Cara ADUC
Preventivo non rispettato
Domanda
20 giugno 2014
Buongiorno,
sono proprietario di un appartamento in un condominio di 9 unità più alcuni negozi e magazzini al pian terreno.
Lo stabile è situato nell’area terremotata della provincia di Modena.
Premetto che qualche mese prima del terremoto era stato deciso di rifare la parte in muratura dei balconi perché era caduto un calcinaccio da un’unità del primo piano, il progetto, in seguito, è stato mandato avanti dopo il terremoto (specifico che durante il terremoto non si sono avuti danni al condominio, e la pratica non era necessaria alla riabilitazione dello stabile stesso).
Dopo aver approvato in assemblea straordinaria un preventivo di ripristino dei balconi, voce per voce, si è provveduto ai lavori questa primavera.
Oggi, ad un mese di distanza dalla fine dei lavori, mi è arrivata una raccomandata dall’amministratore che riporto:
“Con la presente sono a trasmetterVi il preventivo a integrazione manutenzione straordinaria gestione 2014.
Durante i lavori si sono resi necessari eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria della guaina di copertura della pensilina sopra la porta d’ingresso condominiale, la stuccatura delle filette dei balconi e la pulizia delle grondaie dal guano dei piccioni ecc...
Comunque alcuni dei lavori supplementari sono stati valutati, concordati e approvati insieme ad alcuni condomini”.
In seguito sono riportati i valori delle spese di manutenzione a riparto dei millesimi.
Il prospetto riassuntivo riporta le seguenti voci:
1) Opere aggiuntive, manutenzione pensiline e pittura
2) Rifacimento guaina copertura pensiline, ricerca esalatori di cucina
3) Stuccatura balconi, filette
4) Ripristino architrave negozi-magazzini a piano terra
Di queste opere di manutenzione non sono stata informata, non è stata fatta nessuna riunione né è stato esposto in bacheca condominiale da parte dell’amministratore alcun avviso con eventuale preventivo di spesa aggiuntiva da approvare per presa visione e firma da parte dei condomini.
Parlando con il mio vicino di piano, mi ha confermato che a lui era stato accennato qualcosa in proposito a lavori extra da fare durante la manutenzione dei balconi, ma nemmeno a lui è stata menzionata la spesa, che oltretutto, a conti fatti, risulta essere il 50% in più del preventivo approvato in sede di riunione condominiale.
Il valore aggiuntivo, in più è richiesto che sia pagato entro il 15/6 (quindi tra tre giorni).
Vorrei per cortesia sapere se questo tipo di spesa può essere considerata valida, o se posso, se non evitare di pagare (per illegalità della forma di approvazione) almeno dilazionare il pagamento.
Grazie del cortese aiuto.
Marcello, da Carpi (MO)
sono proprietario di un appartamento in un condominio di 9 unità più alcuni negozi e magazzini al pian terreno.
Lo stabile è situato nell’area terremotata della provincia di Modena.
Premetto che qualche mese prima del terremoto era stato deciso di rifare la parte in muratura dei balconi perché era caduto un calcinaccio da un’unità del primo piano, il progetto, in seguito, è stato mandato avanti dopo il terremoto (specifico che durante il terremoto non si sono avuti danni al condominio, e la pratica non era necessaria alla riabilitazione dello stabile stesso).
Dopo aver approvato in assemblea straordinaria un preventivo di ripristino dei balconi, voce per voce, si è provveduto ai lavori questa primavera.
Oggi, ad un mese di distanza dalla fine dei lavori, mi è arrivata una raccomandata dall’amministratore che riporto:
“Con la presente sono a trasmetterVi il preventivo a integrazione manutenzione straordinaria gestione 2014.
Durante i lavori si sono resi necessari eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria della guaina di copertura della pensilina sopra la porta d’ingresso condominiale, la stuccatura delle filette dei balconi e la pulizia delle grondaie dal guano dei piccioni ecc...
Comunque alcuni dei lavori supplementari sono stati valutati, concordati e approvati insieme ad alcuni condomini”.
In seguito sono riportati i valori delle spese di manutenzione a riparto dei millesimi.
Il prospetto riassuntivo riporta le seguenti voci:
1) Opere aggiuntive, manutenzione pensiline e pittura
2) Rifacimento guaina copertura pensiline, ricerca esalatori di cucina
3) Stuccatura balconi, filette
4) Ripristino architrave negozi-magazzini a piano terra
Di queste opere di manutenzione non sono stata informata, non è stata fatta nessuna riunione né è stato esposto in bacheca condominiale da parte dell’amministratore alcun avviso con eventuale preventivo di spesa aggiuntiva da approvare per presa visione e firma da parte dei condomini.
Parlando con il mio vicino di piano, mi ha confermato che a lui era stato accennato qualcosa in proposito a lavori extra da fare durante la manutenzione dei balconi, ma nemmeno a lui è stata menzionata la spesa, che oltretutto, a conti fatti, risulta essere il 50% in più del preventivo approvato in sede di riunione condominiale.
Il valore aggiuntivo, in più è richiesto che sia pagato entro il 15/6 (quindi tra tre giorni).
Vorrei per cortesia sapere se questo tipo di spesa può essere considerata valida, o se posso, se non evitare di pagare (per illegalità della forma di approvazione) almeno dilazionare il pagamento.
Grazie del cortese aiuto.
Marcello, da Carpi (MO)
Risposta ADUC
le rispondiamo con ritardo, anche se nella vicenda esposta, pur avendo gia' pagato, potra' ugualmente richiedere il rimborso delle somme indebite, se si dimostrano corrispondenti a lavori non svolti o superflui. La decisione di procedere senza il meccanismo deliberatorio assembleare puo' essere presa a discrezione dell'amministratore qualora si ravvisino necessita' urgenti (comprese quelle di evitare fermi di cantiere a fronte di varianti non sostanziali del preventivo/progetto) specie se autorizzato da un direttore dei lavori. Sul merito delle varianti non possiamo ovviamente esprimerci, senza la relativa documentazione
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