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Cara ADUC

Problemi con contratto ILLUMIA

23 ottobre 2015
Domanda 23 ottobre 2015
Salve, dal 01.10.2015 è stata attivata sul mio contatore, la fornitura di energia elettrica da parte di Illumia. Ciò premesso, dovendo chi scrive traslocare nell'appartamento sito al piano superiore, dove abitava mia madre viveva prima del suo decesso occorso e dove è attualmente attivo un contatore con ENEL Mercato Maggior Tutela.
L'operatore di Illumia al quale mi sono rivolto, mi ha dato due opzioni tra cui scegliere: disdire il contratto e farne uno "ex novo" sul nuovo contatore, ma questo, ai sensi dell'articolo 6 del loro contratto, che allego alla presente, comporterebbe l'addebito di 160,00 euro di penale per recesso anticipato rispetto ai tre anni previsti. Seconda opzione, chieder il trasferimento sul contatore di mia madre il mio contratto, ma questo avrebbe comportato a sua volta l'addebito di oltre 100,00 euro fra spese, tasse ecc. ed un tempo di attesa di circa due mesi! Poiché in passato ho più volte cambiato gestore per la fornitura di Luce e Gas sul mercato libero e MAI mi sono state addebitate penali di alcun genere, ho chiamato ENEL mercato libero (di cui ero stato cliente fino ad Agosto u.s.) e mi è stato detto che le richieste di Illumia sarebbero state pretestuose e quindi a loro nulla sarebbe stato dovuto. Per non sapere né leggere né scrivere, ho comunque disdetto il contratto luce e gas con illumia a favore di ENEL per poca trasparenza e anche se dovrò pagare 160 euro, saranno pochi di più rispetto a quelli che avrei pagato sempre ad Illumia per "trasferire" l'utenza, e così almeno me li sono tolti dalle scatole. La mia domanda a questo punto è: il contratto allegato è valido? Possono chiedermi 160 euro? Laddove avesse ragione ENEL e quini nulla dovessi ad Illumia, quando mi arriverà la fattura come posso fare per non pagarla? Intanto revoco la domiciliazione bancaria con Illumia, in modo tale che non pagherò in automatico. Attendo vostre notizie. A presto leggervi.
Fabio, da Carrara (MS)

Risposta ADUC
questa la regola: i passaggi tra operatori dell'energia sono sempre gratuiti. Solo nel caso in cui si passi da un venditore del mercato libero ad un altro nei 12 mesi da quando e' stato sottoscritto il precedente contratto potrebbero essere addebitati dei costi che il venditore paga al distributore locale nella misura di 27 euro fissi. Se si torna al mercato di maggior tutela il costo non puo' essere addebitato.
Pertanto, una volta che le arriverà bolletta con la richiesta della penale di 160 Euro, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui come presentare reclamo all'Aeeg, se non ottiene risposte soddisfacenti entro 40 giorni:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
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