Cara ADUC
problema tassa imu
Domanda
24 gennaio 2013
Buongiorno,
Sono residente a Milano,nel 2010 io e mia moglie abbiamo acquistato tramite un’asta giudiziaria a Tempio Pausania un monolocale di 25 mq.questo immobile fa parte di una serie numerosa di monolocali costruiti negli anni70non certo signorili avendo due finestre interne di 50x50 cm.e senza riscaldamento)aventi la stessa metratura,le stesse caratteristiche,costruiti la stessa data,con gli stessi diritti di comproprietà del terreno condominiale circostante.Anche se non abbiamo altre proprietà abbiamo comunque pagato l’imposta come seconda casa e attualmente abbiamo pagato l’IMU della seconda casa. Il nostro problema è proprio l’importo dell’IMU (258 euro) che è il doppio o in alcuni casi il triplo dell’importo pagato degli altri proprietari che abitano gli stessi monolocali,ci siamo quindi rivolti ad un geometra(a pagamento) che risiede in loco che conosce bene il gruppo di monolocali che ha inoltrato un ricorso all’agenzia del territorio che è stato puntualmente rigettato,successivamente ho scritto diverse mail all’ufficio dell’agenzia del territorio di SS per chiedere a quel punto cosa dovevo fare ma non mi hanno mai risposto e telefonicamente dopo mesi sono riuscito a parlare con un Geometra che mi ha risposto che dovrei rivolgermi alla commissione tributaria provinciale per la riesamina della pratica ma a suo parere se è già stata rigettata probabilmente lo verrebbe nuovamente e non ne vale la pena in quanto mi troverei da pagare anche le spese di gestione della pratica.Consultato anche l’ufficio dell’agenzia delle entrate che risponde che anche secondo loro c’è un’errore ma per effettuare i controlli si devono spendere circa 2.000 euro.
Qualche mese fa è stato acquistato un altro monolocale uguale nello stesso borgo ed è stata pagato di Imu l’importo di 124 euro, altri come ho detto pagano molto meno (circa 70 euro), bastava che facessero un controllo con gli altri proprietari per accorgersi dell’errore oppure fare un sopraluogo, i monolocali sono tutti classati in maniera differente l’uno dall’altro. pertanto per equità non dovrebbero avere la stessa rendita?
Purtroppo questi errori di classificazione delle rendite catastali sono parecchi in tutta Italia, ci sono stati degli errori palesi di valutazione, che hanno determinato delle differenze assurde sugli importi da pagare, importi esagerati come per il mio esempio oppure importi ridicoli per case di lusso,più generalmente per sistemare le cose ed ottenere un gettito fiscale importante e giusto per tutti forse i comuni dovrebbero rivedere il tutto,non soltanto rivalutare i valori catastali ma fare dei sopralluoghi a tappeto per verificare se ci sono delle “inesattezze” negli accatastamenti fatti in in buona o cattiva fede in epoche remote e sistemare una volta per tutte questa disuguaglianza.Nessuno si fa carico di questo problema,mi rendo conto che chi cerca di fare bene le cose è quello che ne paga sempre le spese anche per i furbi,questa è l’Italia.
Grazie per l'attenzione
Stefano, da Milano
Sono residente a Milano,nel 2010 io e mia moglie abbiamo acquistato tramite un’asta giudiziaria a Tempio Pausania un monolocale di 25 mq.questo immobile fa parte di una serie numerosa di monolocali costruiti negli anni70non certo signorili avendo due finestre interne di 50x50 cm.e senza riscaldamento)aventi la stessa metratura,le stesse caratteristiche,costruiti la stessa data,con gli stessi diritti di comproprietà del terreno condominiale circostante.Anche se non abbiamo altre proprietà abbiamo comunque pagato l’imposta come seconda casa e attualmente abbiamo pagato l’IMU della seconda casa. Il nostro problema è proprio l’importo dell’IMU (258 euro) che è il doppio o in alcuni casi il triplo dell’importo pagato degli altri proprietari che abitano gli stessi monolocali,ci siamo quindi rivolti ad un geometra(a pagamento) che risiede in loco che conosce bene il gruppo di monolocali che ha inoltrato un ricorso all’agenzia del territorio che è stato puntualmente rigettato,successivamente ho scritto diverse mail all’ufficio dell’agenzia del territorio di SS per chiedere a quel punto cosa dovevo fare ma non mi hanno mai risposto e telefonicamente dopo mesi sono riuscito a parlare con un Geometra che mi ha risposto che dovrei rivolgermi alla commissione tributaria provinciale per la riesamina della pratica ma a suo parere se è già stata rigettata probabilmente lo verrebbe nuovamente e non ne vale la pena in quanto mi troverei da pagare anche le spese di gestione della pratica.Consultato anche l’ufficio dell’agenzia delle entrate che risponde che anche secondo loro c’è un’errore ma per effettuare i controlli si devono spendere circa 2.000 euro.
Qualche mese fa è stato acquistato un altro monolocale uguale nello stesso borgo ed è stata pagato di Imu l’importo di 124 euro, altri come ho detto pagano molto meno (circa 70 euro), bastava che facessero un controllo con gli altri proprietari per accorgersi dell’errore oppure fare un sopraluogo, i monolocali sono tutti classati in maniera differente l’uno dall’altro. pertanto per equità non dovrebbero avere la stessa rendita?
Purtroppo questi errori di classificazione delle rendite catastali sono parecchi in tutta Italia, ci sono stati degli errori palesi di valutazione, che hanno determinato delle differenze assurde sugli importi da pagare, importi esagerati come per il mio esempio oppure importi ridicoli per case di lusso,più generalmente per sistemare le cose ed ottenere un gettito fiscale importante e giusto per tutti forse i comuni dovrebbero rivedere il tutto,non soltanto rivalutare i valori catastali ma fare dei sopralluoghi a tappeto per verificare se ci sono delle “inesattezze” negli accatastamenti fatti in in buona o cattiva fede in epoche remote e sistemare una volta per tutte questa disuguaglianza.Nessuno si fa carico di questo problema,mi rendo conto che chi cerca di fare bene le cose è quello che ne paga sempre le spese anche per i furbi,questa è l’Italia.
Grazie per l'attenzione
Stefano, da Milano
Risposta ADUC
se ci sono errori sui dati catastali, ne puo' chiedere la rettifica anche on line (http://www.agenziaterritorio.it/site.php?id=719). Piu' laboriosa la ricerca sull'archivio cartaceo, antecedente al 1973.
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