Cara ADUC
problematica con TIM
Domanda
27 aprile 2018
Salve, vorrei una consulenza su una questione telefonica, e vi sarei grato se mi indicaste una strada per giungere ad una soluzione del problema.
Io ho richiesto (firmando un contratto) ad un centro Tim un servizio internet e telefonico fisso (con modem il telefono non le interessava, ma il contratto, per avere il modem richiedeva anche il servizio telefonico.) per casa sua. Data 08/04/2017
Dopo pochi giorni sono venuti a mettere la linea ma non hanno portato il modem, che sarebbe dovuto arrivare per posta.
Non ha mai ricevuto il modem che avrebbe dovuto arrivare. Dunque e andata a protestare alla agenzia presso la quale ha richiesto il servizio. Circa 15 gg dopo (tutto verbalmente)
Loro gli hanno detto (niente di scritto) di aspettare perché sarebbe arrivato.
Lei ha telefonato a TIM nei giorni successivi, il 2 giugno, io stesso ho parlato con la TIM e loro hanno detto che se il modem non arrivava il contratto veniva chiuso da loro.
Poi senza che il modem sia stato mai fornito è arrivata la prima bolletta per un servizio mai erogato 05/05/2017.
Lei è andata al centro tim e gli hanno detto che se il modem non c’era e se il servizio non era fornito, (verbalmente) di ritelefonare a TIM.
Alla TIM hanno detto di andare al posto fisico dove è stato fatto il contratto. Un muro di gomma in pratica.
Sono continuati ad arrivare nuovi bollettini in sequenza 5 o 6 bollettini, ma il servizio non è mai stato usato e nessun bollettino pagato.
Poi sono cominciate ad arrivare le richieste (non raccomandate) di pagamento in sequenza tramite bollette senza mai aver avuto alcun servizio.
Poi sono arrivate le richieste telefoniche di pagamento, prima dalla Telecom
Gli abbiamo spiegato ripetutamente che il servizio non è mai stato erogato, la linea fissa e modem mai fornito.
Poi da l’istituto di recupero FIRE spa sono arrivate le richieste di recupero crediti.
In data 23/04/2018 è arrivata una raccomandata di sollecito al pagamento, primo atto scritto raccomandato ufficiale oltre le bollette. (vedi allegato)
Che fare?
tenga conto che ho una macchina vecchia di proprietà e lo stipendio, stò in affitto nelle case popolari. (l’importo richiesto è di 570 euro.)
Devo pagare e basta?
Posso stare tranquilla e non fare niente perché questi non faranno mai una causa per importi così piccoli?
Posso stare tranquillo e non fare niente perché questi non faranno mai una causa per una motivo così poco limpido?
altre corrette possibilità di procedere?
Joy, da Calenzano (FI)
Io ho richiesto (firmando un contratto) ad un centro Tim un servizio internet e telefonico fisso (con modem il telefono non le interessava, ma il contratto, per avere il modem richiedeva anche il servizio telefonico.) per casa sua. Data 08/04/2017
Dopo pochi giorni sono venuti a mettere la linea ma non hanno portato il modem, che sarebbe dovuto arrivare per posta.
Non ha mai ricevuto il modem che avrebbe dovuto arrivare. Dunque e andata a protestare alla agenzia presso la quale ha richiesto il servizio. Circa 15 gg dopo (tutto verbalmente)
Loro gli hanno detto (niente di scritto) di aspettare perché sarebbe arrivato.
Lei ha telefonato a TIM nei giorni successivi, il 2 giugno, io stesso ho parlato con la TIM e loro hanno detto che se il modem non arrivava il contratto veniva chiuso da loro.
Poi senza che il modem sia stato mai fornito è arrivata la prima bolletta per un servizio mai erogato 05/05/2017.
Lei è andata al centro tim e gli hanno detto che se il modem non c’era e se il servizio non era fornito, (verbalmente) di ritelefonare a TIM.
Alla TIM hanno detto di andare al posto fisico dove è stato fatto il contratto. Un muro di gomma in pratica.
Sono continuati ad arrivare nuovi bollettini in sequenza 5 o 6 bollettini, ma il servizio non è mai stato usato e nessun bollettino pagato.
Poi sono cominciate ad arrivare le richieste (non raccomandate) di pagamento in sequenza tramite bollette senza mai aver avuto alcun servizio.
Poi sono arrivate le richieste telefoniche di pagamento, prima dalla Telecom
Gli abbiamo spiegato ripetutamente che il servizio non è mai stato erogato, la linea fissa e modem mai fornito.
Poi da l’istituto di recupero FIRE spa sono arrivate le richieste di recupero crediti.
In data 23/04/2018 è arrivata una raccomandata di sollecito al pagamento, primo atto scritto raccomandato ufficiale oltre le bollette. (vedi allegato)
Che fare?
tenga conto che ho una macchina vecchia di proprietà e lo stipendio, stò in affitto nelle case popolari. (l’importo richiesto è di 570 euro.)
Devo pagare e basta?
Posso stare tranquilla e non fare niente perché questi non faranno mai una causa per importi così piccoli?
Posso stare tranquillo e non fare niente perché questi non faranno mai una causa per una motivo così poco limpido?
altre corrette possibilità di procedere?
Joy, da Calenzano (FI)
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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