Cara ADUC
Pressione dell'acqua in appartamento
Domanda
21 novembre 2008
Salve,
vi riassumo il mio problema.
Vivo in affitto in un appartamento al IV piano di un condominio in zona collinare. L'acqua in appartamento c'è, ma la pressione no, quindi non ho problemi con i rubinetti diciamo, ma non è possibile farsi una doccia decente visto che in quel caso l'acqua esce veramente senza forza e nelle ore di punta si riduce notevolmente.
Ho parlato con il proprietario di casa il quale mi ha detto che la responsabilità della pressione dell'acqua è condominiale e mi ha così suggerito di rivolgermi all'amministratore di condominio. Quest'ultimo mi ha detto che l'assemblea di condominio ad oggi non ha mai deliberato per l'installazione di un autoclave condominiale e che quindi dovevo farmi installare un autoclave privato dal mio locatore.
Insomma, si rimbalzano la responsabilità tra di loro e nel frattempo io non ho modo di farmi una doccia in casa!
Tenendo conto anche del fatto che per adesso io abito nell'appartamento al nero, dato che registrerò il contratto solamente a Gennaio, per motivi del locatore, cosa posso fare?
Devo mandare una richiesta formale all'assemblea di condominio? Oppure al mio locatore? Oppure il mio locatore deve mandare una richiesta al Condominio?
Fatemi sapere se esiste una procedura standard in materia, in modo da poter mettere un pò "con le spalle al muro" l'amministratore o il locatore, dato che entrambi tendono spesso a lavarsi le mani dei miei problemi.
Grazie per la disponibilità.
Francesco, da Firenze (FI)
vi riassumo il mio problema.
Vivo in affitto in un appartamento al IV piano di un condominio in zona collinare. L'acqua in appartamento c'è, ma la pressione no, quindi non ho problemi con i rubinetti diciamo, ma non è possibile farsi una doccia decente visto che in quel caso l'acqua esce veramente senza forza e nelle ore di punta si riduce notevolmente.
Ho parlato con il proprietario di casa il quale mi ha detto che la responsabilità della pressione dell'acqua è condominiale e mi ha così suggerito di rivolgermi all'amministratore di condominio. Quest'ultimo mi ha detto che l'assemblea di condominio ad oggi non ha mai deliberato per l'installazione di un autoclave condominiale e che quindi dovevo farmi installare un autoclave privato dal mio locatore.
Insomma, si rimbalzano la responsabilità tra di loro e nel frattempo io non ho modo di farmi una doccia in casa!
Tenendo conto anche del fatto che per adesso io abito nell'appartamento al nero, dato che registrerò il contratto solamente a Gennaio, per motivi del locatore, cosa posso fare?
Devo mandare una richiesta formale all'assemblea di condominio? Oppure al mio locatore? Oppure il mio locatore deve mandare una richiesta al Condominio?
Fatemi sapere se esiste una procedura standard in materia, in modo da poter mettere un pò "con le spalle al muro" l'amministratore o il locatore, dato che entrambi tendono spesso a lavarsi le mani dei miei problemi.
Grazie per la disponibilità.
Francesco, da Firenze (FI)
Risposta ADUC
e' il proprietario dell'appartamento che deve garantirle la piena funzionalita' dello stesso. Sara' sua cura, eventualmente, rivolgersi al condominio. Faccia presente la cosa al proprietario.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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