Cara ADUC
Preventivo riparazione auto gonfiato
Domanda
19 maggio 2008
Gentile Aduc, mi rivolgo a voi per chiedervi un parere riguardo ad un problema che mi sto trovando ad affrontare.
Tre settimane fa ho portato a riparare la mia macchina presso una carrozzeria, scelta in quanto si trattava di quella che mi aveva fatto il preventivo più basso per la riparazione dell'auto (1400¤). Qui mi viene detto che ci vorrà circa una settimana perchè quest'ultima sia pronta e mi viene consegnato - come preventivo - un foglio scritto a mano, che mi sono poi accorta essere su carta intestata di una società di forniture per autoccarrozzerie, e che non presenta nè il timbro nè la firma della carrozzeria a cui mi sono rivolta: insomma, non sembra poter essere riconducibile a loro. Io ingenuamente ho accettato quella modalità di presentazione del preventivo, senza chiederne una maggior formalizzazione. Un paio di giorni dopo dalla carrozzeria mi informano del fatto che il preventivo iniziale verrà incrementato a causa della necessità di sostituire un ulteriore pezzo (del costo di circa 380¤). Pur avendo dei dubbi su questa "rettifica" (secondo me - che pur non me ne intendo - quel prezzo era chiaro sin da subito che sarebbe stato da cambiare), non pongo obiezioni. Dopo 3 settimane (anzichè la sola settimana che mi era stata inizialmente pronosticata) vado a ritirare la macchina, e mi trovo di fronte un conto di 2300¤, senza essere stata minimamente avvertita del passaggio dai 1800¤ a questa cifra. Ho ritirato l'auto, e ho lasciato un acconto in contanti di 950¤: la suddetta transazione è stata registrata dal carrozziere su un nuovo preventivo (stavolta ben dettagliato e stampato su carta intestata della carrozzeria), consegnatomi a mò di conto al momento della restituzione dell'auto. Di fianco all'annotazione riguardante l'acconto da me versato c'è la firma del carrozziere, ma su quello stesso foglio io non ho apposto la mia. Di fatto, comunque, l'unico preventivo ufficiale che ho in mano è proprio quest'ultimo, che però è datato al giorno precedente a quello in cui ho ritirato l'auto, e che quindi mi sembra semplice dimostrare essere post-datato rispetto alla riparazione (numerose persone possono testimoniare che nelle settimane prima mi muovevo con la macchina di cortesia fornitami dalla carrozzeria).
Vorrei quindi capire se ora sono costretta a versare i restanti 1350¤ (come da conto finale) o se c'è modo di far valere quello che era stato il primo preventivo ricevuto (1400¤, o tuttalpiù 1800¤). Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione (e spero per l'aiuto).
Tre settimane fa ho portato a riparare la mia macchina presso una carrozzeria, scelta in quanto si trattava di quella che mi aveva fatto il preventivo più basso per la riparazione dell'auto (1400¤). Qui mi viene detto che ci vorrà circa una settimana perchè quest'ultima sia pronta e mi viene consegnato - come preventivo - un foglio scritto a mano, che mi sono poi accorta essere su carta intestata di una società di forniture per autoccarrozzerie, e che non presenta nè il timbro nè la firma della carrozzeria a cui mi sono rivolta: insomma, non sembra poter essere riconducibile a loro. Io ingenuamente ho accettato quella modalità di presentazione del preventivo, senza chiederne una maggior formalizzazione. Un paio di giorni dopo dalla carrozzeria mi informano del fatto che il preventivo iniziale verrà incrementato a causa della necessità di sostituire un ulteriore pezzo (del costo di circa 380¤). Pur avendo dei dubbi su questa "rettifica" (secondo me - che pur non me ne intendo - quel prezzo era chiaro sin da subito che sarebbe stato da cambiare), non pongo obiezioni. Dopo 3 settimane (anzichè la sola settimana che mi era stata inizialmente pronosticata) vado a ritirare la macchina, e mi trovo di fronte un conto di 2300¤, senza essere stata minimamente avvertita del passaggio dai 1800¤ a questa cifra. Ho ritirato l'auto, e ho lasciato un acconto in contanti di 950¤: la suddetta transazione è stata registrata dal carrozziere su un nuovo preventivo (stavolta ben dettagliato e stampato su carta intestata della carrozzeria), consegnatomi a mò di conto al momento della restituzione dell'auto. Di fianco all'annotazione riguardante l'acconto da me versato c'è la firma del carrozziere, ma su quello stesso foglio io non ho apposto la mia. Di fatto, comunque, l'unico preventivo ufficiale che ho in mano è proprio quest'ultimo, che però è datato al giorno precedente a quello in cui ho ritirato l'auto, e che quindi mi sembra semplice dimostrare essere post-datato rispetto alla riparazione (numerose persone possono testimoniare che nelle settimane prima mi muovevo con la macchina di cortesia fornitami dalla carrozzeria).
Vorrei quindi capire se ora sono costretta a versare i restanti 1350¤ (come da conto finale) o se c'è modo di far valere quello che era stato il primo preventivo ricevuto (1400¤, o tuttalpiù 1800¤). Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione (e spero per l'aiuto).
Risposta ADUC
e' evidente che il preventivo e' quello di 1400 + 380. Facendo riferimento al primo foglio e con le testimonianze, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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