Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Prestito con delegazione di pagamento di quota dello stipendio salario/erogato

22 novembre 2008
Domanda 22 novembre 2008
Cara ADUC
Ho sottoscritto un contratto di prestito con delegazione di pagamento di quota dello stipendio salario il 27/02/2008, per un importo di 15.000,00 ¤ circa con la UNIFIN spa. Contestualmente mi hanno versato con bonifico ¤ 6000 in acconto delega e in data 10/03/2008 il saldo di ¤ 9000. in data 10/11/2008 ricevo una lettera dall'avvocato della unifin in cui mi si intima il pagamento in restituzione della somma erogata a causa del mancato benestare da parte dell'amministrazione presso cui ho impiego. considerato che tale assenso è necessario ai fini della conclusione del contratto in oggetto come devo comportarmi? Mi minacciano di adire a vie giudiziarie...
Grazie
P.S questa è la lettera che ho mandato in risposta all'avvocato.
""In riferimento alla Sua, recante data 10/11/2008, con cui mi si intima il pagamento integrale della somma di ¤ 15.892,72, importo erogato in mio favore dalla Vostra Cliente UNIFIN S.P.A. a fronte di un operazione di finanziamento di una quota dello stipendio non accettata dal mio datore di lavoro (Ministero Economia e Finanza-Cagliari), faccio presente quanto segue:
· Il contratto di finanziamento da me sottoscritto con la UNIFIN S.P.A., prevede espressamente che "..L'erogazione del finanziamento avrà luogo entro 30 giorni dall'ottenimento dell'atto di delega che include la dichiarazione scritta per accettazione o benestare da parte dell'Amministrazione presso la quale il Delegante lavora, sul proprio impegno a trattenere le quote delegate dalla retribuzione mensile del Delegante stesso..."; a tal proposito non mi spiego come sia potuta realizzarsi l'erogazione della somma oggetto dell'operazione di finanziamento in assenza del previo benestare dell'Amministrazione da cui dipendo, considerato che tale condizione è imprescindibile al fine della conclusione del contratto in oggetto.
· Non ho mai ricevuto comunicazioni (scritte o verbali) da parte della UNIFIN S.P.A. relative al diniego del benestare da parte dell'Amministrazione di cui sono dipendente, nè tanto meno sui motivi addotti dalla stessa a giustificazione del diniego.
Ritengo opportuno un chiarimento della Sua Cliente nel merito di quanto sopra esposto onde poter procedere celermente, previo accordo su modalità e tempistica, al pagamento delle somme richieste, riservandomi comunque la possibilità di agire in ripetizione per quanto dovessi indebitamente pagare.""""""
Matilde, da Carbonia (CI)

Risposta ADUC
la lettera che ha inviato va bene, ma per sicurezza, se non ottiene risposta o la ottiene e fanno la voce grossa, sarebbe meglio la inviasse in forma di diffida, perche' le ragioni del loro essere tempestivi senza garanzie ci sembrano a suo favore:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →