Cara ADUC
Problema casa in afftto
Domanda
25 settembre 2014
Abbiamo preso in affitto una casa di campagna dotata di fossa biologica (non ci sono fognature in zona).
La casa insiste su un appezzamento di terreno di circa 1000 mq.
Lo scarico del pozzo nero, non essendoci terreno a sufficienza, riaffiora e per di piu' in caso di sovrabbondanza tracima sul terreno del vicino. QUesto ha dichiarato di voler fare un esposto al comune per segnalare il problema. Dato che e' probabile che un sopralluogo potrebbe portare ad una inagibilita' dell'immobile, in tal caso cosa potremmo fare? Ci possiamo rivalere, oltre che con l'annullamento del contratto, sui proprietari, che tra le altre cose non ci avevano segnalato questo ed altri problemi dell'immobile?
Il contratto e' un 4+4 e risiediamo qui dal 15 Giugno c.a.
Possiamo nel caso venisse tolta l'abitabilita', chiedere un risarcimento danni oppure che ci procurino un'immobile di uguali attributi (superficie e numero stanze, giardino con superficie minima, dato che abbiamo degli animali e la casa la abbiamo affittata proprio per questo motivo)?
Aggiungiamo che il giardino era interamente circondato da abeti che fornivano ombra e riparo dal vento, e che, anche qui si tratta come per il pozzo nero di questione annosa) i vicini hanno imposto la potatura degli stessi, potatura eseguita da una persona non del settore che ha imbruttito oltre a praticamente privarci di ombra e riparo, e che a nostro giudizio tale operazione andava fatta prima di affittare la casa (in queste condizioni ce ne saremmo ben guardati dal prenderla).
Grazie
Carlo, da Spoltore (PE)
La casa insiste su un appezzamento di terreno di circa 1000 mq.
Lo scarico del pozzo nero, non essendoci terreno a sufficienza, riaffiora e per di piu' in caso di sovrabbondanza tracima sul terreno del vicino. QUesto ha dichiarato di voler fare un esposto al comune per segnalare il problema. Dato che e' probabile che un sopralluogo potrebbe portare ad una inagibilita' dell'immobile, in tal caso cosa potremmo fare? Ci possiamo rivalere, oltre che con l'annullamento del contratto, sui proprietari, che tra le altre cose non ci avevano segnalato questo ed altri problemi dell'immobile?
Il contratto e' un 4+4 e risiediamo qui dal 15 Giugno c.a.
Possiamo nel caso venisse tolta l'abitabilita', chiedere un risarcimento danni oppure che ci procurino un'immobile di uguali attributi (superficie e numero stanze, giardino con superficie minima, dato che abbiamo degli animali e la casa la abbiamo affittata proprio per questo motivo)?
Aggiungiamo che il giardino era interamente circondato da abeti che fornivano ombra e riparo dal vento, e che, anche qui si tratta come per il pozzo nero di questione annosa) i vicini hanno imposto la potatura degli stessi, potatura eseguita da una persona non del settore che ha imbruttito oltre a praticamente privarci di ombra e riparo, e che a nostro giudizio tale operazione andava fatta prima di affittare la casa (in queste condizioni ce ne saremmo ben guardati dal prenderla).
Grazie
Carlo, da Spoltore (PE)
Risposta ADUC
in mancanza di soluzioni tecniche per il risanamento dell'impianto di smaltimento delle acque biologiche, in presenza di una ordinanza di inagibilita' dell'immobile, lei ha diritto alla risoluzione del contratto e al risarcimento dei danni procurati, materiali e psicologici. In alternativa al pagamento dei danni, il locatore potra' proporre soluzioni abitative alternative all'attuale di qualita' analoga o superiore.
Non e' chiara invece se la "imposizione" della potatura delle piante circostanti ha comportato un contributo delle spese da parte del locatore o del conduttore.
Non e' chiara invece se la "imposizione" della potatura delle piante circostanti ha comportato un contributo delle spese da parte del locatore o del conduttore.
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