Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

problema con impresa edile

27 aprile 2013
Domanda 27 aprile 2013
Buongiorno,
l'edile che mi ha svolto dei lavori in casa mi sta dando parecchio da pensare e ora sembra voglia rivolgersi ad un avvocato.
Da preventivo da lui sottoscritto ci siamo accordati x un totale di 3200 + iva.
Affrontando i lavori ci siamo resi conto di aver bisogno di altre modifiche in casa e accordati anche qui x ulteriori 900 euro, il nostro errore è stato quello di non metterlo per iscritto e fidarci della sua parola, mentre continuavamo a versare acconti (contanti e senza ricevute) x un totale di 3600 euro.
Erano rimasti a ns carico 600 euro (xkè visto ke non ci aveva consegnato il durc più volte chiesto e di conseguenza non abbiamo potuto inoltrare la domanda x la ristrutturazione nn avremmo pagato l'iva).
Nessuno poteva immaginare che a fine lavori saremmo rimasti scontenti del suo operato rifiutandoci quindi di saldare il conto.
Dalla fine dei lavori ad oggi son passati 5 mesi durante i quali lo abbiamo + volte invitato, telefonicamente, a sistemarci x lo meno il soffitto inguardabile al termine del quale gli avremmo saldato il debito. Saremmo passati sopra a tutte le cassette elettriche intonacate in malo modo (sono storte visibili a occhi nudo) e a qualche altro piccolo difetto.
L'altra sera vedendoci volevamo saldare con le 600 euro (ne abbiamo abbastanza e ci saremmo tenuti il soffitto così) ma lui le ha rifiutate dicendoci che stava facendo preparare la lettera dell'avvocato in quanto la cifra non bastava più e senza voler dirci di quanto fosse salito il prezzo.
Così ieri mattina, senza aspettare la sua di lettera, ho spedito una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui ho spiegato il tutto e messo x iscritto le mie lamentele e inviatogli un sms telefonico in cui ho chiedevo “mi fai capire quanto altro vuoi oltre le 3600 euro che ti ho dato?”.
Mi ha richiamata dicendomi che il totale è di 5400 euro e che presto mi farà pervenire il preventivo dell'avvocato, gli ho solo risposto che non è x niente serio e corretto da parte sua in quanto gli accordi nn erano quelli.
Ora, mi rivolgo a voi in cerca di un consiglio:
sul preventivo/contratto da lui firmato c'è una clausola che dice che la sottoscrizione degli acconti equivale a presa visione dell'entità dei lavori, della qualità e quindi ad approvazione della perfetta esecuzione dei lavori.
Potrebbe avere un valore legale il mio tetto non a regola d'arte?
Grazie
Anna, da Grottaglie (TA)

Risposta ADUC
dal suo racconto si evidenziano irregolarita' operative, prima che contrattuali, in ordine sia alla fiscalita' dei pagamenti, sia al rispetto delle normative in materia di sicurezza che ci pare coinvolgano in ugual misura entrambi (documento Durc obbligatorio da presentare per la ditta ma anche da esigere dal committente, prima dell'affidamento dei lavori.
Con queste premesse, valuti lei la convenienza delle parti a procedere giudizialmente. Tuttavia, in caso di mancati accordo bonario, se il contendere supera i 1100 euro di valore, l'azione giudiziaria di fronte al Giudice di Pace esige per le parti l'assistenza di un legale.
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