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Problema con fatturazione Wind (internet domestico)
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Lettera 
13 febbraio 2020 0:00
 
Spett.le ADUC,
sono (stato) cliente di Wind dal 2016 al 2019 con un abbonamento a internet per la casa. La tariffa era attorno ai 24€, poi alzata lievemente.
L’anno scorso mia sorella, che abitava nella casa dove avevo sottoscritto l’offerta, chiese la rescissione del contratto perché avrebbe cambiato casa. Commise però un errore: anziché mandare l’email coi documenti via PEC usò il suo indirizzo personale. La Wind comunque smise di inviare bollette da aprile in poi, pur mantenendo la connessione attiva per qualche settimana in più. Il modem non era in comodato d’uso.
La sorpresa la settimana scorsa: insieme alla corrispondenza trovo una lettera da tale Studio legale Cenci, dove in un italiano stentato si dichiara che debba perentoriamente pagare circa 300€ tra bollette passate e spese del recupero crediti, nonché che passati solleciti non abbiano ricevuta risposta e si procederà a eventuali misure legali. La lettera è indirizzata a me ma a un altro numero civico; se davvero hanno mandati altri solleciti, di sicuro non li ho ricevuti.
Ora, verificando al negozio Wind, effettivamente le bollette che dovrei pagare sono state fatturate, nonostante non le abbiamo mai ricevute. Il contratto nel frattempo è terminato, come dichiarato da Wind.
300€ non sono pochi e sarebbero da pagare per un servizio che non ho avuto; oltretutto vorrei non avere a che fare con una società di recupero crediti. Come posso fare?
In allegato una foto della lettera dello studio legale.
Grazie dell’attenzione.
Distinti saluti
Claudio, dalla provincia di TS

Risposta:
dovrebbe sapere la data della disdetta effettuata, poichè dopo la ricezione della disdetta, il contratto è risolto ed il gestore non deve erogare più servizi ed effettuare la relativa fatturazione; trattasi infatti di connessione telefonica mantenuta unilateralmente, ma non richiesta. Semmai bisognerà pagare solo la bolletta intercorsa nel tempo della disdetta.
E' irrilevante al fine della diffida l'invio di solleciti precedenti.
Tuttavia vi sono costi aggiuntivi per il modem che può verificare nella ns. scheda alla voce Disdetta anticipatahttps://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
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