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Cara ADUC

Problemi col mutuo fondiario

17 giugno 2009
Domanda 17 giugno 2009
A gennaio ho stipulato un contratto di risparmio edilizio, nonché un contratto di mutuo fondiario con la BHW, ottenendo un prestito di150000¤ per la demolizione e ricostruzione di un'abitazione di mia proprietà.
Il consulente, spiegandomi le condizioni del contratto, mi aveva assicurato che:
- la somma di150000¤ mi sarebbe stata erogata in tre tranche, in seguito alla presentazione di uno stato avanzamento lavori, foto della costruzione e fatture relative alle spese sostenute
- l'erogazione mi sarebbe stata effettuata entro10giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta
- oltre al pagamento di un tasso di interesse sulle somme erogate, avrei dovuto pagare un interesse per messa a disposizione delle somme non ancora erogatemi, a partire dal primo giorno del terzo mese successivo alla stipula del contratto
- sarebbero state sufficienti fatture per almeno100000¤.
Ad oggi però, mi hanno versato solo40000¤ al lordo di spese, interessi mensili e interessi di messa a disposizione. Ciò è avvenuto in ben tre tranche, ognuna di poco più di10000¤, ognuna dopo un'attesa di oltre1mese.
Tenuto conto che ad ogni richiesta sono costretto a presentare la fattura dell'impresa di10000¤, pari alla tranche ottenuta la volta precedente, a questo punto temo anche che per ottenere l'intero mutuo sarò costretto a presentare fatture pari a150000¤ e non100000¤, con un aggravio di spese, tenuto conto che potrei risparmiare effettuando in fai da te lavori di cui me ne intendo(come intonaco, pitturazione pareti e parti in ferro, infissi interni), che sono stati preventivati nel computo metrico presentato alla banca, ma della cui manodopera non posso certo presentare fattura perché non chiamerò alcuna impresa.
Insomma, i lavori vanno avanti solo grazie ai miei risparmi, sono costretto a pagare interessi di messa a disposizioni su somme che io insistentemente richiedo e pretendo, e che loro ritardano ad erogarmi.
Inoltre sul contratto è specificato che l'intera somma dovrà essere richiesta da me entro12mesi dalla stipula del contratto, tranne un'eventuale proroga su richiesta motivata del mio ingegnere, pena la facoltà della banca di risolvere il contratto, applicando anche una penale del 4%, e che l'ultima tranche sarà di5000¤ che mi sarà erogata dopo aver ottenuto l'agibilità.
Ma come faccio ad ottenere l'intero importo per gennaio 2010 se continuano a ritardare i versamenti? Non è certo colpa mia! In più, il finanziamento della mia casa è del 100%, anche se ho qualche risparmio di cui la banca ha persino preteso di averne riscontro, purtroppo sorgono sempre nuove spese non preventivate, come pretendono che la mia casa sia finita ancor prima di erogarmi l'intero importo?
Il contratto è particolarmente complesso, e sicuramente oltre la mia capacità di cognizione in materia, ma mi sono fidato del consulente e del loro notaio da cui ci siamo recati per iscrivere ipoteca sull'immobile. Oltretutto mi sono accorto che nel contratto ci sono clausole ad es. di limitazione della facoltà di opporre eccezioni, o possibilità di variazione sfavorevole per la parte mutuataria degli oneri e delle spese, che a termine contratto, con un'apposita postilla, vengono dichiarate espressamente accettate, quando io invece non ne ho mai sentito parlare, se non dopo la firma del contratto. Posso fare qualcosa per pretendere almeno che l'intero importo mi venga erogato in tempi brevi?
Rosa, da Bari (BA)

Risposta ADUC
la condotta della banca da quel che racconta limita fortemente i suoi interessi, a fronte di costi che invece sono 'pieni'.
Inoltre, lo stesso contratto potrebbe essere eccessivamente sbilanciato a favore del contraente piu' forte.
Valuti se coinvolgere immediatamente un suo esperto o di iniziare chiedendo spiegazioni e adempimenti in una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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In ogni caso, faccia una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: clicca qui
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