Cara ADUC
Problemi chiusura conto corrente Banca di Roma
Domanda
3 settembre 2008
Gent.mi Signori, mi trovo a chiedere un Vs. consiglio come successo in passato.
Sono titolare di un c/c Banca Roma ed un paio di mesi addietro chiedo il trasferimento del conto dalla mia filiale ad una più vicina alla mia nuova abitazione (sempre all'interno di Roma). Dopo 1 mese (!) il Direttore della nuova filiale mi dice che è tutto pronto. Naturalmente nel frattempo non ho potuto usufruire di carta Bancomat e assegni (già un primo disagio). Contestualmente vengo a sapere in maniera indiretta (recapitata a casa la copia della contabile accredito pensione, quindi NON dalla banca) che il conto mi è stato trasferito erroneamente ad una filiale di Anzio! Arrivato in banca si scusano in maniera blanda dicendo che "errare è umano". Sarà pure umano, ma intanto dopo qualche giorno scopro che mi addebitano le spese di ritrasferimento del saldo e della pensione, e della riattivazione bancomat (disattivazione avvenuta per un loro errore!). In più mi addebitano anche le spese di "tenuta conto" per quel breve periodo in cui il conto è stato attivo presso la filiale di Anzio... Stanco di questi comportamenti decido ai primi di agosto di chiudere il conto definitivamente... Mi reco all'agenzia e con mia sorpresa mi dicono che non è possibile, poi in sequenza, che la loro filiale non è abilitata (!? che vorrà dire) che hanno problemi per via della fusione con Unicredit, che NON hanno moduli per chiusura conto! Che questo tipo di operazioni sono bloccate per il momento. Dopo una buona mezz'ora e qualche decina di strilli... il Direttore "mi concede" di compilare un foglio a mano nel quale dichiaro di voler chiudere il conto e di traferire il netto a saldo su un nuovo conto tramite bonifico, restituendo bancomat e libretto assegni. Un foglio scritto a mano?!? Ma è lecito? E' lecito affermare che non sono autorizzati a procedere con richieste di chiusura conto? Ora sinceramente ho proprio paura che trascinino per le lunghe questa richiesta e, visto che per precauzione ho lasciato solo qualche decina di euro sul conto mi mandino in rosso con altri addebiti assurdi... Ci sono tempi certi per una chiusura conto? Grazie per l'attenzione e mi scuso fin d'ora se questo tipo di consiglio è già presente nell'archivio delle domande a Voi poste.
Francesco, da Roma (RM)
Sono titolare di un c/c Banca Roma ed un paio di mesi addietro chiedo il trasferimento del conto dalla mia filiale ad una più vicina alla mia nuova abitazione (sempre all'interno di Roma). Dopo 1 mese (!) il Direttore della nuova filiale mi dice che è tutto pronto. Naturalmente nel frattempo non ho potuto usufruire di carta Bancomat e assegni (già un primo disagio). Contestualmente vengo a sapere in maniera indiretta (recapitata a casa la copia della contabile accredito pensione, quindi NON dalla banca) che il conto mi è stato trasferito erroneamente ad una filiale di Anzio! Arrivato in banca si scusano in maniera blanda dicendo che "errare è umano". Sarà pure umano, ma intanto dopo qualche giorno scopro che mi addebitano le spese di ritrasferimento del saldo e della pensione, e della riattivazione bancomat (disattivazione avvenuta per un loro errore!). In più mi addebitano anche le spese di "tenuta conto" per quel breve periodo in cui il conto è stato attivo presso la filiale di Anzio... Stanco di questi comportamenti decido ai primi di agosto di chiudere il conto definitivamente... Mi reco all'agenzia e con mia sorpresa mi dicono che non è possibile, poi in sequenza, che la loro filiale non è abilitata (!? che vorrà dire) che hanno problemi per via della fusione con Unicredit, che NON hanno moduli per chiusura conto! Che questo tipo di operazioni sono bloccate per il momento. Dopo una buona mezz'ora e qualche decina di strilli... il Direttore "mi concede" di compilare un foglio a mano nel quale dichiaro di voler chiudere il conto e di traferire il netto a saldo su un nuovo conto tramite bonifico, restituendo bancomat e libretto assegni. Un foglio scritto a mano?!? Ma è lecito? E' lecito affermare che non sono autorizzati a procedere con richieste di chiusura conto? Ora sinceramente ho proprio paura che trascinino per le lunghe questa richiesta e, visto che per precauzione ho lasciato solo qualche decina di euro sul conto mi mandino in rosso con altri addebiti assurdi... Ci sono tempi certi per una chiusura conto? Grazie per l'attenzione e mi scuso fin d'ora se questo tipo di consiglio è già presente nell'archivio delle domande a Voi poste.
Francesco, da Roma (RM)
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