parte del Servizio Clienti Residenziali Tim in cui venivo avvisato che dovevo effettuare la variazione della carta di credito attraverso una specifica funzione sul loro sito internet www.tim.it. Qualche giorno dopo effettuo come mi e' stato richiesto l'operazione tramite il loro sito internet e subito dopo chiamo il servizio clienti per avere conferma dell'operazione appena effettuata e mi veniva detto che era tutto a posto. Invece non era cosi'... infatti nel mese di Dicembre 2008 ricevo a casa una fattura per il pagamento della penale relativa a quella promozione. Contatto dunque nuovamente il servizio clienti esponendo tutti i fatti e mi viene risposto che la Tim non e' una finanziaria e siccome loro non hanno mai ricevuto i pagamenti nei mesi successivi al cambio carta io sono un inadempiente al contratto e da contratto sono obbligato al pagamento della penale di 400 euro!!! Mi e' stato inoltre risposto che io sono colpevole di non aver controllato mensilmente se loro si prendevano la rata dal mio conto e per tale motivo "do adito" di aver voluto approfittare della situazione per non pagare.
Vi pare un atteggiamento serio quello della Tim???
Secondo voi sono costretto veramente a pagare quella penale??? Potete consigliarmi cosa fare???
Roberto, da Palmi (RC)
In data 04/04/2007 inviavo via fax a Tim la comunicazione del cambio carta, con gli estremi della nuova carta di credito, tutti i miei documenti tra cui anche la fotocopia della carta di credito ed il modulo per l'autorizzazione all'addebito su Carta di Credito per richieste di incasso utenze. In data 10/05/2007 ricevevo una lettera a casa da parte del Servizio Clienti Residenziali Tim in cui venivo avvisato che dovevo effettuare la variazione della carta di credito attraverso una specifica funzione sul loro sito internet www.tim.it. Qualche giorno dopo effettuo come mi e' stato richiesto l'operazione tramite il loro sito internet e subito dopo chiamo il servizio clienti per avere conferma dell'operazione appena effettuata e mi veniva detto che era tutto a posto. Invece non era cosi'... infatti nel mese di Dicembre 2008 ricevo a casa una fattura per il pagamento della penale relativa a quella promozione. Contatto dunque nuovamente il servizio clienti esponendo tutti i fatti e mi viene risposto che la Tim non e' una finanziaria e siccome loro non hanno mai ricevuto i pagamenti nei mesi successivi al cambio carta io sono un inadempiente al contratto e da contratto sono obbligato al pagamento della penale di 400 euro!!! Mi e' stato inoltre risposto che io sono colpevole di non aver controllato mensilmente se loro si prendevano la rata dal mio conto e per tale motivo "do adito" di aver voluto approfittare della situazione per non pagare.
Vi pare un atteggiamento serio quello della Tim???
Secondo voi sono costretto veramente a pagare quella penale??? Potete consigliarmi cosa fare???
Roberto, da Palmi (RC)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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