Cara ADUC
PROBLEMATICHE OPEL IMPIANTI GPL
Domanda
30 giugno 2008
Vi invio la lettera spedita alla General Motors Italia per vostra opportuna conoscenza.
Cordiali saluti
Verona 26 Giugno 2008
Spettabile
GENERAL MOTORS ITALIA S.r.l.
Piazzale dell' Industria 40
00144 ROMA - ITALIA
e p.c.
GENERAL MOTORS CORPORATION
300 Renaissance Ctr, Detroit, MI, United States
ASSOCIAZIONI CONSUMATORI?
Via e-mail
Signori
Ho acquistato una vettura OPEL MERIVA 1,6 benzina targata DD076VG presso il Vostro concessionario Tecnomotor di Settimo di Pescantina (VR) - Italia dove avevo già acquistato una OPEL Agila nel 2003.
La proposta di acquisto veniva da me firmata il 16 giugno 2006 e prevedeva tra le altre cose anche il montaggio dell'impianto GPL come previsto dagli accordi OPEL/LANDRI.
La vettura mi veniva consegnata il 14 settembre 2006 e mi venivano spiegati tutti i comportamenti da tenere per essere in regola con la garanzia OPEL.
Successivamente il 26 settembre 2006 ricevevo una lettera dalla General Motors Italia a firma dell'Amministratore Delegato in cui mi si ricordava di attenermi alle scadenze di manutenzione e mi si chiedeva di compilare un questionario di soddisfazione che io ho rispedito.
In tutta questa trattativa non si è mai fatto alcun accenno a manutenzioni speciali e/o straordinarie che avrebbe dovuto subire la mia vettura per effetto del montaggio dell'impianto GPL.
Ne tanto meno io ho mai ricevuto comunicazioni dalla General Motors Italia in cui mi si mettesse al corrente di particolari interventi da fare per aver montato un impianto GPL.
Solo nel giugno 2008 leggendo la rivista QUATTRORUOTE venivo a conoscenza che il motore della mia vettura, se dotato di impianto GPL Landri, abbisogna di un additivo particolare ogni 10.000 km e di una manutenzione alle punterie meccaniche ogni 30.000 km invece che ogni 150.000 km (o dieci anni) come riporta il libretto manutenzione OPEL.
Della cosa la casa costruttrice se ne sarebbe accorta in tempi successivi, tanto è che ha inviato alle concessionarie una circolare in cui specificava che le vetture che non avessero ottemperato a tale manutenzione straordinaria, non veniva riconosciuta la garanzia.
Dopo aver letto l'articolo, ho telefonato alla concessionaria chiedendo spiegazioni nella persona del Sig. Cavallari, il quale mi ha confermato il tutto.
Ho chiesto se la General Motors intendeva agevolare in qualche modo i suoi clienti che avevano acquistato tali tipi di vetture ignari di questa situazione in quanto non ne erano stati messi al corrente, ma mi sono sentito rispondere che era un problema mio e che la sua concessionaria non poteva accollarsi le spese di interventi straordinari.
Vi invio in allegato tutta la documentazione relativa a ciò che vi ho raccontato compreso il libretto di circolazione: desidererei innanzi tutto sapere se il mio motore rientra in quelli incriminati, e se così fosse vorrei avere da voi le spiegazioni del caso.
Penso di non avervi detto nulla di nuovo che non sapevate già.
E non voglio nemmeno entrare nel campo della legalità anche se voi ben sapete che sarei dalla parte della ragione chiedendo la risoluzione del contratto di vendita per vizio occulto come mi ha già confermato il mio studio legale da me interpellato.
Non intendo fare nulla di tutto ciò: chiedo solo che la General Motors dimostri la sua serietà che fino ad ora non ha dimostrato in questo frangente concedendo gli interventi straordinari ogni 30.000 km alle punterie in garanzia fino al raggiungimento dei 150.000 km previsti dalla manutenzione ordinaria.
Io sono sola una piccola goccia in mezzo al mare: ma il mare è fatto di gocce e di case costruttrici di vetture ce ne sono molte. Mi dispiacerebbe solo dover cambiare.
