Cara ADUC
Problema con il permesso di soggiorno.
Domanda
9 febbraio 2012
Ciao a tutti, sono una ragazza extracomunitaria che ha fatto domanda di emersione in base alla legge del 2009; dopo tanto tempo che aspettavo risposta, sono rimasta incinta e la signora che mi faceva i documenti non ha voluto più
continuare la pratica; intanto abbiamo ricevuto la lettera per presentarci allo Sportello Unico e lei non e' arrivata 2, 3 volte. Io mi trovo senza lavoro
e senza la opportunità di essere regolare. Cosa si può fare?
Oppure vorrei sapere se c'e' un altro modo per essere regolare in Italia o se si può fare qualcosa attraverso il bambino? Comunque io e il mio compagno non siamo sposati e lui ha a carico il bimbo, cambia qualcosa questa situazione?
Vi ringrazio molto.
Marcela, da Novate Milanese (MI)
Oppure vorrei sapere se c'e' un altro modo per essere regolare in Italia o se si può fare qualcosa attraverso il bambino? Comunque io e il mio compagno non siamo sposati e lui ha a carico il bimbo, cambia qualcosa questa situazione?
Vi ringrazio molto.
Marcela, da Novate Milanese (MI)
Risposta ADUC
sembra essersi ormai consolidato l'orientamento dei Tar italiani che hanno riconosciuto, allo straniero che riceve un rigetto della propria domanda di emersione perchè il datore di lavoro non si è presentato all'appuntamento per la firma del contratto di soggiorno, il diritto ad avere un permesso di soggiorno per attesa occupazione della durata di 6 mesi, per consentire di trovare in tale periodo un nuovo lavoro. Le consigliamo pertanto di sollecitare la conclusione della pratica di emersione, facendo richiesta di un tale permesso di soggiorno. In caso di diniego potra' essere necessario rivolgersi ad un legale per valutare un ricorso al Tar.
In ogni caso lei non può essere espulsa dal paese nei primi 6 mesi dal parto.
Per quanto riguarda la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per la presenza in Italia di suo figlio, per darle una risposta esauriente ci servirebbero le seguenti informazioni:
- il padre del bimbo è italiano?
- ha riconosciuto il bambino?
Se sussistono entrambe queste condizioni, il bimbo sara' infatti cittadino italiano e lei potrà chiedere un permesso di soggiorno ex art. 19, comma 2 d.lgs 286/1998.
Se, invece, il padre è cittadino straniero ma ha un regolare permesso di soggiorno, potrà chiedere un permesso ex art. 31, comma 3.
In ogni caso lei non può essere espulsa dal paese nei primi 6 mesi dal parto.
Per quanto riguarda la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per la presenza in Italia di suo figlio, per darle una risposta esauriente ci servirebbero le seguenti informazioni:
- il padre del bimbo è italiano?
- ha riconosciuto il bambino?
Se sussistono entrambe queste condizioni, il bimbo sara' infatti cittadino italiano e lei potrà chiedere un permesso di soggiorno ex art. 19, comma 2 d.lgs 286/1998.
Se, invece, il padre è cittadino straniero ma ha un regolare permesso di soggiorno, potrà chiedere un permesso ex art. 31, comma 3.
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