Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Problematiche con TISCALI per mancanza di servizio

14 novembre 2018
Domanda 14 novembre 2018
Buongiorno, il 1 settembre 2018 mi è stato interrotto il servizio ADSL con l'operatore TISCALI.
Il 3 settembre ho aperto una chiamata all'operatore per segnalare il problema.
Il 10 settembre mi ha contattato il tecnico che ha controllato le linee dicendo che la linea era operativa e che il problema era sui server di TISCALI.
Ho richiamato Tiscali per circa un mese e mezzo chiedendo novità sulla linea ma le uniche risposte che ho ricevuto sono state "Lei è al centro della nostra attenzione e stiamo cercando di risolvere il suo problema. Inoltriamo un sollecito per sistemare il problema".
Esasperato e in mancanza di tempo (per lavoro e per necessità di studio delle mie figlie oltre che del quotidiano utilizzo del WEB per informazioni e quant'altro) ho inviato richiesta a TISCALI per la chiusura del contratto e della linea e ho richiesto ad altro operatore di attivare una nuova linea per poter ridurre i tempi di attivazione: nel giro di una settimana sono stato riattivato con altra numerazione e con l'ADSL perfettamente funzionante (l'altro operatore in questo caso è stato TIM in quanto TISCALI mi ha
"minacciato" dicendo che gli altri operatori non si sarebbero sobbarcati una richiesta da una linea compromessa come la mia!!!).
Ho a questo punto inviato una pec anche all'AGCOM (che mi hanno dirottato all'apertura di una pratica presso la CoreCom) chiedendo aiuto (a oggi non ho ancora ricevuto feedback da parte loro mentre la Corecom ha confermato l'apertura della mia pratica).
Tiscali nel frattempo mi ha inviato la richiesta di pagamento del bimestre novembre/dicembre minacciandomi di tagliare la linea: il cavo era già stato tagliato nel momento in cui ho fatto richiesta per altra linea.
Io ho bloccato il pagamento di questa bolletta: perchè dovrei pagare per una linea che non c'è più?
Ho chiesto a Tiscali tramite pec che NON voglio pagare le 70€ di chiusura del numero di telefono in quanto sono stato costretto da loro a chiuderla e a passare ad altro operatore.
Ho richiesto il rimborso dei due mesi nei quali non ho avuto disponibilità di linea.
Ho chiesto il rimborso delle spese di spedizione del loro modem in quanto, se mi avessero dato il servizio che ho sempre avuto, non avrei dovuto restituirlo.
Cos'altro posso fare? Impuntandomi di non pagare la bolletta per una linea che non c'è sono dalla parte del giusto? Chiedendo il non pagamento delle 70€ dell'interruzione della linea sono dalla parte del giusto? Chiedendo il rimborso delle spese di spedizione del modem sono dalla parte del giusto? Grazie.
Maurizio, dalla provincia di LC

Risposta ADUC
le possiamo dire solo quello che noi consigliamo di fare in situazioni di disservizio, fin dall'inizio del suo verificarsi:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
In sede di CORECOM lei potra' tentare di ricevere la compensazione del dovuto costo di disattivazione e/o i rimborsi citati e/o il risarcimento documentato dei danni subiti.
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