Cordiali saluti.
Giorgio, da Verona (VR)
Cordiali saluti
Verona 26 Giugno 2008
Spettabile
GENERAL MOTORS ITALIA S.r.l.
Piazzale dell' Industria 40
00144 ROMA - ITALIA
e p.c.
GENERAL MOTORS CORPORATION
300 Renaissance Ctr, Detroit, MI, United States
ASSOCIAZIONI CONSUMATORI?
Via e-mail
Signori
Ho acquistato una vettura OPEL MERIVA 1,6 benzina targata DD076VG presso il Vostro concessionario Tecnomotor di Settimo di Pescantina (VR) - Italia dove avevo già acquistato una OPEL Agila nel 2003.
La proposta di acquisto veniva da me firmata il 16 giugno 2006 e prevedeva tra le altre cose anche il montaggio dell'impianto GPL come previsto dagli accordi OPEL/LANDRI.
La vettura mi veniva consegnata il 14 settembre 2006 e mi venivano spiegati tutti i comportamenti da tenere per essere in regola con la garanzia OPEL.
Successivamente il 26 settembre 2006 ricevevo una lettera dalla General Motors Italia a firma dell'Amministratore Delegato in cui mi si ricordava di attenermi alle scadenze di manutenzione e mi si chiedeva di compilare un questionario di soddisfazione che io ho rispedito.
In tutta questa trattativa non si è mai fatto alcun accenno a manutenzioni speciali e/o straordinarie che avrebbe dovuto subire la mia vettura per effetto del montaggio dell'impianto GPL.
Ne tanto meno io ho mai ricevuto comunicazioni dalla General Motors Italia in cui mi si mettesse al corrente di particolari interventi da fare per aver montato un impianto GPL.
Solo nel giugno 2008 leggendo la rivista QUATTRORUOTE venivo a conoscenza che il motore della mia vettura, se dotato di impianto GPL Landri, abbisogna di un additivo particolare ogni 10.000 km e di una manutenzione alle punterie meccaniche ogni 30.000 km invece che ogni 150.000 km (o dieci anni) come riporta il libretto manutenzione OPEL.
Della cosa la casa costruttrice se ne sarebbe accorta in tempi successivi, tanto è che ha inviato alle concessionarie una circolare in cui specificava che le vetture che non avessero ottemperato a tale manutenzione straordinaria, non veniva riconosciuta la garanzia.
Dopo aver letto l'articolo, ho telefonato alla concessionaria chiedendo spiegazioni nella persona del Sig. Cavallari, il quale mi ha confermato il tutto.
Ho chiesto se la General Motors intendeva agevolare in qualche modo i suoi clienti che avevano acquistato tali tipi di vetture ignari di questa situazione in quanto non ne erano stati messi al corrente, ma mi sono sentito rispondere che era un problema mio e che la sua concessionaria non poteva accollarsi le spese di interventi straordinari.
Vi invio in allegato tutta la documentazione relativa a ciò che vi ho raccontato compreso il libretto di circolazione: desidererei innanzi tutto sapere se il mio motore rientra in quelli incriminati, e se così fosse vorrei avere da voi le spiegazioni del caso.
Penso di non avervi detto nulla di nuovo che non sapevate già.
E non voglio nemmeno entrare nel campo della legalità anche se voi ben sapete che sarei dalla parte della ragione chiedendo la risoluzione del contratto di vendita per vizio occulto come mi ha già confermato il mio studio legale da me interpellato.
Non intendo fare nulla di tutto ciò: chiedo solo che la General Motors dimostri la sua serietà che fino ad ora non ha dimostrato in questo frangente concedendo gli interventi straordinari ogni 30.000 km alle punterie in garanzia fino al raggiungimento dei 150.000 km previsti dalla manutenzione ordinaria.
Io sono sola una piccola goccia in mezzo al mare: ma il mare è fatto di gocce e di case costruttrici di vetture ce ne sono molte. Mi dispiacerebbe solo dover cambiare.
Cordiali saluti.
Giorgio, da Verona (VR)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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